330 Adalberta
| Adalberta (330 Adalberta) | |
|---|---|
| Scoperta | 2 febbraio 1910 |
| Scopritore | Max Wolf |
| Classificazione | Fascia principale |
| Designazioni alternative | A910 CB |
| Parametri orbitali | |
| (all'epoca K074A) | |
| Semiasse maggiore | 2,4676473 UA |
| Inclinazione sull'eclittica | 6,75466° |
| Eccentricità | 0,2531518 |
| Longitudine del nodo ascendente | 137,19116° |
| Argom. del perielio | 259,34993° |
| Anomalia media | 89,01201° |
| Par. Tisserand (TJ) | 3,432 (calcolato) |
| Dati osservativi | |
| Magnitudine ass. | 12,6 |
330 Adalberta è un asteroide della fascia principale. Scoperto nel 1910, presenta un'orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 2,4676473 UA e da un'eccentricità di 0,2531518, inclinata di 6,75466° rispetto all'eclittica.
Il suo nome fu dedicato da Max Wolf a suo suocero, Adalbert Merx.
Max Wolf scoprì nel 1892 anche un altro oggetto, cui venne dato il nome di 330 Ilmatar e che poi si rivelò essere coincidente con 298 Baptistina; il nome fu quindi assegnato a 385 Ilmatar. Ad un altro oggetto, scoperto sempre da Wolf il 18 marzo 1892 e indicato con designazione provvisoria 1892 X, fu quindi dato il nome di 330 Adalberta, ma successivamente l'oggetto fu perso e non più ritrovato. Nel 1982, una ricerca condotta da West, Madsen e Schmadel appurò che le osservazioni di Wolf erano relative a due stelle e quindi l'oggetto relativo non esisteva. Il nome e il numero di 330 Adalberta furono riutilizzati per un altro asteroide, scoperto da Wolf nel 1910 e indicato con designazione provvisoria A910 CB.[1]
Note
Bibliografia
- Lutz D. Schmadel, Dictionary of Minor Planet Names, 5ª ed., Berlin, New York, Springer, 2003, ISBN 3-540-00238-3.
Collegamenti esterni
- (EN) 330 Adalberta - Dati riportati nel database dell'IAU, su minorplanetcenter.net, Minor Planet Center.
- (EN) 330 Adalberta - Dati riportati nello Small-Body Database, su ssd.jpl.nasa.gov, Jet Propulsion Laboratory.