Seetalbahn
| Seetalbahn | |
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| Stati attraversati | |
| Inizio | Lenzburg |
| Fine | Lucerna |
| Attivazione | 1883 (Lenzburg-Emmenbrücke) 1887 (Beinwil-Reinach) 1895 (Wildegg-Lenzburg) 1906 (Reinach-Beromünster) |
| Soppressione | 1984 (Wildegg-Lenzburg) 1992 (Beinwil-Beromünster) |
| Gestore | FFS |
| Precedenti gestori | The Lake Valley of Switzerland Rail Company (1883-1894) Schweizerische Seethalbahn (1894-1921) |
| Lunghezza | 47 km |
| Scartamento | 1435 mm |
| Elettrificazione | 15 kV CA |
| Diramazioni | Beinwil am See-Beromünster |
| Ferrovie | |
La Seetalbahn è una linea ferroviaria a scartamento normale della Svizzera.
Storia
Nel 1871 un comitato ottenne la concessione per una linea ferroviaria tra Lenzburg e Lucerna, ma non riuscì ad iniziare i lavori a causa della crisi del settore, culminata con il collasso della Schweizerische Nationalbahn nel 1878. Rivisto il progetto con l'impianto dei binari ai bordi delle strade esistenti e con finanziamenti da parte di capitali inglesi si costituì a Londra nel 1881 la società The Lake Valley of Switzerland Rail Company, che due anni dopo aprì la linea Lenzburg-Emmenbrücke: il tragitto di 50 km era coperto in circa tre ore.
Nel 1887 fu aperta una diramazione tra Beinwil am See e Reinach, prolungata il 30 settembre 1906 fino a Beromünster. Nel frattempo (1894) la linea passò alla società svizzera Schweizerische Seethalbahn, che prolungò (1895) la linea da Lenzburg a Wildegg raccordando la stessa alla Schweizerische Nordostbahn. Il 1º ottobre 1910 la linea, che era divenuta una delle più redditizie della Svizzera, fu elettrificata, e dal 1º gennaio 1922 passò nelle mani delle Ferrovie Federali Svizzere.
Nel 1984 cessò il traffico passeggeri sul tratto Wildegg-Lenzburg[1] (l'ultimo treno circolò su questa tratta dieci anni dopo, e nel 2002 il Consiglio federale decise la soppressione della linea, non più utilizzata[2]), mentre il 30 maggio 1992 chiuse al traffico passeggeri la diramazione Beinwil-Beromünster, sostituita da un'autolinea esercitata dall'AutoPostale Svizzera: per le FFS la tratta (la più ripida della rete, con una pendenza del 38 per mille) aveva una situazione finanziaria ritenuta insostenibile, con ricavi per 190.000 franchi e costi per 2,3 milioni di franchi[3]. La Beinwil-Beromünster chiuse definitivamente nel 2001[4]: la tratta fino a Menziken è stata ricostruita per ospitare la linea a scartamento ridotto per Aarau, che correva sino ad allora su un percorso parallelo in sede promiscua[5]. Altra rettifica nel tracciato è avvenuta nel 1998, con la soppressione del tratto Emmenbrücke-Emmen-Waldibrücke (in parte riutilizzato come raccordo per la RUAG) sostituito da un nuovo percorso[6].
La Seetalbahn è percorsa dai treni della linea S9 della Rete celere di Lucerna[7].
Caratteristiche
La linea, a scartamento normale, è lunga 47 km[8], per gran parte a binario unico (fa eccezione la tratta Lucerna-Emmenbrücke Gersag, comune alla ferrovia Olten-Lucerna) e a lato della sede stradale[9]. La linea è elettrificata a corrente alternata con la tensione di 15 kV alla frequenza di 16,7 Hz (fino al 1930 5.500 V 25 Hz); il raggio minimo di curva è di 100 metri, la pendenza massima del 35 per mille. La velocità massima nei tratti urbani è di 40 km/h, con marcia a vista, mentre nei restanti tratti sale ad 80 km/h.
Percorso
| [8] Stazioni e fermate | |||||||||
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per Zurigo (via Baden) | ||||||||
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4,02 | Wildegg | |||||||
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per Olten | ||||||||
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2,06 | Niederlenz | |||||||
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per Aarau (via Rupperswil) | ||||||||
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Autostrada A1 | ||||||||
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per Zofingen | ||||||||
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Lenzburg Industrie | ||||||||
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0,00 | Lenzburg | |||||||
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per Zurigo (via Heitersberg) e per Wettingen | ||||||||
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0,42 | Lenzburg Stadt | |||||||
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Lenzburg Spitzkehre | |||||||
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Inizio sagoma limite ridotta | ||||||||
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5,28 | Seon | |||||||
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7,53 | Hallwil | |||||||
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9,06 | Boniswil | |||||||
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12,63 | Birrwil | |||||||
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14,94 | Beinwil am See | |||||||
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0,0 | ||||||||
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2,2 | Reinach Unterdorf | |||||||
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per Aarau (AVA) | ||||||||
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Reinach Nord | ||||||||
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Reinach WSB | ||||||||
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Reinach Mitte | ||||||||
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Reinach Central WSB | ||||||||
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3,2 | Reinach | |||||||
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Reinach Lindenplatz (WSB) | ||||||||
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Menziken-Burg (WSB) | ||||||||
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4,3 | Menziken | |||||||
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8,0 | Beromünster | |||||||
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18,00 | Mosen | |||||||
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20,27 | Ermensee | |||||||
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Fine sagoma limite ridotta | ||||||||
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21,35 | Hitzkirch | |||||||
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22,78 | Gelfingen | |||||||
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26,22 | Baldegg | |||||||
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26,79 | Baldegg Kloster | |||||||
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28,42 | Hochdorf | |||||||
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29,26 | Hochdorf Schönau | |||||||
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31,15 | Ballwil | |||||||
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33,57 | Eschenbach | |||||||
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Waldibrücke († 1998) | ||||||||
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36,29 | Waldibrücke (* 1998) | |||||||
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raccordo RUAG Aviation | ||||||||
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Emmenfeld | ||||||||
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Galleria Hüslen (628 m) | ||||||||
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per Olten | ||||||||
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41,15 | Emmenbrücke Gersag | |||||||
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Emmen | ||||||||
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42,15 | Emmenbrücke | |||||||
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fiume Reuss | ||||||||
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per Zugo | ||||||||
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per Berna (via Langnau i.E.) | ||||||||
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47,27 | Fluhmühle | |||||||
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per Immensee | ||||||||
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44,71 | Gütsch | |||||||
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Galleria Gütsch (326 m) | ||||||||
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45,23 | Heimbach | |||||||
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Galleria Schönheim (199 m) | ||||||||
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per Kriens (KLB) † 2012 | ||||||||
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per Interlaken (ZB) e per Engelberg (ZB) | ||||||||
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46,91 | Lucerna | |||||||
| Manuale · Legenda · Convenzioni di stile | |||||||||

Il percorso della ferrovia affianca in buona parte la Strada principale 26. Al 2009, sono presenti ottantacinque passaggi a livello. In Svizzera, metà degli incidenti al passaggio a livello avvengono su questa linea per cui è considerata una delle più pericolose; tra il 1987 e il 1992 ci furono nove vittime di incidenti al passaggio a livello[9].
Le tratte Wildegg-Lenzburg e Menziken-Beromünster sono state disarmate; la seconda è stata trasformata in pista ciclabile[10].
Materiale rotabile
Per l'apertura della linea la Krauss fornì sei locotender a tre assi (E 3/3 1÷6), affiancate da altre due (Ed 3/3 7÷8) costruite dalla SLM di Winterthur nel 1896-97. Sempre la SLM fornì tra 1902 e 1904 quattro locomotive a quattro assi (Ed 3/4 11÷14) e nel 1903 due locomotive a due assi (Ed 2/2 21÷22). Un'ultima locomotiva a tre assi (E 3/3 51) fu acquistata dalla Orenstein & Koppel nel 1908[11]. Nel 1903 vennero inoltre immesse in servizio tre carrozze ristorante, le prime ad entrare in funzione su una ferrovia svizzera[12].
Con l'elettrificazione della linea le locomotive a vapore furono radiate o vendute (due delle Ed 3/4 vennero acquistate dalla Società Veneta). Per sostituirle Schlieren e Brown Boveri fornirono tra il 1909 e il 1911 otto elettromotrici (BCe 4/4 51÷58) e due locomotori-bagagliaio (Fe 4/4 151÷152). Tutti i mezzi furono demotorizzati con la conversione dell'alimentazione della linea a 15 kV tranne due elettromotrici cedute alla Ferrovia Centrale Umbra[11].
Nel 1926 le FFS acquisirono tre locomotori elettrici per servizio merci (De 6/6 15301÷15303) costruiti da SLM e Brown Boveri, noti come "Seetalkrokodil" ("Coccodrilli della Seetal", per la loro somiglianza con i "coccodrilli" del Gottardo), e derivati meccanicamente dai locomotori Ee 3/3 da manovra. Rimasero in servizio sino al 1983: due locomotori vennero demoliti, mentre il terzo fu ceduto alla Ferrovia Oensingen-Balsthal[13]. Tra il 1947 e il 1950 le FFS introdussero delle carrozze a terrazzini e carrelli a cassa metallica, note come Typ Seetal[14].
Tra il 1966 e il 1971 le FFS trasformarono undici automotrici-bagagliaio De 4/4 (costruite originariamente a fine anni Venti) per l'esercizio sulla Seetalbahn e sulla ferrovia Pont-Brassus[15].
A partire dal 2002 sulla ferrovia prestano servizio gli elettrotreni RABe 520, adatti alla sagoma limite ridotta della linea.
Note
- ^ Sanierung Seetalbahn Linienverlegung Boniswil (PDF), su ag.ch. URL consultato il 9 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 19 maggio 2017).
- ^ Il Consiglio federale sopprime ufficialmente due tratte ferroviarie, su admin.ch. URL consultato il 21 maggio 2021.
- ^ (DE) ÖFFENTLICHER VERKEHR: Vor 25 Jahren fuhr der letzte Zug nach Beromünster, in Luzerner Zeitung, Lucerna, 12 giugno 2017. URL consultato il 9 aprile 2019.
- ^ Beinwil am See – Beromünster, su eingestellte-bahnen.ch. URL consultato il 28 febbraio 2022.
- ^ Reinach SBB – Menziken SBB (SBB), su eingestellte-bahnen.ch. URL consultato il 28 febbraio 2022.
- ^ Emmenbrücke – Waldibrücke, su eingestellte-bahnen.ch. URL consultato il 28 febbraio 2022.
- ^ S-Bahn Luzern. Stadtbahn Zug. (PDF), su s-bahn-luzern.ch. URL consultato l'11 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2018).
- ^ a b Streckendaten (PDF), su quadri-orario.ch. URL consultato il 21 febbraio 2022.
- ^ a b (EN) Axel Kuehn, Zwickau-Riverline-Seetalbahn. Three countries, three approaches - but so much in common (PDF), in Tramways & Urban Transit, Ian Allan Ltd / Light Rail Transit Association, giugno 2006, pp. 224-227. URL consultato il 9 aprile 2019.
- ^ (DE) Das Seetalbahn-Trassee wird zur Velo-Autobahn, in Luzerner Zeitung, Lucerna, 14 agosto 2018. URL consultato il 9 aprile 2019.
- ^ a b Seetalbahn (STB), su pospichal.net. URL consultato l'8 aprile 2019.
- ^ Seetalbahn: Historische Verbindung zwischen Aargau und Luzern, su museumaargau.ch. URL consultato il 15 luglio 2025.
- ^ De 6/6 15301 „Seetalkrokodil“, su historische-seethalbahn.ch. URL consultato il 10 aprile 2019.
- ^ (FR) Chemins de fer fédéraux suisses - voitures et fourgons, in Bulletin technique de la Suisse romande, n. 7, Losanna, Société des éditions des associations techniques universitaires, 1º aprile 1976.
- ^ (FR) Chemins de fer fédéraux suisses - Locomotives et automotrices, in Bulletin technique de la Suisse romande, n. 7, Losanna, Société des éditions des associations techniques universitaires, 1º aprile 1976.
Bibliografia
- (DE, FR) Seethalbahn, in Schweiz–Suisse–Svizzera-Switzerland, n. 10, Zurigo, Ufficio nazionale svizzero del turismo, 1983. URL consultato l'8 aprile 2019.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Verein Historische Seethalbahn, su historische-seethalbahn.ch.
