Takeichi Harada

Takeichi Harada
Takeichi Harada (al centro) insieme a Jirō Satō e Ryōsuke Nunoi
NazionalitàGiappone (bandiera) Giappone
Tennis
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Miglior ranking 7º (1926, A. Wallis Myers)[1]
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open 1T (1932)
Francia (bandiera) Roland Garros 3T (1930)
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 3T (1924, 1930)
Stati Uniti (bandiera) US Open 3T (1925, 1927)
Altri tornei
 Giochi olimpici QF (1924)
Doppio1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Miglior ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open QF (1932)
Francia (bandiera) Roland Garros QF (1930)
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 3T (1927)
Stati Uniti (bandiera) US Open
Altri tornei
 Giochi olimpici 2T (1924)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia (bandiera) Australian Open
Francia (bandiera) Roland Garros
Regno Unito (bandiera) Wimbledon 2T (1930)
Stati Uniti (bandiera) US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al definitivo

Takeichi Harada (原田 武一?, Harada Takeichi; Osaka, 16 maggio 1899Kurashiki, 12 giugno 1978) è stato un tennista giapponese.

Carriera

Partecipò alle olimpiadi di Parigi 1924 dove raggiunse i quarti di finale nel singolare venendo sconfitto da Uberto de Morpurgo, rappresentò la propria nazione anche in Coppa Davis dove scese in campo dal 1924 al 1930 ottenendo ventisette vittorie e dodici sconfitte. Durante la competizione per nazionali sconfisse diversi grandi dell'epoca: nel 1926 superò i moschettieri René Lacoste e Henri Cochet mentre nell'edizione del 1930 ebbe la meglio su Jan Koželuh e su de Morpurgo.

Scese in campo in tutti e quattro i tornei dello Slam, raggiunse il terzo turno sia al Roland Garros 1930 (dove impegnò in quattro set Harry Hopman) che sull'erba di Wimbledon e di Forest Hills.

Si classificò in top-10 mondiale nel biennio 1925-26 raggiungendo come miglior risultato la settima posizione.[1]

Note

  1. ^ a b (EN) Bud Collins, History of tennis, 2ª ed., New Chapter Press, 2010, p. 716, ISBN 978-0942257700.

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