Eva Aeppli

Eva Aeppli (Zofingen, 2 maggio 1925Honfleur, 4 maggio 2015) è stata una pittrice, scultrice e astrologa svizzera, nota anche per essere stata la prima moglie di Jean Tinguely.

Biografia

Era la figlia di Marta Hess (1899–1976), e di Aetti Willi Aeppli (1894–1972), insegnante della Scuola Waldorf e fu collaboratore di Rudolf Steiner.[1]

Nata a Zofingen, trascorse la sua infanzia a Basilea dove frequentò la Scuola di Arti Decorative. In seguito, trasferitasi in Francia, iniziò la sua carriera artistica come pittrice. Si interessò poi alla scultura di statuette di stoffa e di bronzo.

Nel 1946 sposò l'architetto Hans Felix Leu (1925-2001), da cui ebbe nel 1944 Felix-Vital Leu (1944-2002), da cui divorziò nel 1949.[2]

Il 27 gennaio 1950 nacque la seconda figlia, Miriam-Eva Tinguely, i cui genitori divorziarono nel 1961.[3][4]

Nel 1975, scoprì l'astrologia grazie a Jacques Berthon e al pittore Eric Leraille. Quindici anni dopo, decise di combattere la povertà, l'oppressione e l'ignoranza creando la Myrrahkir Foundation.

Sue opere sono esposte al Museo Tinguely a Basilea, mentre in Italia se ne trovano alcune al Giardino di Daniel Spoerri a Seggiano, in Toscana.

Note

  1. ^ (FR) Le musée sentimental d'Eva Aeppli, Centre Pompidou-Metz, 2022, ISBN 978-2-35983-069-9.
  2. ^ (FR) Eva Aeppli, su AWARE Women artists / Femmes artistes. URL consultato il 15 luglio 2025.
  3. ^ (FR) Antoine Le Bec, Collectif, « Comprendre les scénarios de transition 2050 » . Site Internet « Comprendre2050.fr », partenariat ADEME (Agence de la transition écologique) / négaWatt / The Shift Project, lancé en février 2025. URL : https://comprendre2050.fr/ . Consulté le 4 avril 2025, in Futuribles, n° 466, n. 3, 5 maggio 2025, pp. 123–124, DOI:10.3917/futur.466.0123.
  4. ^ (EN) F Loviat, H M Rønnow e Ch Renner, The surface layer of cleaved bilayer manganites, in Nanotechnology, vol. 18, n. 4, 12 dicembre 2006, pp. 044020, DOI:10.1088/0957-4484/18/4/044020. URL consultato il 15 luglio 2025.

Voci correlate

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN22190154 · ISNI (EN0000 0000 8363 4455 · Europeana agent/base/93893 · ULAN (EN500192004 · LCCN (ENno93028201 · GND (DE119173670 · BNF (FRcb122081062 (data)