Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Società Sportiva Calcio Napoli nelle competizioni ufficiali della stagione 1986-1987.
Stagione
Il San Paolo in festa per il primo scudetto, il 10 maggio 1987.
La stagione 1986-1987, vede il Napoli vincere il primo scudetto della sua storia e la Coppa Italia per la terza volta, realizzando così uno storico double. Il primo incontro stagionale ufficiale è del 24 agosto, quando inizia la fase preliminare della Coppa Italia, che vede gli azzurri impegnati a vincere il quinto girone di qualificazione composto da Lazio, Cesena, Lanerossi Vicenza, Taranto e SPAL, chiudendolo a punteggio pieno: 0-2 a Ferrara contro la SPAL e a Roma contro la Lazio, 0-1 contro il Taranto, 2-1 contro il Vicenza e 3-1 contro il Cesena.[3]
In campionato i partenopei si sono portati al comando a inizio novembre, sconfiggendo la Juventus (3-1).[4][5] Sul finire del girone di andata, l'Inter ha agganciato la squadra azzurra a seguito della sua sconfitta per 3-1 con la Fiorentina alla penultima giornata del girone d'andata.[6] I nerazzurri vengono poi sconfitti a Verona per 2-1 all'ultima giornata del girone d'andata, e il Napoli ottiene il titolo di campione d'inverno vincendo per 3-0 contro l'Ascoli, chiudendo così il girone d'andata con 22 punti e a +2 sui nerazzurri.[7]
Maradona festeggiato dai compagni dopo la conquista della terza Coppa Italia.
I punti di distacco sono saliti a 4 a fine febbraio quando i milanesi hanno perso con la Roma mentre il Napoli ha vinto (0-1) a Torino col Toro.[4][8] Due settimane dopo sono diventati 7, complici le sconfitte nerazzurre nel derby e a Genova, mentre il Napoli pareggia 1-1 in casa con la Sampdoria e vince a Bergamo per 0-1 contro l'Atalanta.[4][9] Un leggero rallentamento in primavera ha fatto sperare in un recupero Milan e Roma, comunque tenute a debita distanza.[4][10] Lo scatto decisivo giunge a maggio: alla terzultima giornata, l'Inter perde per 1-0 contro l'Ascoli, mentre il Napoli pareggia per 1-1 sul campo del Como, poi i nerazzurri subiscono una seconda sconfitta consecutiva con lo stesso risultato, perdendo contro l'Atalanta e venendo sorpassati dalla Juventus, mentre il Napoli ottenne un altro pareggio contro la Fiorentina, vincendo lo scudetto con una giornata d'anticipo:[4] per i partenopei è il primo tricolore della storia.[4][11]
Nella Coppa UEFA gli azzurri sono stati estromessi nel doppio confronto del primo turno, dai francesi del Tolosa, che hanno avuto la meglio grazie ai calci di rigore. La stagione fu chiusa con l'altrettanto prestigioso successo nella Coppa Italia, vinta dai partenopei per la terza volta. In seguito, il Napoli supera tutti i turni con una doppia vittoria, eliminando il Brescia agli ottavi di finale (doppio 3-0) e il Bologna ai quarti di finale (3-0 in casa e 4-2 fuori). Poi affronta il Cagliari, che era riuscito a raggiungere a sorpresa le semifinali dopo aver eliminato la Juventus con la regola dei gol in trasferta ma che era ultimo in Serie B ed era appena stato matematicamente retrocesso in Serie C1 per il suo disastroso andamento in campionato (complici anche i cinque punti di penalizzazione). Una volta eliminato il Cagliari con un'altra doppia vittoria (0-1 fuori casa e 4-1 al San Paolo), il Napoli vince la finale contro la retrocessa Atalanta, superata anch'essa in entrambi gli incontri (3-0 in casa e 0-1 fuori).[12][13] Dato che il Napoli aveva già vinto anche il campionato, questo ha anche l'effetto unico di qualificare l'Atalanta in Coppa delle Coppe al posto dei partenopei nonostante la retrocessione.
Divise e sponsor
Lo sponsor tecnico per la stagione 1986-1987 fu Ennerre, mentre lo sponsor ufficiale fu Buitoni.[14]