Antitossina

Una antitossina è un anticorpo che possiede la capacità di neutralizzare una specifica tossina. Le antitossine sono prodotte da alcuni animali, piante e batteri. Sebbene esplichino maggiormente la loro azione neutralizzando le tossine, esse possono anche uccidere i batteri e altri microrganismi[1][2].

Si può sfruttare la produzione di antitossine allo scopo di attuare una immunizzazione passiva. Una certa quantità di una particolare tossina viene iniettata in un animale, quindi l'organismo produce l'antitossina necessaria a contrastare la tossina stessa inoculata. In seguito dal sangue dell'animale si ricava l'antitossina che opportunamente purificata e pretrattata può essere utilizzata come vaccino o antidoto per gli esseri umani o per altri animali. Per prevenire la malattia da siero, spesso è meglio utilizzare antitossine prodotte dalle stesse specie (ad esempio, antitossine umane per il trattamento degli umani)[3].

Le antitossine contro il tetano, botulismo e difterite sono esempi pratici dell'utilizzo di questi anticorpi in ambito medico.

Note

  1. ^ (EN) REPORT OF The Lancet Special Commission ON THE RELATIVE STRENGTHS OF DIPHTHERIA ANTITOXIC SERUMS., in The Lancet, vol. 148, n. 3803, 1896-07, pp. 182–195, DOI:10.1016/S0140-6736(01)72399-9. URL consultato il 18 aprile 2025.
  2. ^ Tejpratap S.P. Tiwari, Diphtheria, Elsevier, 2017, pp. 313–317, ISBN 978-0-12-803708-9. URL consultato il 18 aprile 2025.
  3. ^ H. B. Cushing, Results of the Use of Scarlet Fever Antitoxin, in Canadian Medical Association Journal, vol. 16, n. 8, 1926-08, pp. 936–939. URL consultato il 18 aprile 2025.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàThesaurus BNCF 31290 · LCCN (ENsh85005780 · BNF (FRcb119792210 (data) · J9U (ENHE987007295580505171