Beady Belle
| Beady Belle | |
|---|---|
| Paese d'origine | |
| Genere | Jazz |
| Periodo di attività musicale | 1999 – in attività |
| Etichetta | Jazzland |
| Album pubblicati | 9 |
| Sito ufficiale | |
I Beady Belle sono un gruppo musicale norvegese fondato nel 1999.
Storia
Il gruppo jazz Beady Belle nasce a Oslo, in Norvegia, nel 1999 grazie all’iniziativa della cantante e compositrice Beate S. Lech e del bassista Marius Reksjø,[1] entrambi con una formazione musicale universitaria. Il progetto prende vita su incoraggiamento di Bugge Wesseltoft, noto musicista jazz norvegese, che invita Beate Lech a realizzare un album per la sua etichetta, Jazzland Recordings.[2] [3]
Lech e Reksjø hanno frequentato insieme l'Università di Oslo, dove hanno dato vita a diversi gruppi musicali durante il periodo degli studi. Il loro stile si colloca tra jazz e acid jazz, mescolando elementi elettronici sia energici che più rilassati, arricchiti da armonie vocali, pianoforte e strumenti ad arco. La loro musica, inoltre, integra influenze provenienti da vari altri generi musicali.
A partire dal 2003, la loro carriera ha iniziato a decollare sia dal punto di vista commerciale che della critica, portando i Beady Belle a farsi conoscere anche fuori dalla Norvegia. Nel 2005, dopo un concerto a Londra durante un tour europeo, il musicista jazz britannico Jamie Cullum si è intrattenuto con la band nel backstage. Questo incontro ha dato il via a una tournée nel Regno Unito e a diversi concerti in Germania, Francia, Norvegia, Svezia e Danimarca, dove i Beady Belle hanno aperto i concerti di Cullum. Nel 2008, il gruppo si è esibito anche al Calgary Jazz Festival in Canada[4].
Beady Belle ha riscosso successo sia in Norvegia che a livello internazionale, esibendosi in oltre 170 città in 28 paesi e collaborando con artisti come Jamie Cullum e India Arie.
Nel 2015 la formazione originale si è sciolta, ma la cantante e autrice Beate S. Lech ha continuato a pubblicare musica con il nome Beady Belle
Formazione
- Formazione originale
Discografia
- Home (Jazzland, 2001)
- CEWBEAGAPPIC (Jazzland, 2003)
- Closer (Jazzland, 2005)
- Belvedere (Jazzland, 2008)
- At Welding Bridge (Jazzland, 2010)
- Cricklewood Broadway (Jazzland, 2013)
- On My Own (Jazzland, 2016)
- Dedication (Jazzland, 2018)
- Nothing but the truth (Jazzland, 2022)
Note
- ^ Tor Hammerø, Beate Slettevoll Lech, in Store Norske Leksikon. URL consultato il 30 ottobre 2012.
- ^ Beady Belle Biography, su mic.no, Norsk Musikkinformasjon MIC.no, 6 agosto 2006. URL consultato il 30 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2016).
- ^ Beady Belle Biography, su rockipedia.no. URL consultato il 30 ottobre 2012 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2016).
- ^ On The Big Stage, su canada.com, Canada.com (originally the Calgary Herald). URL consultato il 17 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2012).
- ^ Beady Belle Musicians, su mic.no, Bransjeregister MIC.no, 6 agosto 2006. URL consultato il 17 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 14 maggio 2012).
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Sito ufficiale, su beadybelle.com.
- Beady Belle, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Beady Belle, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Beady Belle, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Beady Belle, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 200152138591110981232 · ISNI (EN) 0000 0001 0669 8014 · Europeana agent/base/160482 · LCCN (EN) n2011064300 · GND (DE) 10327838-2 · BNF (FR) cb145453849 (data) |
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