Piero Poli

Piero Poli
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza188 cm
Peso87 kg
Canottaggio
Specialità4 di coppia
Carriera
Squadre di club
College Remiero Pavia
Canottieri Moto Guzzi
Nazionale
1981-1988Italia (bandiera) Italia
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Giochi olimpici 1 0 0
Mondiali 0 0 1
Statistiche aggiornate al 2 luglio 2025

Piero Poli (Cairo Montenotte, 9 ottobre 1960) è un ex canottiere e medico italiano, medaglia d'oro nel 4 di coppia ai Giochi olimpici di Seul 1988. E' primario di Traumatologia e Ortopedia dell'Ospedale Manzoni di Lecco.

Biografia

Ha studiato presso l'Università degli Studi di Pavia, conseguendo nel 1986 la laurea in medicina, con il voto di 110 e lode.[1][2][3] Si è specializato in ortopedia e traumatologia ed in medicina dello sport.[1]

Il 20 giugno 2012 ha sposato la Barbara, con cui ha avuto due figli, Silvia e Guido.[4]

Carriera sportiva

Ha gareggiato per il College Remiero Pavia[5] e per la Canottieri Moto Guzzi.[1]

Ai Campionati mondiali di canottaggio di Duisburg 1983, ha ottenuto la medagli di bronzo, assieme a Renato Gaeta, Antonio Dell'Aquila e Stefano Lari, terminando alle spalle degli equipaggi della Germania Ovest e della Germania Est.

Ha rappresentato l'Italia ai Giochi olimpici estivi di Los Angeles 1984, classificandosi al 4º posto nel 4 di coppia, assieme a Renato Gaeta, Antonio Dell'Aquila e Stefano Lari, concludendo ai piedi del podio formato da Germania Ovest, Australia e Canada.

Ha fatto la sua seconda apparizione olimpica a Seul 1988, in cui ha ottenuto la medaglia d'oro, nel 4 di coppia, con Agostino Abbagnale, Gianluca Farina e Davide Tizzano. E' stato allenato da Beppe De Capua.[4]

Ha partecipato al Camel Trophy del 1997 svoltosi in Mongolia, assieme a Dennis Dalla Santa, con cui ha ottenuto il 4º posto.[1][6] Nel 1999 ha partecipato ai Campionati del mondo Ironman del 1999 svoltisi alle Hawaii.[1][7]

Carriera medica

Ritiratosi dalll'attività agonistica, ha intrapreso l'attività di medico ortopedico. Per la Federazione Italiana Canottaggio è stato medico federale e responsabile medico nel settore paralimpico, nonchè classificatore internazionale adaptive della Fisa dal 2006.[1][3][8]

Dal 1990 al 1994 ha ottenuto l'incarico di medico della Volley Mediolanum, all'epoca in prima divisione campionato di pallavolo.[1]

Dal marzo 2014 è stato nominato primario del reparto di Traumatologia e Ortopedia dell'Ospedale Manzoni di Lecco.[1][2][9]

Palmarès

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato
1983 Mondiali Germania Ovest (bandiera) Duisburg 4 di coppia   Bronzo
1988 Giochi olimpici Corea del Sud (bandiera) Seul 4 di coppia   Oro

Onorificenze

Collare d'oro al merito sportivo - nastrino per uniforme ordinaria
— 15 dicembre 2015[10]

Note

  1. ^ a b c d e f g h admin_liquidfactory, Piero Poli nuovo Primario di Ortopedia e Traumatologia all'Ospedale “Alessandro Manzoni” di Lecco, su Federazione Italiana Canottaggio, 24 marzo 2014. URL consultato il 1º luglio 2025.
  2. ^ a b A RIO2016 anche un po’ di CUS Pavia, su cuspavia.org, 5 agosto 2016. URL consultato il 1º luglio 2025.
  3. ^ a b admin_liquidfactory, Piero Poli, Atleti speciali alla conquista dello sport, su Federazione Italiana Canottaggio, 30 aprile 2010. URL consultato il 1º luglio 2025.
  4. ^ a b admin_liquidfactory, Le nozze di Piero Poli, su Federazione Italiana Canottaggio, 20 giugno 2012. URL consultato il 1º luglio 2025.
  5. ^ COLLEGE REMIERO (PDF), su canottaggio.org. URL consultato il 2 luglio 2025.
  6. ^ Camel Trophy History Club - Germany, Camel Trophy 1997 Mongolia/Thomas Bergreider & Caraten Stocker, 16 marzo 2021. URL consultato il 1º luglio 2025.
  7. ^ (EN) Risultati ufficiali della competizione su ironman.com, su ironman.com. URL consultato il 18 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2010).
  8. ^ admin_liquidfactory, Piero Poli entra in FISA, su Federazione Italiana Canottaggio, 18 dicembre 2012. URL consultato il 1º luglio 2025.
  9. ^ Un oro olimpico guiderà il reparto di Ortopedia
  10. ^ Collari d'oro 2015, su coni.it. URL consultato il 27 dicembre 2018.

Voci correlate

Collegamenti esterni