Ti regalerò una rosa

Ti regalerò una rosa
singolo discografico
Screenshot del video musicale del brano
ArtistaSimone Cristicchi
Pubblicazionefebbraio 2007
Durata3:48
Album di provenienzaDall'altra parte del cancello
GenerePop rap
Musica d'autore
Conscious hip hop
EtichettaAriola, Sony BMG
Registrazione2007
FormatiCD, download digitale
Certificazioni
Dischi di platinoItalia (bandiera) Italia (3)[1]
(vendite: 60 000+)
Simone Cristicchi - cronologia
Singolo precedente
(2006)
Singolo successivo
(2007)

Ti regalerò una rosa è una canzone di Simone Cristicchi, vincitrice del Festival di Sanremo 2007.

Descrizione

La canzone è caratterizzata da strofe recitate in stile pop rap inframmezzate da un ritornello cantato. Il testo consiste in una lunga lettera che Antonio, un uomo di 53 anni (afferma di essere nato nel 1954) che soffre di problemi psichiatrici fin da giovane (racconta di aver creduto di parlare con il Diavolo), scrive alla sua amata Margherita dalle buie celle del manicomio dove è chiuso, del quale anche lei è stata ospite per qualche tempo. Da tale lettera si apprende che anche in quell'ambiente tetro e disperato è riuscito a sbocciare un amore e che Antonio, nonostante il trattamento disumano che da sempre, per il solo fatto di essere malati mentali, viene riservato a lui e a chi è nella sua stessa condizione dalle altre persone ("per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura"), non ha mai dimenticato quei pochi momenti nei quali il provare un sentimento d'amore era l'unica cosa che gli consentiva di sentirsi vivo, umano. Per liberarsi di tanto dolore e ritrovare l'illusione di una libertà inesistente, ad Antonio non resta che stupire ancora una volta la sua Margherita, con un ultimo volo.

Il tema della sanità mentale è molto caro a Cristicchi fin dal periodo in cui, da giovane, svolse il servizio civile in un istituto psichiatrico, esperienza che lo segnò profondamente; la genesi della canzone ha avuto inizio dopo che il cantautore visitò l'imponente manicomio che sorge nella cittadina di Girifalco, in Calabria, decidendo di realizzare un viaggio per visitare gli ospedali psichiatrici italiani,[2] durante il quale vennero realizzate le riprese del documentario Dall'altra parte del cancello. L'ispirazione per il testo di Ti regalerò una rosa proviene proprio dalle sconvolgenti vicende che sono state riferite a Cristicchi dai pazienti degli istituti neurologici da lui visitati in tale occasione.

Il brano è stato presentato nella sezione Campioni del 57º Festival di Sanremo ed ha avuto un grande successo, classificandosi al primo posto della competizione musicale e vincendo anche il Premio della Critica "Mia Martini" ed il Premio Sala Stampa Radio-Tv; è stato poi incluso nell'album di Cristicchi uscito sempre nel 2007, intitolato anch'esso Dall'altra parte del cancello.

Dichiarazione dell'artista

«Nel mio quartiere si aggiravano figure particolari con cui tentavo di entrare in empatia. Al centro diagnosi e cura di un ospedale di Roma era ricoverato spesso un amico, per problemi di droga. Lo andavo a trovare, portavo la chitarra per fare musica in questi reparti. Ricordo un uomo che faceva collezione di cavatappi, un professore di storia dalla cultura immensa caduto in depressione. Ne ho tratto il mio primo libro, Centro di igiene mentale. Ho realizzato un documentario sui manicomi, intervistando centinaia di infermieri, medici, ex degenti, artisti. Andai a Girifalco, in Calabria, un manicomio enorme dove c’è ancora un padiglione attivo. L’infermiere mi disse: “Non si può entrare, è troppo pericoloso”. Dopo le mie insistenze tirò fuori dal camice una maniglia di ferro, con cui aprì la porta. [...] Mi serviva un brano per i titoli di coda del documentario. Scrissi le prime due strofe e il refrain in trenta minuti. [...] Mi sono ispirato alle lettere mai spedite dei reclusi nel manicomio di Volterra. Ne ho tratto anche uno spettacolo, “Lettere dal manicomio”. La norma interna era che i pazienti non potevano spedire lettere né riceverne dall’esterno. La lettera non veniva spedita ma allegata alla cartella clinica. Pensi che dolore immenso, non ricevere mai risposta dalla madre, dal padre, dai fratelli. Una separazione criminale. “Ti regalerò una rosa” era una lettera in forma di canzone. Quasi un risarcimento, una restituzione di dignità.[3]»

Video musicale

Il video è stato diretto da Alberto Puliafito, con la fotografia di Gianni Giannelli e il montaggio di Fulvio Nebbia e Michela Sessa. Nel video Cristicchi si aggira tra le fatiscenti mura di alcuni istituti neurologici in disuso realmente esistenti, fra cui quello di Cogoleto, in provincia di Genova, e quello di Quarto dei Mille nella stessa Genova.[4]

Il videoclip ha vinto il Premio Videoclip Italiano 2007 nella categoria Artista Uomo.

Classifiche

Classifica (2007) Posizione massima
Italia[5] 1

Note

  1. ^ Le cifre di vendita - 2007 (PDF), su musicaedischi.it, Musica e dischi. URL consultato il 20 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  2. ^ Intervista a Rockstar, su rockstar.it. URL consultato il 15 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2007).
  3. ^ Aldo Cazzullo, Simone Cristicchi: «Ecco la vera storia della malattia di mia madre. A destra trovo più apertura mentale», in Corriere della Sera, 10 marzo 2025 (archiviato).
  4. ^ Simone Cristicchi - Ti regalerò una rosa, su youtube.com, 17 marzo 2011. URL consultato il 1º giugno 2018.
  5. ^ fimi.it, https://www.fimi.it/top-of-the-music/classifiche.kl#/charts/1/2007/12.

Collegamenti esterni