Bibigne
| Bibigne comune | |
|---|---|
| (HR) Bibinje | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°04′N 15°17′E |
| Altitudine | 2 m s.l.m. |
| Superficie | 12,89 km² |
| Abitanti | 3 985 (cens. 2011) |
| Densità | 309,15 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23205 |
| Prefisso | (+385) 023 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Targa | ZD |
| Cartografia | |
![]() Bibigne | |
| Sito istituzionale | |
Bibigne[1][2][3] (in croato Bibinje) è un comune di 3 985 abitanti della regione zaratina, in Croazia.
Etimologia
Il nome della località risale al toponimo latino Bibanum[4], derivante dal personale "Vibius", "Bibius" più il suffisso prediale "anum", per cui Bibigne starebbe a significare "villaggio di Vibius".
Storia
Nel 1412 Bibigne passò sotto il dominio della Repubblica di Venezia.
Promessa all'Italia nel Patto di Londra, passò, nonostante questo, al Regno dei Serbi, Croati e Sloveni nel 1921 (fu esclusa dall'enclave di Zara per pochi km). Dal 1941 al 1943 fu annessa al Regno d'Italia così come larga parte della Dalmazia e fu inclusa nel Governatorato della Dalmazia, nell'ampliata provincia di Zara. Nel 1945, dopo la fine della seconda guerra mondiale, Bibigne entrò a far parte della Repubblica Socialista di Croazia, stato federato della Jugoslavia, per poi passare alla Croazia indipendente nel 1991.
Società
La presenza autoctona di italiani
È presente una piccola comunità di italiani autoctoni che rappresentano una minoranza residuale di quelle popolazioni italiane che abitarono per secoli la penisola dell'Istria e le coste e le isole del Quarnaro e della Dalmazia, territori che appartennero alla Repubblica di Venezia. La presenza degli italiani a Bibigne è drasticamente diminuita in seguito agli esodi che hanno seguito la prima e la seconda guerra mondiale.
Oggi a Bibigne, secondo il censimento ufficiale croato del 2011, esiste una modestissima minoranza autoctona italiana, pari allo 0,08% della popolazione complessiva[5][6].
Località
Il comune di Bibigne non è suddiviso in frazioni[7].
Note
- ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, pp. 495-497.
- ^ Usporedno Talijansko-Hrvatsko nazivlje mjestat ("Tabella comparativa italiano/croato dei toponimi") pubblicata su Fontes (ISSN 1330-6804, rivista scientifica croata edita dall'Archivio di Stato), giugno 2000.
- ^ Bibigne in Comune BIBIGNE, Dalmazia Circolo di Zara, 1826 Archiviato il 1º novembre 2013 in Internet Archive. – catasto austriaco franceschino
- ^ Dario Alberi, Dalmazia. Storia, arte, cultura, Lint Editoriale, Trebaseleghe (PD) 2008, p. 496.
- ^ Central Bureau of Statistics, su dzs.hr. URL consultato il 2 giugno 2021.
- ^ Da Spalato a Ragusa censiti 349 italiani più 705 “dalmati”, su Ilpiccolo.it. URL consultato il 3 giugno 2021.
- ^ Frazioni della Regione zaratina
Voci correlate
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bibigne
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su bibinje.hr.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 309584220 |
|---|
