Sirone
| Sirone comune | |
|---|---|
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| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Emanuele De Capitani (lista civica Uniti per Sirone) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°46′32.4″N 9°19′24.36″E |
| Altitudine | 280 m s.l.m. |
| Superficie | 3,21 km² |
| Abitanti | 2 337[1] (31-5-2025) |
| Densità | 728,04 ab./km² |
| Frazioni | San Benedetto, Rettola, Berta, Scoruscio, Chiarello, Pascolo |
| Comuni confinanti | Barzago, Dolzago, Garbagnate Monastero, Molteno, Oggiono |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 23844 |
| Prefisso | 031 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 097075 |
| Cod. catastale | I759 |
| Targa | LC |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 457 GG[3] |
| Nome abitanti | sironesi |
| Patrono | san Carlo Borromeo |
| Giorno festivo | 4 novembre |
| Cartografia | |
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| Sito istituzionale | |
Sirone (Sirònn in dialetto brianzolo) è un comune italiano di 2 337 abitanti[1] della provincia di Lecco in Lombardia.
Nel 1992 il comune di Sirone è passato dalla provincia di Como alla provincia di Lecco. Dal 1997 il nuovo CAP del comune è 23844.[4]
Il comune si estende su 3,2 km², la sua densità di popolazione è di 711,4 abitanti per km². Nelle vicinanze si trovano i comuni di Molteno, Dolzago e Oggiono; Sirone è situata a 10 km al Sud-Ovest di Lecco, la più grande città nelle vicinanze.[5]
Il santo patrone è San Carlo e viene festeggiato il 4 novembre.[4]
L'attuale sindaco, eletto il 09 di giugno del 2024, è Emanuele De Capitani.[4]
Origini del nome
Il toponimo potrebbe derivare o da Sironium, termine latino per indicare un granaio tenuto nascosto, oppure da Siron, termine veneto che indica un canale in una zona di paludi.[6]
Storia
Sirone vanta una storia antica che risale all’epoca romana, come testimoniano i reperti archeologici rinvenuti nella zona.[7]
Nel XIX secolo, alcune estrazioni di torba hanno riportato alla luce una scure preistorica e punte di frecce in selce.[6]
Durante il periodo medievale, il borgo di Sirone fu fortificato, probabilmente a partire da una torre di vedetta di epoca romana.[6] Inserito nel Contado della Martesana, nel 1147 fu infeudato dalla famiglia Sirona per concessione del monastero di San Simpliciano, proprietario del territorio.[6] Con Federico Barbarossa, nel 1162 Sirone divenne un possedimento del Capitolo del Duomo di Monza.[6] Inserito poi nella pieve di Oggiono, Sirone passò nelle mani della famiglia D'Adda, che vi esercitò i suoi diritti feudali fino a quando, nel 1654, i sironesi ottennero il riscatto dall'infeudazione.[6]
Come riportato da Cesare Cantù, verso la fine del XVIII secolo le brughiere di Sirone furono oggetto di un'importante opera di bonifica.[6]
Simboli
Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 20 febbraio 1985.[8] Lo stemma si può blasonare:
La torre ricorda il castello che sorgeva sulla collina che sovrasta il paese. Di questa costruzione se ne ha testimonianza già dalla fine del XIV secolo e oggi rimangono alcuni resti di muri a secco con massi di notevoli dimensioni.[9]
Il gonfalone è un drappo d'azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
- Parrocchiale di San Carlo[10]
- Chiesa di San Benedetto (XIII secolo),[11] con funzioni di parrocchiale fino al 1704[6]
- Chiesa di San Pietro (XI secolo)[12]
Architetture civili
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti[16]

Amministrazione
Note
- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ^ a b c Sirone (LC), su Tuttitalia.it. URL consultato il 30 aprile 2025.
- ^ Comune di Sirone : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Sirone e città, Lecco, Lombardia, su www.comune-italia.it. URL consultato il 30 aprile 2025.
- ^ a b c d e f g h Borghese, p. 403.
- ^ ItaliaCuriosando, Sirone: Tesoro Lombardo tra Storia, Natura e Tradizione, su ItaliaCuriosando, 29 maggio 2024. URL consultato il 30 aprile 2025.
- ^ Sirone, decreto 1985-02-20 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 27 agosto 2022.
- ^ Gloria Crippa, Stemmi comunali, tocca all'oggionese, su casateonline.it. URL consultato il 27 agosto 2022.
- ^ Parrocchiale di S. Carlo - complesso, Via Giuseppe Mazzini - Sirone (LC), su Architetture – Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 7 aprile 2021.
- ^ Chiesa di S. Benedetto - complesso, Via I Maggio - Sirone (LC), su Architetture – Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 7 aprile 2021.
- ^ Chiesa di S. Pietro - complesso, Via San Pietro - Sirone (LC), su Architetture – Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 7 aprile 2021.
- ^ Villa Arbusta - complesso, Sirone (LC), su Architetture – Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 7 aprile 2021.
- ^ Il Convento - complesso, Via Convento, 24 - Sirone (LC), su Architetture – Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 7 aprile 2021.
- ^ Lavatoio del Navello, Via don Giovanni Minzoni - Sirone (LC), su Architetture – Lombardia Beni Culturali. URL consultato il 7 aprile 2021.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Bibliografia
- Annalisa Borghese, Sirone, in Il territorio lariano e i suoi comuni, Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 403.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su comune.sirone.lc.it.


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