Schindlerite

Schindlerite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.HC.60[1]
Formula chimica{(NH4)4Na2(H2O)10}{V10O28}[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotriclino[3]
Classe di simmetriapinacoidale[4]
Parametri di cellaa = 8,5143(3) Å, b = 10,4283(5) Å, c = 11,2827(8) Å, α = 68,595(5)°, β = 87,253(6)°, γ = 67,112(5)°, V = 854,08 ų, Z = 1[4]
Gruppo puntuale1[5]
Gruppo spazialeP1 (nº 2)[3]
Proprietà fisiche
Densità calcolata2,461[6] g/cm³
Durezza (Mohs)2[6]
Sfaldaturaperfetta secondo {010}[6]
Fratturabuona secondo {010}[5]
Colorearancione[3]
Lucentezzasemi adamantina[6]
Opacitàtrasparente[6]
Strisciogiallo[3]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La schindlerite (simbolo IMA: Shi[7]) è un minerale rarissimo della famiglia degli "ossidi e idrossidi" con composizione chimica {(NH4)4Na2(H2O)10}{V10O28}.[2]

Etimologia e storia

La schindlerite prende il nome dal dottor Michael Schindler, tedesco di nascita, professore alla Laurentian University (Ontario, Canada) e che ha lavorato a lungo sulle strutture dei minerali di vanadio.[4]

Originariamente la schindlerite era stata approvata come minerale di idronio (con in numero IMA 2012–063), ma successivamente è stata ridefinita come minerale decavanadato contenente ammonio.[8]

Classificazione

La schindlerite è stata riconosciuta dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie minerale indipendente nel 2013,[9] pertanto non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[10]

L'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, elenca la schindlerite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e nella sottoclasse "4.H V[5,6] Vanadati"; questa viene più finemente suddivisa in base al tipo di vanadato, in modo tale da trovare il minerale nella sezione "4.HC [6]-Sorovanadati", dove è l'unico membro del sistema nº 4.HC.60.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la schindlerite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi di vanadio (polivanadati con V4+/5+)"; qui il minerale è nel "gruppo dei vanadati" con il numero di sistema IV/G.01 insieme a rakovanite, gunterite, lasalite, huemulite, hughesite, hummerite, bluestreakite, kokinosite, magnesiopascoite, pascoite, postite, burroite, wernerbaurite, nashite e sherwoodite.[11]

Abito cristallino

La schindlerite cristallizza nel sistema triclino nel gruppo spaziale P1 (gruppo nº 2) con le costanti di reticolo a = 8,5143(3) Å, b = 10,4283(5) Å, c = 11,2827(8) Å, α = 68,595(5)°, β = 87,253(6)° e γ = 67,112(5)°, oltre ad avere 1 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La schindlerite si presenta come efflorescenze su arenaria nelle miniere sotterranee di un giacimento di uranio e vanadio di tipo roll-front, derivanti dall'ossidazione di associazioni di montroseite e corvusite in un ambiente umido, probabilmente controllato dalla presenza di materia organica e fasi come la pirite; la paragenesi è con calciodelrioite, gesso, huemulite, hughesite, metarossite, pascoite e rossite.[5]

La schindlerite è rarissima ed è stata trovata solo nella sua località tipo, la miniera di "Saint Jude" (38.0658°N 108.80397°W),[12] che si trova all'interno del distretto minerario di "Slick Rock"; nella miniera di "Burro" (contea di San Miguel) e nella miniera di "Hubbard Homestead" (contea di Mesa), tutte in Colorado (Stati Uniti).[13]

Forma in cui si presenta in natura

La schindlerite forma cristalli tabulari di dimensioni fino a 0,3 mm; comunemente, presentano intercrescite parallele impilate.[5] Il minerale è trasparente con lucentezza semi adamantina; il colore è arancione, mentre quello del suo striscio sulla mattonella di prova è giallo.[4]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - [6]-Sorovanadates, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 maggio 2025.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 15 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. ^ a b c d (DE) Schindlerit (Schindlerite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 15 maggio 2025.
  4. ^ a b c d e (EN) Schindlerite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 maggio 2025.
  5. ^ a b c d (EN) Schindlerite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 15 maggio 2025.
  6. ^ a b c d e (EN) Anthony R. Kampf, John M. Hughes, Joe Marty e Barbara Nash, Wernerbaurite, {[Ca(H2O)7]2(H2O)2(H3O)2}{V10O28}, and schindlerite, {[Na2(H2O)10](H3O)4}{V10O28}, the first hydronium-bearing decavanadate minerals (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 51, n. 2, 2013, pp. 297-312, DOI:10.3749/canmin.51.2.297. URL consultato il 15 maggio 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 15 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ^ (EN) Anthony R. Kampf et al., Revision of the formulae of wernerbaurite and schindlerite: ammonium- rather than hydronium-bearing decavanadate minerals, in The Canadian Mineralogist, vol. 54, n. 3, 2016, pp. 555-558, DOI:10.3749/canmin.1500081. URL consultato il 15 maggio 2025.
  9. ^ (EN) IMA Classification of Schindlerite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 maggio 2025.
  10. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 15 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/G Vanadiumoxide (Polyvanadate mit V4+/5+), su mineralienatlas.de. URL consultato il 15 maggio 2025.
  12. ^ (EN) Saint Jude Mine, Slick Rock Mining District, San Miguel County, Colorado, USA, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 maggio 2025.
  13. ^ (EN) Localities for Schindlerite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 maggio 2025.

Collegamenti esterni