Gay Games

Gay Games
Altri nomiOlimpiadi
Sport
Paeseinternazionale
Luogosede olimpica
OrganizzatoreFederazione dei Gay Games
Motto"Games for all!" ("Giochi per tutti!")
Titolocampione olimpico
Cadenzaquadriennale
Sito Internet gaygames.org.
Storia
Fondazione1982
Numero edizioni11 al 2023
Ultima edizioneXI Gay Games
Prossima edizioneXII Gay Games
Cerimonia di chiusura dei Gay Games di Chicago, nel 2006

I Gay Games sono un evento sportivo e culturale organizzato dalla comunità gay e lesbica, sotto l'egida della Federazione dei Gay Games. La prima edizione si svolse a San Francisco nel 1982, nata dall'idea del dottor Tom Waddell,[1] ex-atleta olimpico, il cui scopo era quello di promuovere lo spirito di inclusione e partecipazione, e la ricerca del miglioramento personale nell'ambito di un evento sportivo:

«Lo scopo della Federazione dei Gay Games (FGG) è quello di incoraggiare ed aumentare l'autorispetto delle lesbiche e dei gay in tutto il mondo e di ingenerare rispetto e comprensione nel mondo non-gay, principalmente attraverso un evento atletico e culturale, partecipatorio e organizzato internazionalmente, da disputarsi ogni quattro anni, e comunemente noto come Gay Games.»

I Gay Games erano in precedenza noti come Olimpiadi Gay (Gay Olympic Games) ma una causa intentata dal Comitato Olimpico Internazionale ha costretto gli organizzatori a cambiare il nome, eliminando la parola "Olympic".[2][3] Il CIO tuttavia ha autorizzato altri gruppi ad utilizzare il termine "Olimpiadi" e per questo motivo alcuni lo hanno accusato di discriminazione (vedi anche omofobia).

I Gay Games sono aperti a tutti coloro desiderino partecipare, senza badare all'orientamento sessuale. Non esistono requisiti minimi di qualificazione per competervi.

I Gay Games raccolgono assieme atleti ed artisti da tutto il mondo, molti provengono da nazioni in cui l'omosessualità resta illegale e nascosta.

I V Gay Games di Amsterdam (Paesi Bassi), sono stati il più grande evento sportivo gay della storia, con oltre 14.000 partecipanti in oltre 30 eventi sportivi e culturali.

In tutti gli anni in cui non si svolgono gli eventi internazionale dei Gay games e dei World Outgames, si tengono in Europa gli Eurogames, competizioni sportive organizzate dall'EGLSF (European Gay and Lesbian Sport Federation), federazione europea che raggruppa le associazioni sportive gay e lesbiche europee.

Edizioni dei Gay Games

Nome Luogo Data di apertura Data di chiusura Partecipanti
I Gay Games - Challenge '82 Stati Uniti (bandiera) San Francisco, USA 28 agosto 1982 2 settembre 1982 1.600
II Gay Games - Triumph '86 Stati Uniti (bandiera) San Francisco, USA 10 agosto 1986 17 agosto 1986 3.500
III Gay Games - Celebration '90 Canada (bandiera) Vancouver, Canada 4 agosto 1990 11 agosto 1990 9.500
IV Gay Games - Unity '94 Stati Uniti (bandiera) New York, USA 18 giugno 1994 25 giugno 1994 11.000
V Gay Games - Friendship '98 Paesi Bassi (bandiera) Amsterdam, Paesi Bassi 1º agosto 1998 8 agosto 1998 14.700
VI Gay Games - Under New Skies Australia (bandiera) Sydney, Australia 2 novembre 2002 9 novembre 2002 12.000
VII Gay Games - Where the World Meets Stati Uniti (bandiera) Chicago, USA 15 luglio 2006 22 luglio 2006 11.500
VIII Gay Games - Be Part of It Germania (bandiera) Colonia, Germania 31 luglio 2010 6 agosto 2010 13.500
IX Gay Games - Go All Out! Stati Uniti (bandiera) Cleveland, USA 9 agosto 2014 16 agosto 2014 10.000
X Gay Games - Jeux Mondiaux de la Diversité Francia (bandiera) Parigi, Francia 4 agosto 2018 12 agosto 2018 10.317
XI Gay Games Hong Kong (bandiera) Hong Kong 3 novembre 2023[4] 11 novembre 2023
XII Gay Games Spagna (bandiera) Valencia, Spagna 2026 2026

La settima edizione dei Gay Games (previsti nel 2006) era stata assegnata in origine a Montréal (Canada) ma in seguito a divergenze e al mancato accordo con gli organizzatori canadesi sulle dimensioni dell'evento, la FGG nel 2004 ritirò il suo beneplacito, assegnando i giochi a Chicago. L'organizzazione di Montréal 2006 decise comunque di proseguire nel suo lavoro, dando vita alla prima edizione dei World Outgames.

L'organizzazione dell'ottava edizione di Gay Games fu contesa da Colonia, Johannesburg e Parigi, che presentarono la loro candidatura alla FGG il 16 marzo del 2005: il 14 novembre dello stesso anno, durante il consueto meeting di Chicago, i dirigenti della FGG elessero a larga maggioranza la località tedesca.

Note

  1. ^ Comité Olympique International, Affinity-based Games, in Historical Archives Olympic Studies Centre, 29 novembre 2012.
  2. ^ (EN) Ian Warren, David v. Goliath: The Gay Games, the Olympics, and the Ownership of Language, in Entertainment and Sports Law Journal, vol. 4, n. 1, 2006, p. 2, DOI:10.16997/eslj.99.
  3. ^ (EN) Elizabeth Weiss, Most famous lawsuits surrounding the Olympics, su stories.avvo.com, AvvoStories, 26 luglio 2016.
  4. ^ Originariamente erano calendarizzati per il 2022, ma sono stati differiti a causa dell'insorgere dell'emergenza sanitaria conseguente alla pandemia di COVID-19.

Bibliografia

Voci correlate

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