Brandholzite
| Brandholzite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.FH.05[1] |
| Formula chimica | MgSb2(OH)12 • 6H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | trigonale[3] |
| Classe di simmetria | piramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 16,119 Å, c = 9,868 Å, V = 2220,42 ų, Z = 6[3] |
| Gruppo puntuale | 3[4] |
| Gruppo spaziale | P3 (nº 143)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,65(5)[5] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,57[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2 - 3[6] |
| Sfaldatura | non osservata[5] |
| Frattura | concoide[5] |
| Colore | incolore[7] |
| Lucentezza | vitrea[7] |
| Opacità | trasparente[4] |
| Striscio | bianco[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La brandholzite (simbolo IMA: Bdh[8]) è un minerale piuttosto raro del gruppo della bottinoite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica MgSb2(OH)12 • 6H2O.[2]
Etimologia e storia
La brandholzite prende il nome dalla località tedesca di rinvenimento, il distretto minerario di Brandholz-Goldkronach, in Baviera.[9]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[10] elenca la brandholzite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.F Idrossidi (senza V od U)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale e alla presenza di acqua e ioni idrossido, in modo tale che la brandholzite possa essere trovata nella sezione "4.FH Idrossidi con H2O ± (OH); ottaedri isolati" dove forma il sistema nº 4.FH.05 insieme alla bottinoite.[11]
Tale classificazione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la brandholzite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "idrossidi e idrati di ossido (ossidi contenenti acqua con struttura a strati)" dove si trova nel sistema nº IV/F.04 insieme a bottinoite.[12]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la brandholzite si trova nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "idrossidi e ossidi contenenti idrossidi" e da lì nella sottoclasse degli "idrossidi e ossidi contenenti idrossi con gruppi (OH)3 o (OH)6" dove forma il sistema 06.03.09 insieme alla bottinoite.[13]
Abito cristallino
La brandholzite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale P3 (gruppo nº 143) con i parametri reticolari a = 16,119 Å e c = 9,868 Å, oltre ad avere 6 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
La brandholzite si rinviene da porzioni ossidate di vene idrotermali di oro-antimonio-quarzo. La paragenesi è con stibnite, fasi simili alla roméite, zolfo nativo, aragonite, gesso, sénarmontite, idrossidi di ferro e/o antimonio.[7]
La brandholzite è un minerale molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera di "Fürstenzeche" presso Goldkronach (in Baviera, Germania);[14] nella miniera di "Bottino" presso Stazzema (in Toscana, Italia); ad Abfaltersbach ( Tirolo, Austria); nella miniera "Rescatada" nei pressi di Cuevas del Almanzora (in Andalusia, Spagna); nei depositi di "Krížnica" e di "Kolársky vrch", entrambi nella regione di Bratislava (in Slovacchia); nella miniera di antimonio di "Goesdorf" nei pressi dell'omonimo comune (in Lussemburgo).[15]
Forma in cui si presenta in natura
La brandholzite si presenta come cristalli striati piatti di dimensioni fino a ~1 mm; forma aggregati a forma di rosetta.[3]
Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; la brandholzite è incolore e il colore del suo striscio è bianco.[5]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Hydroxides with H2O ± (OH); insular octahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 maggio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ a b c d (EN) Alexandra Friedrich, Manfred Wildner, Ekkehart Tillmanns e Peter L. Merz, Crystal chemistry of the new mineral brandholzite, Mg(H2O)6[Sb(OH)6]2, and of the synthetic analogues M2+(H2O)6[Sb(OH)6]2(M2+= Mg, Co) (PDF), in American Mineralogist, vol. 85, n. 3, 2000, pp. 593-599, DOI:10.2138/am-2000-0422. URL consultato il 4 maggio 2025.
- ^ a b c (EN) Brandholzite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 4 maggio 2025.
- ^ a b c d e f (EN) Brandholzite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 maggio 2025.
- ^ a b (DE) Brandholzit, su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 maggio 2025.
- ^ a b c (EN) Brandholzite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 4 maggio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 4 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ^ (EN) Robert F. Martin e William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: second update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 39, 2001, pp. 1199-1218. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2016).
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 4 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (DE) Strunz 9 Classification - 4 Oxide, Hydroxide (Oxide, Hydroxide, V[5,6]-Vanadate, Arsenite, Antimonite, Bismutite, Sulfite, Selenite, Tellurite, Iodate) - 4.F Hydroxide (ohne V oder U) - 4.FH Hydroxide mit H2O ± OH; vereinzelte Oktaeder, su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 maggio 2025.
- ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/F Hydroxide und oxidische Hydrate (wasserhaltige Oxide mit Schichtstruktur), su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 maggio 2025.
- ^ (DE) Dana 8 Systematik - 06 Hydroxides and Oxides Containing Hydroxyl - 06.03 Hydroxides and Oxides Containing Hydroxyl with (OH)3 or (OH)6 groups, su mineralienatlas.de. URL consultato il 4 maggio 2025.
- ^ (EN) Schmidten Schacht, Fürstenzeche mine, Brandholz, Goldkronach, Bayreuth District, Upper Franconia, Bavaria, Germany, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 maggio 2025.
- ^ (EN) Localities for Brandholzite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 4 maggio 2025.
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Collegamenti esterni
- (EN) Brandholzite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy.
