Coccocephalus
| Coccocephalus | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Palaeonisciformes |
| Famiglia | Coccocephalichthyidae |
| Genere | Coccocephalus |
Coccocephalus è un genere estinto di pesce osseo attinotterigio, vissuto tra il Carbonifero e l'inizio del Permiano.[1] La specie tipo, C. wildi, visse durante il Bashkiriano nel Lancashire (Regno Unito). Un esemplare di questa specie è noto per conservare il più antico tessuto cerebrale fossilizzato mai scoperto in un vertebrato.[2]
Tassonomia
Coccocephalus wildi fu descritto per la prima volta da David Meredith Seares Watson nel 1925. Nel 1940, si ritenne che il nome fosse già stato utilizzato per descrivere un insetto emittero e furono proposti i nomi alternativi Coccocephalichthys da Gilbert P. Whitley[3] e Cocconiscus da Errol White e James A. Moy-Thomas[4]. Tuttavia, una revisione del 1996 ha stabilito che l'insetto in questione si chiamava in realtà Coccodocephalus, rendendo valido il nome originale Coccocephalus. I nomi alternativi sono oggi considerati sinonimi junior.[5]
Il genere è incluso nella famiglia †Coccocephalichthyidae Fowler, 1951, talvolta sinonimizzata con Cocconiscidae.[6]
Specie
- †C. wildi Watson, 1925 – Carbonifero superiore, Inghilterra (acqua dolce)
- †C. baldwini (Poplin, 1974) – Gzheliano, Kansas, USA (marino, Lawrence Formation) [sinonimi: Coccocephalichthys baldwini, Cocconiscus baldwini][7]
- †C. tessellatus Beltan, 1981 – Permiano inferiore (Asseliano), Uruguay (San Gregorio Formation)
Coccocephalus è considerato un rappresentante basale degli attinotterigi (stem group): tutte le specie moderne di pesci ossei a pinne raggiate sono più strettamente imparentate tra loro che con questo genere.[8]
Ecologia ed evoluzione
Nel 2023 è stato scoperto che l’olotipo di C. wildi conserva il più antico esempio noto di tessuto nervoso fossilizzato. Il cervello mostra una morfologia del telencefalo evaginato, contrariamente alla tipica struttura "rovesciata" dei pesci attinotterigi moderni. Questo suggerisce che l’evoluzione dell’encefalo rovesciato nei pesci attinotterigi sia avvenuta più tardi di quanto si pensasse. La conservazione eccezionale dell’esemplare è probabilmente dovuta a una rapida sepoltura in un ambiente povero di ossigeno.[2][9][10][11]
Voci correlate
Note
- ^ PBDB Taxon, su paleobiodb.org. URL consultato il 21 maggio 2024.
- ^ a b Rodrigo T. Figueroa, Danielle Goodvin, Matthew A. Kolmann, Michael I. Coates, Abigail M. Caron, Matt Friedman e Sam Giles, Exceptional fossil preservation and evolution of the ray-finned fish brain, in Nature, vol. 614, n. 7948, 2023, pp. 486–491, DOI:10.1038/s41586-022-05666-1.
- ^ Gilbert P. Whitley, The nomenclator zoologicus and some new fish names, in Australian Naturalist, vol. 10, 1940, pp. 241–243.
- ^ Errol I. White e James A. Moy-Thomas, Notes on the nomenclature of fossil fishes.—Part I. Homonyms A-C, in Annals and Magazine of Natural History, 11, vol. 5, n. 30, 1940, pp. 502–507, DOI:10.1080/00222934008527067.
- ^ Cécile M. Poplin e Monette Véran, A revision of the actinopterygian fish Coccocephalus wildi from the Upper Carboniferous of Lancashire, in Special Papers in Palaeontology, vol. 52, 1996, pp. 7–29.
- ^ Part 7- Vertebrates, su Collection of genus-group names in a systematic arrangement. URL consultato il 30 giugno 2016 (archiviato dall'url originale il 5 ottobre 2016).
- ^ (FR) Cécile Poplin, Étude de quelques paléoniscidés pennsylvaniens du Kansas, FeniXX, 1974.
- ^ Rodrigo T. Figueroa, Luiz Carlos Weinschütz, Sam Giles e Matt Friedman, Soft-tissue fossilization illuminates the stepwise evolution of the ray-finned fish brain, in Current Biology, giugno 2024, DOI:10.1016/j.cub.2024.05.027.
- ^ Amarachi Orie, A 319-million-year-old brain has been discovered. It could be the oldest of its kind, su CNN, 2 febbraio 2023. URL consultato il 21 maggio 2024.
- ^ 319-million-year-old fish preserves the earliest fossilized brain of a backboned animal, su University of Michigan News, 1º febbraio 2023. URL consultato il 21 maggio 2024.
- ^ World's oldest preserved brain found in prehistoric fish fossil, in BBC, 2 febbraio 2023. URL consultato il 21 maggio 2024.
