Sengoku 2

Sengoku 2
videogioco
Logo del videogioco dalla schermata iniziale
Titolo originale戦国伝承2?
PiattaformaNeo Geo, Neo Geo CD
Data di pubblicazioneMVS:
Mondo/non specificato 18 febbraio 1993

AES:
Mondo/non specificato 9 aprile 1993
CD:
Giappone 17 marzo 1995
ottobre 1996

GenerePicchiaduro a scorrimento
TemaFantasy
OrigineGiappone
SviluppoSNK
PubblicazioneSNK
DirezioneSick Of
ProduzioneYanbaru
DesignU-Rakuchou, M Marohie, Mic Senbey, dadamusi, Ui---su Shio, Osamu "Guillotine Kama" Kamada
ProgrammazioneShinchan ‑ SSSS, Nuckey Nuckey Fuji Nuckey
MusicheYasuo "Tate Norio" Yamate
Modalità di giocoGiocatore singolo, due giocatori in simultanea
Periferiche di inputGamepad
SupportoCartuccia, CD-ROM
SerieSengoku
Preceduto daSengoku
Seguito daSengoku 3
Specifiche arcade
CPUNeo Geo Multi Video System
SchermoRaster orizzontale
Periferica di inputJoystick 8 direzioni, 4 pulsanti

Sengoku 2 (戦国伝承2?, Sengoku Denshō 2) è un videogioco arcade di tipo picchiaduro a scorrimento sviluppato e pubblicato nel 1993 dalla SNK. È il secondo capitolo dell'omonima trilogia, fortemente caratterizzata da elementi della mitologia giapponese.

Come nel titolo precedente, la tipologia di gioco è un "beat 'em up" in 2D. Questa volta il giocatore sarà soggetto a continui balzi temporali, alternando combattimenti nel Giappone feudale ad altri nell'Europa della seconda guerra mondiale.

Supportato dalle piattaforme Neo Geo e Neo Geo CD, nel 2009 è stato inserito assieme agli altri due episodi nella compilation intitolata Sengoku Anthology per PlayStation 2 e Windows. La versione Neo Geo è stata ripubblicata per Virtual Console l'8 novembre 2012 e nella regione PAL il 7 febbraio dell'anno seguente.

Trama

Un malvagio signore della guerra è intenzionato a conquistare il mondo, questa volta attraverso l'uso del viaggio nel tempo per ricostruire ogni evento importante conosciuto nella storia. I due protagonisti del primo gioco, Claude Yamamoto e Jack Stone, vengono raggiunti da tre alleati (Mike, Crow e Kirimaru) e inviati dalla sacerdotessa Principessa Miko dal passato per combattere le forze del signore della guerra per ripristinare le ere del mondo e assicurarsi che la conquista del medesimo non abbia mai successo.

Modalità di gioco

Il gameplay di Sengoku 2 è simile al predecessore, sebbene sia stato dedicato maggiore impegno al sistema di combattimento. Il protagonista controllato dal giocatore è già armato di spada e i potenziamenti ora aumentano le abilità dell'arma e delle altre abilità. È stata aggiunta la possibilità di schivare e bloccare i colpi, allungando gli scontri uno contro uno con boss e nemici unici. Le palle di fuoco (A, B e C insieme) possono anche essere lanciate a piacimento e il nuovo attacco "sever" (B) permette al giocatore di vedere un'animazione di morte unica per i loro nemici. Occasionalmente, il personaggio può montare su un cavallo e deve tagliare e fendere con attenzione i nemici durante il galoppo.

Anche le trasformazioni del gioco precedente sono state rinnovate. Le tre forme sono:

  • Tengu - combatte con un bastone; a lungo raggio ma un po' più lento degli altri.
  • Kitsune - come prima ma con maggiore agilità.
  • Ninja - come prima ma con incantesimi unici aggiuntivi.

Accoglienza

Fin dalla sua uscita, Sengoku 2 ha ricevuto recensioni positive da parte della critica e dei recensori.[1][2][3][4][5][6]

Note

  1. ^ (JA) NEO GEO GAMES CROSS REVIEW: 戦国伝承2, in Famitsū, n. 332, ASCII, 28 aprile 1995, p. 25.
  2. ^ Paolo Cardillo, Neo Geo - Review: Sengoku 2, in Computer+Videogiochi, n. 27, Gruppo Editoriale Jackson, giugno 1993, p. 95.
  3. ^ (FR) Jean-Loup Jovanovic e Marc Menier, Neo Geo Review - Sengoku 2, in Consoles +, n. 20, M.E.R.7, maggio 1993, pp. 122–124.
  4. ^ (EN) Andy Lowe, Sengoku 2 - Reviews (Neo Geo), in GamesMaster, n. 6, Future Publishing, giugno 1993, p. 70.
  5. ^ (ES) Manuel del Campo, Lo Más Nuevo - Neo Geo: Sengoku 2 – Contra Las Fuerzas Del Mal, in Hobby Consolas, n. 23, Hobby Press, agosto 1993, pp. 108–113.
  6. ^ (DE) Michael Schnelle, SNK - Neo Geo: Sengoku 2, in Megablast, n. 2, Joker-Verlag, aprile 1993, p. 78.

Bibliografia

Collegamenti esterni