25ª Divisione operazioni speciali

Forze Tigre o Qawat Al-Nimr (فوات النمر)
Descrizione generale
Attiva2013–2025
NazioneSiria (bandiera) Siria Ba'atista
Servizio Esercito Arabo Siriano
TipoForze speciali
RuoloAssalto aereo
Combattimento ravvicinato
Controguerriglia
Controterrorismo
Azione diretta
Fuoco di supporto
Guerriglia
Offensiva
Raid
Ricognizione
Operazioni speciali
Ricognizione speciale
Guerra non convenzionale
Guerra urbana
Dimensione4000 uomini[1]
Guarnigione/QGHama
EquipaggiamentoFucili d'assalto AK-74M
Carri armati T-90
veicoli tattici Rys LMV
veicoli tattici GAZ Tigr
Battaglie/guerre
Parte di
5º Corpo d'armata
Reparti dipendenti
  • Forze Ghepardo
Comandanti
Comandante attualeMaggior generale
Saleh Abd Allah
Degni di notaShady Isma’el (comandante della brigata Cheetah force)[2]
Lu’ayy Sleitan (comandante delle Cheetah Forces Brigade)[2]

Suheil al-Hassan

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

La 25ª Divisione operazioni speciali,[3] comunemente nota con il nome precedente di Forze Tigre o Qawat Al-Nimr (in arabo فوات النمر?), è stata una unità di forze speciali dell'Esercito arabo siriano utilizzate nel corso della guerra civile siriana con funzioni soprattutto offensive. È considerato come un reparto "pronto per ogni offensiva governativa", ma il numero esiguo degli effettivi ne rende difficile il dispiegamento su più fronti allo stesso tempo[4].

Dopo i successi delle operazioni a Latakia e Hama, il colonnello Suheil Al Hassan verso la fine del 2013 fu incaricato di un progetto speciale dal comando dell'esercito arabo siriano di creare e guidare una unità di forze speciali che avrebbero svolto principalmente il ruolo di unità d'attacco. Il colonnello Hassan scelse personalmente buona parte dei soldati che avrebbero costituito poi le Forze Tigre[5]. Il 25 dicembre 2015, Suheil Al Hassan fu promosso Generale di divisione dopo aver rifiutato il grado di Generale di brigata l'anno precedente[4].

Le Forze Tigre hanno alle dipendenze una speciale brigata denominata "Forze Ghepardo"[2]. Sottounità della brigata Cheetah Forces includono Team 3 e Team 6. I soldati della Team 6 furono i primi a porre fine dopo 35 mesi all'assedio dell'aeroporto militare di Kuwayris,[6][7] mentre Team 3 insieme ai Suqur al-Sahara completò l'accerchiamento della parte orientale di Aleppo nel 2016[8].

Nel 2019 le unità speciali sono state riorganizzate nella 25ª Divisione operazioni speciali.[3]

All'inizio di dicembre 2024, la 25ª Divisione ha messo in sicurezza e fortificato le linee difensive in diversi villaggi e città a nord della città di Hama, compresi i villaggi precedentemente occupati dai ribelli il 30 novembre.[9] il 5 dicembre le forze d'opposizione siriane sono entrate nella città, occupando il quartier generale della divisione.[10]

Con la sconfitta dell'esercito nel dicembre 2024 e l'ascesa del comandante dei ribelli, Ahmad al-Shara', a capo del nuovo governo transizionale, l'esercito è stato ufficialmente sciolto il 29 gennaio 2025 e con esso la 25ª Divisione.[11]

Ordine di battaglia

  • 26ª Brigata fanteria[12]
  • 1º Reggimento forze speciali aviotrasportato[13]
  • 3º Reggimento forze speciali aviotrasportato
  • 4º Reggimento forze speciali aviotrasportato
  • 5º Reggimento forze speciali aviotrasportato
  • 6º Reggimento forze speciali aviotrasportato
  • 7º Reggimento forze speciali aviotrasportato
  • 75º Reggimento corazzato
  • 78º Reggimento corazzato
  • Reggimento artiglieria

Note

  1. ^ (EN) THE TIGER FORCES (PDF), 10-2018. URL consultato il 17 luglio 2023.
  2. ^ a b c Leith Fadel, Cheetah Forces Capture 30km of Territory from ISIS in East Aleppo: Kuweires Airport Within Sight, su Al-Masdar News, 19 ottobre 2015. URL consultato il 18 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2018).
  3. ^ a b (EN) Assad Disbands Makhlouf Militias, Renames 'Tiger Forces', su english.aawsat.com. URL consultato il 4 dicembre 2024.
  4. ^ a b Leith Fadel, Exclusive: Tiger Forces to Redeploy to Northern Hama, su Al-Masdar News, 10 novembre 2015. URL consultato il 12 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2018).
  5. ^ Leith Fadel, Who is Colonel Suheil Al-Hassan of the Tiger Forces?, su Al-Masdar News, 26 febbraio 2015. URL consultato il 12 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2018).
  6. ^ Chris Tomson, Syrian Army and Hezbollah Advance in Southern and Eastern Aleppo – Latest Map Update, su Al-Masdar News, 11 novembre 2015. URL consultato il 18 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2018).
  7. ^ Leith Fadel, Cheetah Forces Lift the Three Year Long Siege of the Kuweires Military Airbase, su Al-Masdar News, 10 novembre 2015. URL consultato il 18 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 21 novembre 2018).
  8. ^ Leith Fadel, Tiger Forces complete the east Aleppo encirclement: 800+ ISIS fighters trapped, su Al-Masdar News, 20 febbraio 2016. URL consultato il 20 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2017).
  9. ^ (EN) Iran Update, December 1, 2024, su Institute for the Study of War. URL consultato il 5 dicembre 2024.
  10. ^ (EN) A Wounded Tiger: Assad’s Elite 25th Division Challenged by Revolutionary Forces, su levant24, 6 dicembre 2024. URL consultato l'8 dicembre 2024.
  11. ^ (AR) إعلان الشرع رئيسا لسوريا في المرحلة الانتقالية [al-Shara' nominato presidente ad interim della Siria], su Al Jazeera, 29 gennaio 2025. URL consultato il 6 marzo 2025.
  12. ^ (AR) استشهاد العقيد شرف عبدو السلات من مرتبات اللواء 26 مشاة - فرقة 25 مهام خاصة من الجيش العربي السوري أثناء أداء واجبه الوطني في البادية السورية في المعارك ضد تنظيم "د.ا.عش" الإرهابي شرقي محافظة حمص، الشهيد من محافظة إدلب., su x.com.
  13. ^ (EN) From Tiger Forces to the 16th Brigade: Russia’s evolving Syrian proxies, su Middle East Institute. URL consultato il 5 dicembre 2024.