Testulea gabonensis

Testulea gabonensis
Immagine di Testulea gabonensis mancante
Stato di conservazione
In pericolo[1]
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superrosidi
(clade)Rosidi
(clade)Eurosidi
(clade)COM
OrdineMalpighiales
FamigliaOchnaceae
GenereTestulea
SpecieT. gabonensis
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
DivisioneMagnoliophyta
ClasseRosidi
OrdineTheales
FamigliaOchnaceae
GenereTestulea
SpecieT. gabonensis
Nomenclatura binomiale
Testulea gabonensis
Pelleg.

Testulea gabonensis Pelleg. è una pianta della famiglia Ochnaceae[2] originaria dell'Africa centro-occidentale.[1] È l'unica specie nel genere Testulea Pellegr.[3]

Descrizione

Si presenta come un albero di taglia medio-grande, alto fino a 40-50 metri. Il tronco, dritto e cilindrico ha un diametro fino a 120 cm e privo di ramificazioni fino a 20 m. Le foglie, semplici, sono disposte a spirale, raggruppate vicino alle punte dei rami, lunghe 20–35 cm e larghe 4–8 cm, arrotondata alla base. I fiori sono bisessuali, zigomorfi di colore bianco-giallastro-rosato. Il frutto ha la forma di una capsula arrotondata, gonfiata, appiattita di 3–6 cm di diametro, dentellata all'apice, con parete sottile, contenente molti semi; questi sono cilindrici, di 1 cm di lunghezza, con ala cartacea.[4]

Distribuzione e habitat

Nativa in Camerun, Congo, Guinea equatoriale, Gabon, cresce nella foresta pluviale umida primaria in località ben drenate.[1]

Usi

La corteccia è usata nella medicina tradizionale. Il legno di questa pianta viene utilizzato nella costruzione di navi e per mobili di alta qualità, grazie alla sua buona resistenza ed un bel colore. È simile ma più duro del legno di Lophira alata (Banks ex P.Gaertn.)

Proprietà

Parti della pianta contengono alcaloidi come Dimetiltriptamina.[5]

Conservazione

La IUCN Red List classifica Testulea gabonensis come specie in pericolo di estinzione (Endangered).[1]

Note

  1. ^ a b c d (EN) African Regional Workshop (Conservation & Sustainable Management of Trees, Zimbabwe, July 1996). 1998, Testulea gabonensis, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 15 ottobre 2018.
  2. ^ (EN) Testulea gabonensis Pellegr., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 18 novembre 2021.
  3. ^ (EN) Testulea Pellegr., su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 18 novembre 2021.
  4. ^ https://prota4u.org/database/protav8.asp?g=pe&p=Testulea+gabonensis+Pellegr Archiviato il 5 ottobre 2018 in Internet Archive..
  5. ^ http://www.samorini.it/doc1/alt_aut/ad/cambiaghi-ayahuasca-tesi.pdf

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