Paul Cremona

Paul Cremona, O.P.
arcivescovo della Chiesa cattolica
Mons. Cremona nel 2007
Ħejju t-triq għall-Mulej
(Parate viam Domini)
 
Incarichi ricoperti
 
Nato25 gennaio 1946 a La Valletta
Ordinato presbitero22 marzo 1969 dall'arcivescovo Michael Gonzi
Nominato arcivescovo2 dicembre 2006 da papa Benedetto XVI
Consacrato arcivescovo26 gennaio 2007 dall'arcivescovo Joseph Mercieca
Deceduto18 marzo 2025 (79 anni) a Birchircara

Paul Cremona (La Valletta, 25 gennaio 1946Birchircara, 18 marzo 2025[1]) è stato un arcivescovo cattolico maltese.

Biografia

Nacque il 25 gennaio 1946 a La Valletta.

Entrato nell'Ordine dei frati predicatori, emise la professione solenne il 29 settembre 1967.

Il 22 marzo 1969 fu ordinato sacerdote. Inviato a Roma, conseguì il dottorato in teologia presso l'Angelicum.

Tornato a Malta, fu superiore provinciale dei Frati Predicatori per due quadrienni. Parroco della Chiesa di Gesù Nazareno a Malta, il 2 dicembre 2006 fu nominato arcivescovo di Malta; ricevette l'ordinazione episcopale il 26 gennaio 2007 per l'imposizione delle mani dell'arcivescovo emerito di Malta Joseph Mercieca, coconsacranti il nunzio apostolico a Malta Félix del Blanco Prieto e il vescovo ausiliare di Tirana-Durazzo George Anthony Frendo, suo amico di vecchia data.

Il 18 ottobre 2014 papa Francesco accolse la sua rinuncia anticipata al governo pastorale dell'arcidiocesi per motivi di salute.

Morì il 18 marzo 2025 a Birchircara all'età di 79 anni. In seguito ai solenni funerali presieduti dall'arcivescovo Charles Scicluna il 22 marzo nella concattedrale di San Giovanni Battista, venne sepolto dopo una cerimonia privata presso la chiesa di San Domenico e della Beata Vergine di Rabat.

Genealogia episcopale e successione apostolica

La genealogia episcopale è:

L'arcivescovo Paul Cremona durante i vespri nella Basilica di San Domenico a Bologna (3 agosto 2007)

La successione apostolica è:

Onorificenze

Note

  1. ^ (EN) Archbishop emeritus Paul Cremona passes away, su newsbook.com.mt, 19 marzo 2025. URL consultato il 19 marzo 2025.
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

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