Tofeja
| Tofeja o quajëtta | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Piemonte |
| Diffusione | regionale |
| Zona di produzione | Canavese |
| Dettagli | |
| Categoria | secondo piatto |
| Settore | zuppe |
La tofeja (AFI [ˈtʊ̯feiä] in piemontese) è un tipo di pentola in terracotta tipicamente canavesana, prodotta tradizionalmente a Castellamonte (TO), nel Canavese.
Di forma panciuta, è dotata di quattro manici fatti ad ansa e coperchio che chiude l'imboccatura, parecchio più piccola della circonferenza della pancia. Viene utilizzata principalmente per cuocere i "fagioli grassi"[1][2], ricetta carnevalesca di fagioli con cotiche e altre parti di maiale tipica della zona del Canavese, ma poi estesa in altre parti del Piemonte.
Viene chiamato tofeja anche lo stesso piatto tipico[3]. Nell'Eporediese il piatto tipico viene chiamato anche quajëtta, cioè cotichetta, mentre dove il rotolo di cotica di maiale è il preive, prete, poiché boccone prelibato destinato al sacerdote del paese.
Note
- ^ Ricetta della tofeja, su gamberorosso.it. URL consultato il 27 febbraio 2025.
- ^ Ricetta Tofeja - CookEatShare, su cookeatshare.it. URL consultato il 24 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2013).
- ^ Tofeja, la zuppa del Canavese con fagioli e cotenna di maiale - Torino Cronaca - Notizie da Torino e Piemonte