Chilomys instans
| Chilomys instans | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
![]() Rischio minimo[1] | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Mammalia |
| Superordine | Euarchontoglires |
| Ordine | Rodentia |
| Famiglia | Cricetidae |
| Sottofamiglia | Sigmodontinae |
| Tribù | Thomasomyini |
| Genere | Chilomys Thomas, 1897 |
| Specie | C.instans |
| Nomenclatura binomiale | |
| Chilomys instans Thomas, 1895 | |
| Sinonimi | |
|
C.fumeus | |
Chilomys instans (Thomas, 1895) è un roditore della famiglia dei Cricetidi, unica specie del genere Chilomys (Thomas, 1897), diffuso nell'America meridionale.[1][2]
Descrizione
Dimensioni
Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 86 e 99 mm, la lunghezza della coda tra 105 e 130 mm, la lunghezza del piede tra 22 e 25 mm, la lunghezza delle orecchie tra 14 e 18 mm e un peso fino a 22 g.[3]
Caratteristiche craniche e dentarie
Il cranio presenta una scatola cranica alquanto grande, robusta e rotonda, un rostro sottile, mentre è privo di creste sopra-orbitali. Le placche zigomatiche sono dritte, i fori palatali sono molto corti. Gli incisivi superiori sono vistosamente proodonti, ovvero inclinati in avanti, quelli inferiori sono invece lunghi e molto sottili. Il terzo molare è ridotto.
Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:
| 3 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 3 |
| 3 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 0 | 3 |
| Totale: 16 | |||||||
| 1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari; | |||||||
Aspetto
La pelliccia è lunga, soffice e lanosa. Il colore generale del corpo è grigio scuro con la punta dei peli del dorso bianco-argentata. Le orecchie sono relativamente corte, prive di peli e grigiastre. Le zampe sono brunastre. Il quinto dito del piede raggiunge la base della seconda falange del quarto dito. La coda è più lunga della testa e del corpo e finemente rivestita di piccoli peli ed è uniformemente marrone.
Biologia
Comportamento
È una specie terricola e notturna e spesso si trova insieme a Thomasomys hylophilus alla quale è somigliante.
Alimentazione
È onnivora.
Distribuzione e habitat
Questa specie è diffusa nelle Ande settentrionali, dal Venezuela occidentale e attraverso la Colombia centrale e settentrionale fino all'Ecuador centrale.
Vive nelle foreste umide tra 1.100 e 3.700 metri di altitudine.
Conservazione
La IUCN Red List, considerato il vasto areale, la popolazione presumibilmente numerosa e la presenza in diverse aree protette, classifica C.instans come specie a rischio minimo (Least Concern).[1]
Note
- ^ a b c (EN) Aguilera, M., Gómez-Laverde, M., Tirira, D., Pacheco, V. & Rivas, B. 2008., Chilomys instans, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020.
- ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Chilomys instans, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
- ^ Tirira, 2007.
Bibliografia
- Diego S. Tirira, Mamíferos del Ecuador: Guía de campo, Ediciones Murciélago Blanco, 2007. ISBN 9789978446515
Altri progetti
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