Ammoniovoltaite
| Ammoniovoltaite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.CC[1] |
| Formula chimica | (NH4)2Fe2+5Fe3+3Al(SO4)12(H2O)18[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico[3] |
| Classe di simmetria | esottaedrico[4] |
| Parametri di cella | a = 27,322(1) Å, V = 20 396 ų, Z = 16[4] |
| Gruppo puntuale | 4/m 3 2/m[4] |
| Gruppo spaziale | Fd3c (nº 228)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Durezza (Mohs) | 3,5[4] |
| Sfaldatura | non osservata[4] |
| Frattura | concoide[4] |
| Colore | nero; grigio verdastro in sezioni sottili[5] |
| Lucentezza | vitrea[5] |
| Opacità | opaca[4] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'ammoniovoltaite (simbolo IMA: Avlt[6]) è un minerale molto raro del gruppo della voltaite; appartiene alla famiglia dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e possiede composizione formula chimica (NH4)2Fe2+5Fe3+3Al(SO4)12(H2O)18.[2]
Etimologia e storia
Il minerale è l'omologo dell'ammonio della voltaite, da qui il suo nome.
Il campione tipo del minerale è depositato presso le collezioni del "Museo Mineralogico A.E. Fersman" dell'Accademia russa delle scienze con il numero di catalogo 5030/1.[7]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2017,[8] l'ammoniovoltaite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[9]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale è elencato nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, etc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo che il minerale possa essere trovato nella suddivisione "7.CC Con cationi di media e grande dimensione" in base alla sua composizione, dove forma il sistema nº 7.CC in attesa dell'assegnazione di un numero di gruppo insieme ad andychristyite e cobaltoblödite.[1]
Abito cristallino
L'ammoniovoltaite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale Fd3c (gruppo nº 228) con la costante di reticolo a = 27,322(1) Å (che assume il valore di 27,250 Å a 100 K), oltre ad avere 16 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
L'ammoniovoltaite si presenta come efflorescenze che ricoprono le pareti nelle fessure attorno alle aperture dovute alle fuoriuscite di gas o vapore in andesiti-basalti fortemente alterati idrotermicamente in una regione geotermica caratterizzata da un'elevata concentrazione di ammonio; la paragenesi è con alunogeno, pirite e tschermigite.[5]
Il minerale è rarissimo ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il campo geotermale di "Severo-Kambalny" presso Ust'-Bol'šereck nel territorio della Kamčatka (Russia).[10]
Forma in cui si presenta in natura
L'ammoniovoltaite forma cristalli distorti cdi dimensioni fino a 50 µm.[7] Il minerale è opaco con lucentezza vitrea; il colore è nero e diventa grigio verdastro quando l'ammoniovoltaite si presenta in frammenti sottili.[4]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized and large cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
- ^ a b (DE) Ammoniovoltait (Ammoniovoltaite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 27 luglio 2025.
- ^ a b c d e f g h i (EN) Ammoniovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
- ^ a b c (EN) Ammoniovoltaite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 27 luglio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ a b Zhitova, p. 1059
- ^ (EN) IMA Classification of Ammoniovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 27 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (EN) Severo-Kambalny geothermal field, Kambalny volcanic ridge, Ust-Bolsheretsky District, Kamchatka Krai, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.
Bibliografia
- (EN) Elena S. Zhitova et al., Ammoniovoltaite, (NH4)2Fe2+5Fe3+3Al(SO4)12(H2O)18, a new mineral from the Severo-Kambalny geothermal field, Kamchatka, Russia (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 82, n. 5, ottobre 2018, pp. 1057-1077, DOI:10.1180/minmag.2017.081.083. URL consultato il 27 luglio 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Ammoniovoltaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 27 luglio 2025.