Carlo Cignetti

Carlo Cignetti (Torino, 9 aprile 1927Torino, 1992) è stato un traduttore e poeta italiano.

Biografia

Dal 1945 al 1947 frequentò la Scuola Normale Superiore nella classe di Lettere e Filosofia per poi trasferirsi nel 1948 alla facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino, laureandosi in Lettere nel 1950[1].

Trasferitosi prima a Parigi, dove conobbe e frequentò René Char e la cerchia dei suoi giovani amici, iniziò in seguito a lavorare come lettore d'italiano all'Università di Algeri, dal 1954 al 1961[2]. Ha tradotto dal francese opere narrative (Beckett, Robbe-Grillet), teatrali (Robert Pinget) e saggistiche (Fanon, Lucien Lévy-Bruhl, Barthes, Yourcenar). Dagli anni sessanta visse a Torino.

Scrisse tre libri di poesie: Un gioco di carte (1974), Rorangiavercelindaviò (1979) e in forma di HAIKU (1990).

Collaborò con il compositore Giulio Castagnoli, che si ispirò alla sua poesia in numerosi lavori.

Opere

Raccolte di poesie

  • Un gioco di carte: 54 poesie, collana Quaderni di Ant.Ed, nota al testo di Guido Davico Bonino, Novara, Tipografia Eporediese, 1974.
  • Rorangia Vercelinda Viò: 19 ritratti e altre poesie inesistenti, collana Neòteroi, a cura di Cesare Segre e Annalisa Cima, Milano, All'insegna del pesce d'oro, 1979.
  • in forma di HAIKU, collana Poetidiana, Roma, Edizioni Empirìa, 1990.

Traduzioni

Note

  1. ^ Carlo Cignetti, su Gli studenti dell'Università di Torino dai registri dell'Archivio storico.
  2. ^ Chiara Lusetti, "Les Damnés de la terre" di Frantz Fanon: la traduzione di Cignetti cinquant’anni dopo, in Alberto Bramati e Fabio Regattin (a cura di), LCM Journal, vol. 6, n. 2, Università degli Studi di Milano, 2019, p. 76, DOI:10.7358/lcm-2019-002-luse.
  3. ^ Cotraduzione con Gianna Carullo


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