Ri (torrente)

Ri
il Ri sul confine Novara - Garbagna
StatoItalia (bandiera) Italia
Regioni  Piemonte
Lunghezza10 km
Altitudine sorgente160 m s.l.m.
NasceValle dell'Arbogna
SfociaArbogna a Borgolavezzaro

Il Ri (anche [1], Rii[2], Rij[3], Ry[4] o Rile[5]) è un torrente della provincia di Novara, principale affluente dell'Arbogna. È lungo 10 km e ha una portata media alla foce di 0,5 m³/s.

Percorso

Il Ri nasce da alcune risorgive nella valle dell'Arbogna, in comune di Novara[6], proseguendo incassato per alcuni chilometri. Lambisce Garbagna Novarese, dove viene canalizzato e scorre sino a Vespolate.[7]

Prosegue serpeggiando e con andamento meandriforme arriva a Borgolavezzaro, dove sfocia nel torrente Arbogna, al confine con la Lombardia.

Regime

Essendo un torrente utilizzato per scopi irrigatori[8] e avendo un bacino idrografico molto limitato, senza affluenti di particolare rilievo, il Ri può variare notevolmente la sua portata. In estate il corso d'acqua ha una portata molto bassa, con secche complete presso le sorgenti. Al contrario, in caso di precipitazioni eccezionali, la conformazione delle collinette del terrazzo fluvioglaciale Novara-Vespolate (valle dell'Arbogna) può far provocare al corso d'acqua ingenti colature e quindi raggiungere livelli notevoli e straripare facilmente, causando danni alle coltivazioni e alle abitazioni adiacenti al suo corso.

Fauna

Gli animali che popolano le sue rive sono tanti: la nutria, il germano reale, l'oca selvatica, la gallinella, il martin pescatore, la civetta, l'airone, l'airone cenerino ed il passero.

I pesci che popolano il torrente sono vari: il cavedano, l'alborella, la carpa, il luccio, e la scardola.

Comuni attraversati

Storia

A metà Ottocento il Rì fu al centro di un'importante causa a Garbagna, che contrappose il parroco Giuseppe Depaoli, spalleggiato dall'intera comunità del paese, e Francesco Antonio Cavalli, proprietario della tenuta Marijna. L'oggetto del contendere furono proprio le acque del torrente e il diritto di disporne a piacere, in particolare la facoltà di deviarne il corso[9].

Note

  1. ^ Ferrari, pp. 5, 8-10, 13, 25.
  2. ^ Severino Trevisan, Garbagna, gara di pesca domenica scorsa, in L'Azione, n. 21, Novara, 31 maggio 2008, p. 19. URL consultato l'11 gennaio 2025.
  3. ^ Giuseppe Lenta, Nuovo cavo a ponente della città di Novara, in Guida di Novara coi suoi sobborghi ed aggregati, Novara, 1875, p. 5. URL consultato il 10 marzo 2025.
  4. ^ Ernesto Colli, L'irrigazione dell'agro Nibbiola-Garbagna, in Nibbiola nella sua storia, Novara, Tip. San Gaudenzio, 1952, p. 159. URL consultato il 14 febbraio 2025.
  5. ^ Roberto Gazzola, Valutazione ambientale strategica - Fase di verifica - Relazione tecnica preliminare (PDF), Garbagna Novarese, marzo 2018, pp. 48, 56. URL consultato il 29 luglio 2021.
  6. ^ Anna Maria Ferrari, Idrologia, in Variante Strutturale 2003 - Relazione geologico-tecnica, 29 ottobre 2007, p. 10. URL consultato il 2 marzo 2025. Ospitato su Comune di Garbagna Novarese.
  7. ^ Gestione dei corsi d'acqua e dei bacini d'acqua della Provincia di Novara ai fini della pesca (PDF), Novara, 19 gennaio 2016, pp. 4, 5, 11. URL consultato il 29 luglio 2021.
  8. ^ Ferrari, p. 10.
  9. ^ Cristoforo Mantelli (a cura di), Appendice al volume nono, su Giurisprudenza del codice civile e delle altre leggi dei regii stati, Google Libri, vol. 9, Alessandria, Luigi Guidetti tipografo-librajo, 1844, pp. 61-69. URL consultato il 1º ottobre 2022.

Bibliografia