Gasparite-(Ce)
| Gasparite-(Ce) | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 8.AD.50[1] |
| Formula chimica | Ce(AsO4)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[3] |
| Parametri di cella | a = 6,937(3) Å, b = 7,137(4) Å, c = 6,738(6) Å, β = 104,69(5)°, V = 322,69 ų, Z = 4[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[3] |
| Gruppo spaziale | P21/n[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 5,63[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 5[3] |
| Sfaldatura | non osservata[4] |
| Frattura | da concoide a irregolare[5] |
| Colore | rosso-marrone chiaro[4] |
| Opacità | trasparente[6] |
| Striscio | bianco[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gasparite-(Ce) (simbolo IMA: Gsp-Ce[7]) è un raro minerale del supergruppo della monazite all'interno del quale viene collocato nel gruppo della gasparite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede composizione chimica Ce(AsO4).[2]
La gasparite-(Ce) è l'arseniato-analogo della monazite-(Ce) e l'analogo del cerio della gasparite-(La) (dominata dal lantanio).[4]
Etimologia e storia
La gasparite-(Ce) prende il nome da Giovanni Gaspari, collezionista di minerali di Crodo (Italia), che per primo trovò il minerale, mentre il suffisso Ce sta a indicare la predominanza di cerio nel suo contenuto.[4]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la gasparite-(Ce) nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.A Fosfati, ecc. senza anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene più finemente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo tale che la gasparite-(Ce) possa essere trovata nella sezione "8.AD Con soltanto cationi di grande dimensione" dove forma il sistema nº 8.AD.50 insieme a brabantite, cheralite, cheralite-(Ce), monazite-(Ce), monazite-(La), monazite-(Nd), monazite-(Sm), nenadkevite e rooseveltite.[9]
Tale classificazione rimane invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, nella quale i componenti del sistema 8.AD.50 cambiano leggermente: rooseveltite, monazite-(Sm), monazite-(Ce), monazite-(La), monazite-(Nd), gasparite-(La), cheralite e il nuovo minerale ancora senza nome UM2005-35-VO:CaFePSiTh.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gasparite-(Ce) è elencata nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati (arseniati o vanadati) anidri [PO4]3-, senza anioni estranei"; qui il minerale è nella sezione dei minerali con "cationi molto grandi: Ca-Na-K, SE, Bi, ecc.; gruppo della monazite" dove forma il sistema nº VII/A.15 insieme a monazite-(La), monazite-(Ce), monazite-(Nd), monazite-(Sm) e cheralite.[10]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gasparite-(Ce) nella famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati"; qui è nella classe dei "fosfati [arseniati e vanadati] anidri ecc." e nella sottoclasse dei "fosfati [arseniati o vanadati] anidri ecc., A+XO4", all'interno del quale forma il "gruppo della monazite (monoclino: P21/n)" con il numero di sistema 38.04.03 insieme a monazite-(Ce), monazite-(La), brabantite, monazite-(Nd) e cheralite.[11]
Abito cristallino
La gasparite-(Ce) cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/n con i parametri di cella a = 6,937(3) Å, b = 7,137(4) Å, c = 6,738(6) Å e β = 104,69(5)°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La gasparite-(Ce) si forma nelle fessure, in sostituzione della synchysite-(Ce), formata dal metamorfismo di grado anfibolite di rocce metasedimentarie. La paragenesi è con anatasio, cafarsite, chernovite, ematite, magnetite, rutilo e sinchisite (Ce).[5]
La gasparite-(Ce) è un minerale piuttosto raro ed è stato trovato solo in pochi siti sparsi per il mondo: in Italia si elencano la sua località tipo, l'area del Monte Cervandone (46.32417°N 8.22305°E) all'Alpe Devero (presso Baceno)[12] e la miniera di "Montaldo" a Montaldo di Mondovì (entrambe in Piemonte); la miniera di "Cerchiara" a Borghetto di Vara (Liguria); nella miniera "Fenugu Sibiri" presso Gonnosfanadiga (Sardegna); sul Monte Brugiana presso Carrara (Toscana).[13]
Altri siti sono: Tweng (Austria); la miniera di "Clara" presso Oberwolfach (nel Baden-Württemberg, in Germania); a Sørfold (nel Nordland, in Norvegia); a Tisovec (in Slovacchia); nelle miniere di "Kesebol", nella contea di Västra Götaland, e di Långban", nel Värmland (entrambe in Svezia); a Splügen (Canton Grigioni) e Nendaz, Binn e Grengiols (Canton Vallese), tutte in Svizzera; a Marathon nell'Attica (Grecia).[13]
Fuori dall'Europa, la gasparite-(Ce) è stata trovata nel Territorio del Litorale, nella Repubblica dei Komi e nel Territorio di Chabarovsk (tutti in Russia); nella municipalità locale di Moses Kotane (Sudafrica); nei Distretti di Subordinazione Repubblicana (in Tagikistan); nelle contee di Catron e di Sierra (entrambe nel Nuovo Messico, Stati Uniti).[13]
Forma in cui si presenta in natura
La gasparite-(Ce) si presenta come cristalli pseudoromboedrici, di dimensioni fino a 0,5 mm, o in aggregati che bordano e sostituiscono la synchysite.[5]
Il minerale è trasparente,[6] con colore rosso-marrone chiaro e striscio bianco.[4]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With only large cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 maggio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 6 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- ^ a b c d (EN) Gasparite-(Ce) Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 6 maggio 2025.
- ^ a b c d e f g h (EN) Gasparite-(Ce), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 maggio 2025.
- ^ a b c d (EN) Gasparite-(Ce) (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 6 maggio 2025.
- ^ a b c (DE) Gasparit-(Ce) (Gasparite-(Ce)), su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 maggio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 6 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 6 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (EN) Nickel-Strunz Phospates Classification, su webmineral.com, David Barthelmy.
- ^ (DE) Lapis-Systematik - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/A Wasserfreie Phosphate [PO4]3-, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 6 maggio 2025.
- ^ (EN) Dana Classification 8th edition - AXO4, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 maggio 2025.
- ^ (EN) Monte Cervandone area, Devero Alp, Baceno, Verbano-Cusio-Ossola Province, Piedmont, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 maggio 2025.
- ^ a b c (EN) Localities for Gasparite-(Ce), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 6 maggio 2025.
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Collegamenti esterni
- (EN) Gasparite-(Ce) Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy.
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