Pontetetto
| Pontetetto frazione | |
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 43°49′22″N 10°29′43″E |
| Altitudine | 9 m s.l.m. |
| Abitanti | 1 486 |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 55100 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
![]() Pontetetto | |
Pontetetto è una frazione del comune di Lucca, situata a sud della città, lungo l'antica direttrice verso Pisa. Il nome deriva probabilmente dal latino pons tectus, ovvero "ponte coperto", e si riferisce a un antico attraversamento fluviale oggi scomparso. Il quartiere conserva tracce storiche rilevanti, tra cui un antico lazzaretto, un monastero medievale e il cosiddetto Ponte dei Frati.
Storia
Monastero di Santa Maria di Pontetetto
Nella zona esisteva un monastero benedettino femminile, fondato verso la fine dell'XI secolo. La fondatrice fu una certa Ombrina, e il cenobio venne soppresso nel 1408 da papa Gregorio XII. Le monache furono trasferite a Lucca, presso il monastero di Santa Giustina. Dell’antico edificio non restano che poche tracce e una lapide commemorativa.[1]
Il lazzaretto
Pontetetto fu sede di un lazzaretto attivo in epoca medievale e rinascimentale, destinato ai malati contagiosi e ai pellegrini lungo la via Francigena. Sorgeva lungo il canale Ozzeri, in prossimità dell'attuale ponte.[2]
Il Ponte dei Frati
Collegava storicamente Lucca a Guamo e veniva utilizzato dai monaci per attraversare l'Ozzeri. Fu ricostruito negli anni Trenta del Novecento e leggermente spostato rispetto alla sua posizione originaria.[3]
Monumenti e luoghi d'interesse
- Lapide ai caduti: posta sulla facciata della chiesa principale della frazione, fu inaugurata il 10 aprile 1921. È sormontata da un elmetto in bassorilievo e riporta i nomi dei caduti di Pontetetto.[4]
- Memoriale del Friars’ Bridge: inserito nella rete Liberation Route Europe, segnala il passaggio delle truppe alleate nell’area durante la Seconda guerra mondiale.[5]
Cultura
Pontetetto è ricordata in alcune poesie in vernacolo lucchese. Lo scrittore e poeta Gino Custer De Nobili ha dedicato versi alla vita del rione e ai suoi personaggi, contribuendo a conservarne la memoria orale.[6]
Toponomastica
Il toponimo Pontetetto appare documentato già nel basso medioevo. Alcuni studi lo associano al ponstectus umbrina (ponte coperto e ombreggiato), confermando la funzione viaria e fluviale del luogo.[7]
Note
- ^ «Cose manicatoie e bevitoie» – Le monache di Pontetetto, su Monachesimo 2.0, 9 giugno 2012. URL consultato il 30 marzo 2025.
- ^ Pontetetto, un luogo di memoria storica per Lucca: l'antico lazzaretto, su La Nazione, 15 gennaio 2023. URL consultato il 30 marzo 2025.
- ^ Il Ponte dei Frati: lo storico collegamento tra Lucca e Guamo, su Lo Schermo. URL consultato il 30 marzo 2025.
- ^ Lapide ai caduti della frazione di Pontetetto, su Puccini Lands. URL consultato il 30 marzo 2025.
- ^ Friars’ Bridge – Liberation Route, su liberationroute.com. URL consultato il 30 marzo 2025.
- ^ Poesia di ricordi – Geppe e il vernacolo lucchese, su TurisLucca. URL consultato il 30 marzo 2025.
- ^ Pontetetto: storia e persone, su ponstectusumbrina.altervista.org. URL consultato il 30 marzo 2025.
Voci correlate
- Lucca
- Repubblica di Lucca
- Ospedali e lazzaretti medievali
- Liberation Route Europe
Altri progetti
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Collegamenti esterni
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 248321826 · GND (DE) 7669346-6 |
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