Echium stenosiphon

Língua-de-vaca
Echium stenosiphon a Mindelo
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superasteridi
(clade)Asteridi
(clade)Euasteridi
(clade)Lamiidi
OrdineBoraginales
FamigliaBoraginaceae
SottofamigliaBoraginoideae
TribùLithospermeae
GenereEchium
SpecieE. stenosiphon
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseAsteridae
OrdineLamiales
FamigliaBoraginaceae
GenereEchium
SpecieE. stenosiphon
Nomenclatura binomiale
Echium stenosiphon
Webb., 1849
Nomi comuni

Língua-de-vaca

La língua-de-vaca (Echium stenosiphon Webb., 1849) è una pianta della famiglia delle Boraginacee, endemica di Capo Verde[1].

Descrizione

Fiori

La pianta è perenne, e arriva a misurare 1,2 metri.

Foglie

Le foglie, penninervie, hanno un aspetto rugoso, quasi spinoso, da qui il nome língua-de-vaca (lingua di mucca).

Fiori

Fiori piccoli con 5 stami e un pistillo. Di solito sono di un colore rosa violaceo.

Radice

Radice aprumata, di un colore rosso.

Fusto

Rugoso come le foglie, esso è molto curvo.

Distribuzione e habitat

Essa è presente solamente nelle isole di Santo Antão, São Vicente (particolarmente a Monte Verde) e São Nicolau. Cresce su suolo roccioso, oltre i 400 m s.l.m.[2]

Tassonomia

Sono note le seguenti sottospecie:[1]

  • Echium stenosiphon subsp. stenosiphon
  • Echium stenosiphon subsp. glabrescens (Pett.) Romeiras & M.C.Duarte
  • Echium stenosiphon subsp. lindbergii (Pett.) Bramwell

Usi

  • I suoi fiori in forma di sciroppo erano utilizzati per aromatizzare il grogue.
  • Per curare gastroenteriti.[3]

Analisi chimica

Dopo un'analisi della composizione chimica delle specie Echium stenosiphon e Echium hypertropicum realizzata nel 2013, sono stati trovati un totale di 10 alcaloidi pirrolizidinici. Le sostanze identificate potranno essere utilizzate in futuro come mezzo per identificare la discendenza del genere Echium, per mezzo della chemiotassonomia.[4]

Curiosità

Nella moneta capoverdiana di 10 escudos, più precisamente nel verso, esiste un disegno di un esemplare di Echium stenosiphon.

Note

  1. ^ a b (EN) Echium stenosiphon, in Plants of the World Online, Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 26 gennaio 2024.
  2. ^ (PT) iict, http://www.iict.pt/ev/plantas/Textos/fichaCV5.pdf.
  3. ^ (EN) Echium stenosiphon, su tropical.theferns.info. URL consultato il 5 maggio 2017.
  4. ^ (PT) de Carvalho, José Carlos Borges, Estudo Químico e Biológico das Espécies Vegetais Caboverdianas Echium Hypertropicum Webb e Echium Stenosiphon Webb Subsp. Stenosiphon, su app.uff.br. URL consultato il 26 gennaio 2024.

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