Fiat AS.5
| Fiat AS.5 | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Progettista | Tranquillo Zerbi |
| Tipo | motore a V in tandem |
| Numero di cilindri | 12 |
| Alimentazione | carburatore |
| Schema impianto | |
| Cilindrata | 28,545 l |
| Alesaggio | 138 mm |
| Corsa | 140 mm |
| Combustione | |
| Raffreddamento | a liquido |
| Uscita | |
| Potenza | 1.000 CV (746 kW) |
| Rapporti di compressione | |
| Rap. di compressione | 8:1 |
| Peso | |
| A vuoto | 330 kg |
| Prestazioni | |
| Consumo specifico | 220 g/(CV h) |
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Il Fiat AS.5 era un motore aeronautico da competizione a 12 cilindri a V, raffreddato a liquido realizzato in pochi esemplari dall'azienda italiana Fiat Aviazione nel 1929, specificatamente per equipaggiare l'idrocorsa Fiat C.29 destinato a partecipare alla Coppa Schneider del 1931 alla quale però non poté concorrere per limitazioni di tempo.
Per parecchi anni fu il motore più leggero del mondo.[1]
Sviluppo
Tecnicamente era simile al motore prototipo Fiat A.20, dal quale differiva per avere l'elica metallica e senza mozzo.
Derivato dal motore Fiat AS.3 rispetto al quale aveva dimensioni inferiori e prestazioni più elevate, aveva 12 cilindri disposti a V a 60° in due gruppi da 6 cilindri ciascuno, ed era raffreddato ad acqua.
Da questo motore venne successivamente derivato il motore da competizione Fiat A.30.
Velivoli utilizzatori
Note
- ^ Jotti da Badia Polesine, Annuario dell'Aeronautica Italiana, Milano, Libreria Aeronautica, 1934, p. 213.
Bibliografia
- Jotti da Badia Polesine, Annuario dell'Aeronautica Italiana, Milano, Libreria Aeronautica, 1934, p. 213.