Graciela Borges

Graciela Borges nel 1961

Graciela Borges, pseudonimo di Graciela Noemí Zabala (Buenos Aires, 10 giugno 1941), è un'attrice e conduttrice radiofonica argentina, considerata un'icona di bellezza[1] ed una delle maggiori interpreti del cinema nazionale[2].

Biografia

Nata a Buenos Aires, Graciela crebbe insieme alla madre e al fratello Marcos dopo la separazione dei genitori; il padre, aviatore, viveva e lavorava a Dolores. La bambina venne istruita in un collegio di suore irlandesi, dove veniva schernita dalle compagne per la sua voce profonda. Per questo motivo, smise di parlare per molto tempo[3], finché un'amica della madre la convinse ad iscriverla a un corso di declamazione nel quale lei si appassionò alla recitazione[4].

Graciela Borges nel film Piel de verano (1961)

Durante l'infanzia, ebbe modo di viaggiare molto insieme alla madre e frequentò le case di numerosi intellettuali, tra cui Rafael Alberti, dove ebbe modo di conoscere Vittorio Gassman, la madre di Che Guevara e Matilde Urrutia[5].

A quattordici anni, venne scelta dal regista Hugo del Carril per recitare nel film Una cita con la vida, ma il padre Tomás Zabala le vietò di utilizzare il proprio cognome; fu così che Graciela prese il cognome dello scrittore Jorge Luis Borges, amico di famiglia[6][7][8].

All'età di vent'anni, sposò il pilota automobilistico Juan Manuel Bordeu, da cui ebbe il figlio Juan Cruz Bordeu; la coppia si separò nel 1972[3]. Ebbe in seguito numerose relazioni sentimentali con personaggi pubblici, tra cui il regista Raúl de la Torre, il musicista Paul McCartney e il calciatore Marcos Gutiérrez[5][6][9].

Ebbe l'occasione di lavorare con i principali cineasti della sua epoca e conobbe numerosi personaggi del jet-set tra cui Jean Cocteau, Paul Newman, Pablo Picasso e Frank Sinatra[10].

Nel corso della sua carriera girò oltre cinquanta film e nel 2006 venne definita dalla rivista Vogue come "la grande attrice del cinema argentino"[11][12]. Vinse la Concha de Plata alla migliore attrice nel 1971[13] e due Condor d'argento nel 2002[14] e nel 2019, oltre a un Condor d'argento alla carriera nel 2015[15].

Nel 2003 ottenne la cittadinanza onoraria del comune di Buenos Aires[16].

Dal 2019 condusse la trasmissione radiofonica Una mujer su Radio Nacional Argentina[17].

Nel 2023 annunciò il proprio ritiro dalle scene, sostenendo di essere vittima della sindrome da burnout[18][19].

Filmografia

Graciela Borges nel 1970

Cinema

Graciela Borges nel 1971
Graciela Borges con Rita Hayworth nel 1976

Televisione

Graciela Borges nel 2022
  • Doctores y Doctoras - serie TV (1960)
  • Los suicidios constantes - serie TV, 19 episodi (1961)
  • Obras Maestras - miniserie TV, 1 episodio (1961)
  • Lo que buscamos de los hombres - serie TV (1962)
  • Del barrio - serie TV (1962)
  • Abismos de olvido - serie TV (1964)
  • Tres Destinos - serie TV, 96 episodi (1966-1967)
  • Alta comedia - serie TV, 13 episodi (1970-1997)
  • Dulce Anastasia - telenovela, 63 episodi (1977)
  • El mundo del espectaculo - serie TV, 1 episodio (1979)
  • Pelear por la vida - telenovela, 163 episodi (1984)
  • Los Jinetes del Alba - serie TV, 5 episodi (1990)
  • Cha cha cha - serie TV, 1 episodio (1995)
  • ¿Son o se hacen? - serie TV, 19 episodi (1997)
  • La Argentina de Tato - serie TV, 1 episodio (1999)
  • Primicias - serie TV, 37 episodi (2000)
  • Tiempo final - serie TV, 1 episodio (2001)
  • Infieles - serie TV, 1 episodio (2002)
  • Quinto mandamiento - serie TV, 1 episodio (2004)
  • Botines - serie TV, 1 episodio (2005)
  • Historias de la primera vez - serie TV, 1 episodio (2011)
  • El hombre de tu vida - serie TV, 2 episodi (2011)
  • Vida de película - serie TV (2017)
  • Terapia di coppia... aperta (Terapia alternativa) - serie TV, 5 episodi (2021)

Riconoscimenti

Graciela Borges nel 2015
  • Premio ACE
    • 2020 – Miglior attrice cinematografica per Tokio
  • Premio Konex
    • 1981 – Premio alla carriera
    • 2001 – Premio alla carriera
    • 2011 – Premio di platino
Martín Bossi con Graciela Borges ai Premi Sur 2021
  • Premio Sur
    • 2006 – Migliore attrice protagonista per Las manos
    • 2010 – Candidatura alla migliore attrice protagonista per Dos hermanos
    • 2011 – Candidatura alla migliore attrice protagonista per Viudas
    • 2019 – Migliore attrice protagonista per La casa delle stelle
    • 2021 – Premio alla carriera
  • Cartagena Film Festival
    • 2007 – Migliore attrice non protagonista per Las manos

Note

  1. ^ (ES) Graciela Borges: belleza ilustre, su lanacion.com.ar. URL consultato il 18 maggio 2025.
  2. ^ (ES) Graciela Borges, la leyenda del cine que no mira hacia el pasado, su ipnoticias.ar. URL consultato il 18 maggio 2025.
  3. ^ a b (ES) Una infancia triste, una mujer de grandes parejas y el doloroso proceso que la convirtió en madre: Graciela Borges, la gran actriz argentina, su infobae.com. URL consultato il 18 maggio 2025.
  4. ^ (ES) Graciela Borges: la belleza argentina que cumple 80 años, su lacapital.com.ar. URL consultato il 18 maggio 2025.
  5. ^ a b (ES) Graciela Borges: "Jorge Luis Borges me dio el apellido que mi padre me negó", su rivadavia.com.ar. URL consultato il 18 maggio 2025.
  6. ^ a b (ES) Graciela Borges, la belleza del caos, su lanacion.com.ar. URL consultato il 18 maggio 2025.
  7. ^ (ES) Borges, Graciela, su nuestrosactores.com.ar. URL consultato il 18 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2017).
  8. ^ (ES) Graciela Borges: “No se qué es ser una diva”, su pilaradiario.com. URL consultato il 18 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  9. ^ (ES) "Actuar es algo alegre y doloroso a la vez", su elpais.com.uy. URL consultato il 18 maggio 2025.
  10. ^ (ES) De los lentes de John Lennon que le regaló McCartney al insólito final de la servilleta que le dibujó Picasso: 53 hechos de Graciela Borges, su infobae.com. URL consultato il 18 maggio 2025.
  11. ^ (ES) Graciela Borges: "Ser abuela me llena de amor, luz y felicidad", su lanacion.com.ar. URL consultato il 18 maggio 2025.
  12. ^ (ES) Graciela Borges: Mi vida en el cine, su fucimed.org. URL consultato il 18 maggio 2025.
  13. ^ (ES) Premi 19° edizione. 1971, su sansebastianfestival.com. URL consultato il 18 maggio 2025.
  14. ^ (ES) La noche del cine local, su lanacion.com.ar. URL consultato il 18 maggio 2025.
  15. ^ (ES) Borges, figura clave de «El espejo de los otros», su enlaceculturajujuy.com.ar. URL consultato il 18 maggio 2025.
  16. ^ (ES) Distinguen a Graciela Borges, su lanacion.com.ar. URL consultato il 18 maggio 2025.
  17. ^ (ES) Radio Graciela: el programa de “La Borges”, una perlita escondida del dial, su clarin.com. URL consultato il 18 maggio 2025.
  18. ^ (ES) Graciela Borges: "El cine ya no es para mí. Sufro del síndrome de burnout", su rivadavia.com.ar. URL consultato il 18 maggio 2025.
  19. ^ (ES) Graciela Borges confesó que sufre burnout: qué es y cómo se puede prevenir, su pagina12.com.ar. URL consultato il 18 maggio 2025.

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