Günther Angern
| Günther Angern | |
|---|---|
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| Nascita | Kołobrzeg, 5 marzo 1893 |
| Morte | Stalingrado, 2 febbraio 1943 |
| Cause della morte | suicidio |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Arma | Heer |
| Anni di servizio | 1911-1943 |
| Grado | Generalleutnant |
| Guerre | Prima guerra mondiale Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Occupazione tedesca della Cecoslovacchia Campagna di Polonia Operazione Weserübung Campagna di Francia Operazione Barbarossa |
| Battaglie | Battaglia di Arras (1940) Battaglia di Minsk-Białystok Battaglia di Smolensk Battaglia di Stalingrado |
| Comandante di | 11. Panzer-Division 16. Panzer-Division |
| Decorazioni | Croce di Cavaliere della Croce di Ferro Ordine militare della Croce Tedesca in oro |
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Günther Angern (Kołobrzeg, 5 marzo 1893 – Stalingrado, 2 febbraio 1943) è stato un generale tedesco della Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale che comandò la 16. Panzer-Division durante la Battaglia di Stalingrado. Si suicidò al termine di tale battaglia.
Biografia
Primi anni e prima guerra mondiale
Günther von Angern si arruolò nell'esercito imperiale come alfiere il 1° aprile 1911 e fu assegnato al Jäger-Regiment zu Pferde Nr. 6. Il 18 novembre 1912 fu promosso tenente e partecipò con il suo reggimento alla prima guerra mondiale. Il 22 marzo 1916 fu promosso sottotenente. Oltre a entrambe alle Croci di Ferro, gli furono conferite diverse altre decorazioni.[1]
Periodo interbellico
Dopo la guerra si arruolò nel 6. (Preuß.) Reiter-Regiment della Reichswehr. Fu promosso capitano il 1° ottobre 1922 e come tale, fu trasferito al 3° squadrone dell'8. (Preuß.) Reiter-Regiment a Militsch il 1° febbraio 1924. Nello stesso anno, fu trasferito allo squadrone di addestramento dello stesso reggimento a Breslavia e nel 1925 né fu nominato comandante. Nell'autunno del 1930 fu assegnato allo stato maggiore della 1. Kavallerie-Division a Francoforte sull'Oder ed il 1° aprile 1933 fu promosso maggiore. Il 1° ottobre 1934 fu trasferito al Ministero della Difesa del Reich, dove fu assegnato al Dipartimento di Ispezione della Cavalleria e nella primavera del 1935 fu nominato comandante del Reiter-Regiment Fürstenwalde; come tale, fu promosso tenente colonnello il 1° ottobre 1935. Con l'espansione della Wehrmacht, fu nominato comandante del 9. (Preuß.) Reiter-Regiment (poi Kavallerie-Regiment 9) a Fürstenwalde e come tale, fu promosso colonnello il 1° marzo 1938.[1]
Seconda guerra mondiale
Il 10 novembre 1938 fu nominato comandante della 3. Schützen-Brigade, che guidò fino allo scoppio della seconda guerra mondiale, inizialmente nella campagna di Polonia; stesso periodo in cui gli furono conferite entrambe le Fibbie della Croce di Ferro. All'inizio di dicembre 1939, fu nominato comandante dell'11. Schützen-Brigade ed incaricato della sua formazione. In seguito, guidò tale brigata in combattimento nella campagna di Francia e sul fronte orientale. Per un'azione nei pressi di Ostrog il 27 giugno 1941, fu citato nel Foglio d'Onore dell'Esercito Tedesco il 22 luglio 1941. Il 15 agosto 1941 assunse il comando della 11. Panzer-Division e fu gravemente ferito il 24 agosto 1941, tanto da essere costretto a rinunciare al comando ed al ricovero in ospedale. L'8 marzo 1942 gli fu conferita la Croce d'Oro Tedesca e la sua convalescenza durò fino al settembre 1942. Il 15 settembre 1942 gli fu assegnato il comando della 16. Panzer-Division nella Sacca di Stalingrado. Il 1° dicembre 1942 fu promosso Tenente Generale, tuttavia si suicidò prima della resa per evitare la cattura da parte dei sovietici.[1]
Onorificenze
Onorificenze tedesche[2]
1.) Conquista dei ponti di Anzien e St. Catharine, a nord di Arras (23/05/1940).
2.) Conquista del castello di Westcappel contro la forte resistenza britannica (28/05/1940).
3.) Creazione di una testa di ponte sulla Bresle a Pont et Marail (05/06/1940).
4.) Creazione di un'altra testa di ponte sul fiume Bethune a St. Aubin e Dampierre (10/06/1940).»
— 7 agosto 1940
Onorificenze straniere[2]
Note
- ^ a b c (DE) Generalleutnant Günther von Angern - Lexikon der Wehrmacht, su www.lexikon-der-wehrmacht.de. URL consultato il 6 agosto 2025.
- ^ a b (EN) Angern, Günther - TracesOfWar.com, su www.tracesofwar.com. URL consultato il 6 agosto 2025.
Bibliografia
- Antony Beevor, Stalingrad, London, United Kingdom, Penguin Books, 1999, ISBN 978-0-14-024985-9.
- Samuel W. Mitcham, Jr, Panzer Legions: A Guide to the German Army Tank Divisions of WWII and Their Commanders, Mechanicsburg, PA, United States, Stackpole Books, 2007, ISBN 978-0-8117-3353-3.
- Klaus D. Patzwall e Veit Scherzer, Das Deutsche Kreuz 1941 – 1945 Geschichte und Inhaber Band II [The German Cross 1941 – 1945 History and Recipients Volume 2], Norderstedt, Germany, Verlag Klaus D. Patzwall, 2001, ISBN 978-3-931533-45-8.
- Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives [The Knight's Cross Bearers 1939–1945 The Holders of the Knight's Cross of the Iron Cross 1939 by Army, Air Force, Navy, Waffen-SS, Volkssturm and Allied Forces with Germany According to the Documents of the Federal Archives], Jena, Germany, Scherzers Militaer-Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (DE) von Angern, Günther, su lexikon-der-wehrmacht.de. URL consultato il 6 agosto 2025.
- (EN) Angern, Günther, su tracesofwar.com. URL consultato il 6 agosto 2025.
