Taverna (famiglia)

Taverna
D'argento, a tre bande di nero. Inquartato: nel primo e nel quarto, bandato d'argento e di nero; nel secondo e nel terzo, d'azzurro, al cane d'argento, collarinato d'oro, seduto su un cuscino d'argento, posto su uno zoccolo dello stesso, il tutto movente dalla punta e rivolto verso sinistra, guardante una stella d'oro a otto raggi posta nel cantone destro del capo.
Stato Ducato di Milano
Regno d'Italia
bandiera Regno Lombardo-Veneto
Regno d'Italia
Titoli
FondatoreArderico della Taverna
Data di fondazioneXII secolo
Etniaitaliana
Stemma di Casa Taverna su di un documento imperiale del 1531

Il Casato dei Taverna fu una famiglia della nobiltà milanese,[1] infeudati dal Cinquecento del castello di Landriano per opera dell'imperatore Carlo V.

Storia

Origini

Bonamico Taverna in preghiera. Affresco del XIII secolo in Sant'Ambrogio a Milano.

La famiglia Taverna è attestata a Milano sin dal XII secolo; nel XIII secolo un Bonamico Taverna fu sepolto nella Basilica di Sant'Ambrogio, dove è ancora visibile la sua effigie dipinta ad affresco. Il capostipite documentato dei rami noti è Giovanni, vissuto nel XIV secolo, uomo d'armi al servizio dei Visconti, da cui si sviluppò la linea patrizia milanese.

XV-XVI secolo

Un esponente di rilievo fu Francesco Taverna, I conte di Landriano (1488-1560), giureconsulto e uomo politico, già consigliere degli Sforza, poi gran cancelliere del Ducato di Milano dal 1533 sotto il dominio spagnolo. Fu presidente del Magistrato ordinario, consigliere imperiale, e nel 1536 ottenne il titolo comitale sul feudo di Landriano da Carlo V[2]. Acquisì anche la signoria di San Gaudenzio e Cervesina (1537) e il feudo di Mariano Comense (1542), poi ceduto alla Regia Camera nel 1596 dal nipote Matteo Taverna. A Milano promosse la costruzione di due residenze: una in via Bigli (oggi Palazzo Taverna-Trivulzio) e una in corso Monforte (l'attuale Palazzo Isimbardi). Restaurò inoltre il castello di Landriano.

A Francesco successe il figlio naturale legittimato, Cesare (m. 1569), che sposò Antonia Beccaria e ricoprì incarichi amministrativi fino alla sua nomina a senatore nel 1553. Suo fratello Ludovico (m. 1617) fu vescovo di Lodi dal 1579 al 1616 e legato pontificio[3].

XVII secolo

I figli di Cesare proseguirono in carriere ecclesiastiche e politiche. Ferdinando (1563-1619) fu governatore di Roma (1599-1604), vescovo di Novara e creato cardinale da papa Clemente VIII nel 1604[4].

Ludovico (1566-1618), pretore e vicario generale dello Stato di Milano, fu nominato senatore nel 1604. Secondo una tradizione diffusa nella storiografia locale, Ludovico avrebbe avuto un ruolo nella morte di Gian Paolo Osio, l'amante della Monaca di Monza: dopo la condanna a morte pronunciata dal Senato nel 1607, Osio si sarebbe rifugiato nel palazzo milanese del Taverna (oggi Palazzo Isimbardi), dove sarebbe stato ucciso nei sotterranei[5][6].

Matteo, fratello di Ludovico, fu padre di Cesare II (1588-1639), che acquistò nel 1636 i feudi di Cilavegna, Zibido, Vairano e Castel Lambro, già della famiglia della moglie Barbara Atellani.

Suo figlio Ludovico (1613-1666) fu coinvolto in un grave delitto: nel 1652 uccise il cognato Alessandro Gattinara e fu condannato a morte, pena poi commutata in grazia con successiva nomina a decurione di Milano nel 1657. Suo figlio Cesare III fu assolto da un'accusa di omicidio, ma morì senza eredi, causando il passaggio del titolo e dei beni allo zio Lorenzo I (1638-1719), vicario di provvisione e decurione.

XVIII-XIX secolo

La linea comitale proseguì con Costanzo I (1668-1735), sposato con Teresa Visconti di San Vito, e con Lorenzo II (1719-1794), che nel 1747 sposò Anna Lunati Visconti, da cui ricevette l'eredità dei marchesi Visconti. Lorenzo acquisì anche il feudo di Olevano di Lomellina.

I suoi figli Costanzo II (1748-1819) e Giuseppe (1754-1833) furono decurioni e vicari, ma la linea si consolidò con Francesco (1758-1827), sposato con Maria Besozzi, da cui nacque Paolo (1804-1878), consigliere comunale e provinciale di Milano, presidente del Monte di Pietà di Milano e attivo in enti filantropici.

Epoca recente ed estinzione

Con l'unità d'Italia, la famiglia ottenne ruoli politici nazionali: Carlo (1817-1871) fu senatore del Regno d'Italia, mentre il nipote Rinaldo Taverna (1839-1913) fu deputato e senatore del Regno d'Italia e presidente della Croce Rossa Italiana nel 1896; visse a Roma, dove sposò Lavinia Boncompagni Ludovisi, figlia di Antonio, principe di Piombino. Nel 1888 acquistò il palazzo di Monte Giordano, poi noto come Palazzo Taverna.

Il figlio Lodovico (1879-1926), deputato, fu l'erede comitale. Il fratello Paolo (1881-1958) fu l'ultimo conte di Landriano; sua figlia Lavinia Taverna (1924-1997) fu creatrice del Giardino della Landriana a Tor San Lorenzo.

Con la morte di Paolo nel 1958 si estinse la linea maschile. Rami femminili della casata confluirono nelle famiglie Gallarati Scotti, Arese Jacini, Borromeo Arese, Casana, Tanzi, Sormani e Crivelli di Inverigo.

Conti di Landriano (1536-1958)

Conte di Landriano
Corona araldica
Corona araldica
Stemma
Stemma
ParìaNobiltà milanese
Data di creazione1536
Creato daCarlo V del Sacro Romano Impero
Primo detentoreFrancesco Taverna, I conte di Landriano
Ultimo detentorePaolo Taverna, XV conte di Landriano
Data di estinzione1958
Trasmissionelegge salica
Titoli sussidiariConte palatino
Feudatario di San Gaudenzio e Cervesina
Feudatario di Mariano Comense
Feudatario di Cilavegna, Zibido (co-signori), Vairano e Castel Lambro
Patrizio milanese
Trattamento d'onoreSua Eccellenza
  • Francesco Taverna, I conte di Landriano (1488-1560)
  • Cesare Taverna, II conte di Landriano, figlio del precedente (m. 1569)
  • Matteo Taverna, III conte di Landriano, figlio del precedente (1562-1597)
  • Cesare Taverna, IV conte di Landriano, figlio del precedente (1588-1639)
  • Ludovico Taverna, V conte di Landriano, figlio del precedente (1613-1666)
  • Cesare Taverna, VI conte di Landriano, figlio del precedente (?-?)
  • Lorenzo Taverna, VII conte di Landriano, figlio di Cesare, IV conte di (1638-1719)
  • Costanzo Taverna, VIII conte di Landriano, figlio del precedente (1668-1735)
  • Lorenzo Taverna, IX conte di Landriano, figlio del precedente (1719-1794)
  • Francesco Taverna, X conte di Landriano, figlio del precedente (1758-1827)
  • Paolo Taverna, XI conte di Landriano, figlio del precedente (1804-1878)
  • Ludovico Taverna, XII conte di Landriano, cugino del precedente (1800-1890)
  • Rinaldo Taverna, XIII conte di Landriano, figlio del precedente (1839-1913)
  • Ludovico Taverna, XIV conte di Landriano, figlio del precedente (1879-1926)
  • Paolo Taverna, XV conte di Landriano, fratello del precedente (1881-1958)

Conti palatini (XVI secolo-1717)

  • Ludovico Taverna, I conte palatino, figlio di Cesare, II conte di Landriano (1566-1618)
  • Francesco Matteo Taverna, II conte palatino, figlio del precedente (m. 1622)
  • Carlo Taverna, III conte palatino, fratello del precedente (m. 1647)
  • Francesco Matteo Taverna, IV conte palatino, figlio del precedente (1630-1717)

Albero genealogico

 Francesco, I conte di Landriano
*14881560
Chiara Mauruzi
*?
 
  
 Cesare, II conte di Landriano
1569
Antonia Beccaria

*Ludovico
*15351617
Vescovo di Lodi
 
    
 Matteo, III conte di Landriano
*15621598
Aurelia Litta
 
Ferdinando
*15631619
cardinale
 Maria
*? †?
Ermes Visconti di Somma, consignore di Somma
 Ludovico, I conte palatino
*15661618
Dorotea Filiodone
  
      
 Costanzo, IV conte di Landriano
1647
Anna Camilla Moroni
 Cesare
*15881639
Barbara Atellani
 Francesco Matteo, II conte palatino
1622
Francesca Beccaria

senza eredi
Carlo, III conte palatino
*16031647
Laura Trotti
Antonia
*? †?
Francesco Visconti Aicardi, VI conte di Bronno
Bianca Maria
*? †?
Prospero Visconti, signore di Castelletto
   
        
Livia
*? †?
Antonio Arcimboldi, conte di Candia
Antonia
*16231676
1.Marsilio Landriani
2.Carlo Gallarati, I marchese di Cerano
Ludovico, V conte di Landriano
*16131666
Isabella Rossi di San Secondo
Matteo
*16151684
gesuita
Francesco
1684
gesuita
Lorenzo, VII conte di Landriano
*16381719
Claudia Taverna
Francesco Matteo, IV conte palatino
*16301717
Marta Maria Migliavacca

senza eredi
Giuseppe
1716
Isabella Arrigoni
   
     
 Claudia
*16461718
Lorenzo Taverna
Cesare, VI conte di Landriano
*16501687
Paola Sfondrati

senza eredi
 Costanzo, VIII conte di Landriano
*16681735
Teresa Visconti di San Vito
Cesare
*16761708
Francesca Barbiano

senza eredi
 Marianna
1770
Luigi Cagnola
 
  
 Lorenzo, IX conte di Landriano
*17191794
Anna Lonati Visconti
Camilla
1793
Antonio Dal Verme, conte
 
       
Costanzo, X conte di Landriano
*17481819
Paola Trotti Bentivoglio

senza eredi
Teresa
1832
Paolo Serponti, IV marchese di Mirasole
Giuseppe
*17541833
Antonietta Righetti
 Francesco, XI conte di Landriano
*17581827
1.Maria Besozzi
2.Carolina Cristina Torelli Visconti
 Maria Camilla
*17701839
Francesco Dal Verme, conte
 Giacomo
*17711840
Anna Vitali
Antonia
*? †?
Antonio Vitali
   
       
 Francesca
*18061877
Paolo Taverna
1.Elena
*17981877
Giovanni Borgazzi
1.Ludovico, XII conte di Landriano
*18001890
Costanza Greppi
1.Paolo
*18041878
Francesca Taverna

senza eredi
Anna Costanza
*18111847
Lorenzo Isimbardi, IX marchese della Pieve del Cairo
Carlo
*18171871
Beatrice Trivulzio

senza eredi
Paola
*? †?
Giovanni Sala
 
  
 Rinaldo, XIII conte di Landriano
*18391913
Lavinia Boncompagni Ludovisi
Carolina
*18491903
Luigi Isimbardi, X marchese della Pieve del Cairo
 
   
 Lodovico, XIV conte di Landriano
*18791926
Maria Stanga Trecco
Paolo
*18811958
Stefania Moncada
Costanza
*18841951
Pier Luigi Carlo Ottavio Casana
  
  
 Ida
*19031973
Vitaliano Borromeo Arese, II principe di Angera
Lavinia
*19241997
Federico Antonio Gallarati Scotti

Note

  1. ^ Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili o notabili italiane estinte e fiorenti, vol. 3, A. Forni, 1890.
  2. ^ G. Gallavresi, I Taverna: una famiglia lombarda attraverso le istituzioni del Ducato di Milano, Milano, Giuffrè, 1964.
  3. ^ A. Caprioli – L. Vaccaro (a cura di), Diocesi di Lodi: Cronotassi episcopale, Brescia, La Scuola, 1986.
  4. ^ Salvador Miranda, The Cardinals of the Holy Roman Church, FIU Libraries
  5. ^ Corriere della Sera, Gian Paolo Osio, l’amante della Monaca di Monza tradito e assassinato dal conte Taverna a palazzo Isimbardi, 21 giugno 2018
  6. ^ F. Bascapé, Milano e i suoi palazzi, Milano, 1970.

Bibliografia

  • AD 40, Archivio Taverna, in Archivio di Stato, Milano, Beni culturali , su archiviodistatomilano.beniculturali.it. URL consultato il 30 luglio 2015.
  • AA.VV., Taverna in Il libro della nobiltà lombarda, Milano 1978, vol. II.
  • Giovan Battista di Crollalanza, Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili o notabili italiane estinte e fiorenti, vol. 3, A. Forni, 1890.

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