Stachys recta
| Stachys recta | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Spermatophyta |
| Famiglia | Lamiaceae |
| Genere | Stachys |
| Sinonimi | |
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Stregona gialla | |
| Nomi comuni | |
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Siderite | |
Stachys recta L. è una pianta comune appartenente alla famiglia delle Labiatae (Lamiaceae).
Etimologia
Il nome scientifico del genere Stachys deriva dal greco stakhys, che significa spiga, e si riferisce alla forma delle infiorescenze di questa piante.
Descrizione
Pianta perenne alta dai 20 ai 40 cm; fusto ascendente, gracile e ramoso in alcuni punti peloso; foglie irsute ed opposte a margine poco dentellato dalla forma oblanceolata (Ob. prefisso che significa "a rovescio") - spatolata; infiorescenza allungata con 6 - 12 fiori distanziati disposti in verticilli; calice verde dritto con 5 denti aristati pungenti; corolla giallo-biancastra, con labbro superiore appuntito e labbro inferiore allungato con screziature brune.
Habitat
Fiorisce da maggio ad agosto su pascoli aridi, sassosi, su substrati preferibilmente secchi, perlopiù calcarei e caldi d'estate.
Tradizioni popolari
Pianta famosa dall'antichità come erba medicinale utile per abbassare la febbre e guarire le ferite. In Toscana è conosciuta popolarmente come "Erba della paura" perché si riteneva che potesse lavare via le paure ai bambini aggiungendo il decotto all'acqua del bagno.
Bibliografia
- Giovanni Galetti, Abruzzo in fiore, Edizioni Menabò - Cooperativa Majambiente - 2008
- Margot e Roland Spohn, Riconoscere i fiori spontanei - Ricca Editore
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