Classe Sugashima
| Classe Sugashima | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | dragamine |
| Numero unità | 12 |
| In servizio con | |
| Impostazione | 1996-2004 |
| Varo | 1997-2005 |
| Entrata in servizio | 1999-2007 |
| Caratteristiche generali | |
| Dislocamento | standard: 510 t a pieno carico: 590 t |
| Lunghezza | 54 m |
| Larghezza | 9,4 m |
| Pescaggio | 3 m |
| Propulsione | sistema CODOE con 2 motori diesel Mitsubishi GNM-TA(B)I da 900 hp e 2 motori elettrici da 170 hp |
| Velocità | 14 nodi (25,93 km/h) |
| Equipaggio | 45 |
| Equipaggiamento | |
| Sensori di bordo |
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| Armamento | |
| Armamento |
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| dati tratti da I cacciamine della JMSDF[1] | |
| voci di navi presenti su Wikipedia | |
La classe Sugashima è una classe di dragamine operativi nella Kaijō Jieitai, che sono entrati in servizio a partire dal 1999.[1] Si tratta di dragamine costieri di concezione tradizionale.
Progetto e storia
I dragamine della classe Sugashima sono unità tradizionali che hanno però avuto l'aggiunta di dotazioni per lo sminamento più adeguate alle minacce e al contesto operativo contemporaneo.[1] Sono classificate come Minesweeper Coastal (MSC), e il programma ha ricevuto il nome 07MSC, dove il numero 07 si riferisce al settimo anno dell'era Heisei, equivalente al 1995, quando il progetto fu definitivamente approvato e finanziato. La costruzione è identica a quella della precedente classe Uwajima (chiamata programma 63MSC), ed è basata su uno scafo in legno che utilizza l'abete di Douglas per la chiglia e i longheroni inferiori, la Zelkova, e il compensato di frassino per le altre parti.
Note
- ^ a b c Martorella 2018, p. 50.
Bibliografia
- Cristiano Martorella, I cacciamine della JMSDF, in Panorama Difesa, n. 378, Firenze, ED.A.I., ottobre 2018, pp. 44-51.
Voci correlate
Altri progetti
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