IceGuys
| IceGuys | |
|---|---|
![]() | |
| Paese d'origine | |
| Genere | Pop |
| Periodo di attività musicale | 2023 – in attività |
| Etichetta | Fegurð er glæpur, Alda |
| Album pubblicati | 1 |
| Studio | 1 |
| Sito ufficiale | |
IceGuys è un supergruppo islandese formatosi nel 2023. È costituito da Aron Can, Herra Hnetusmjör, Friðrik Dór, Jón Jónsson e Rúrik Gíslason.
Storia del gruppo
La formazione, nata dall'idea di Jón Jónsson, ha fatto il proprio debutto nel giugno 2023 col singolo Rúlletta,[1] arrivato in cima alla Tónlistinn.[2] Lo stesso esito è stato replicato con la hit Krumla,[3] rimasta al numero uno per cinque settimane consecutive a cavallo tra il 2023 il 2024.[4] Entrambi i brani sono figurati nella top ten della graduatoria annuale islandese, rispettivamente al 7º e al 6º posto.[5] Durante l'estate si sono anche esibiti a sopresa al festival Þjóðhátíð, tenutosi a Vestmannaeyjar.[6]
La Síminn ha anche realizzato la serie TV IceGuys, che vede il gruppo protagonista, che è stata resa disponibile nella seconda metà del 2023 e che ha goduto di popolarità sin dai primi episodi.[7] Nel mese di novembre è stato presentato l'EP natalizio Þessi týpísku Jól,[8] che ha piazzato le cinque tracce nella top ten della Tónlistinn contemporaneamente e che ha esordito al 2º posto;[9] ciononostante, il progetto ha accumulato in meno di due mesi un numero di unità equivalenti sufficienti da risultare il 18º disco più venduto nel corso dei dodici mesi pieni.[10] Lo stesso include la traccia di successo omonima, rimasta al numero uno per tre settimane consecutive,[11] ed è stato in seguito certificato oro dalla Félag Hljómplötuframleiðenda per le 2 500 copie.[12] È stato inoltre promosso da tre concerti tutti esauriti presso il Kaplakriki, dove hanno partecipato quasi 10 000 persone.[13]
Gemmér gemmér, uscito nel luglio 2024,[14] è diventato un tormentone estivo e ha completato tre settimane al vertice della hit parade.[15] Nell'ottobre 2024 è avvenuta la pubblicazione del loro album in studio d'esordio 1918 e del libro eponimo;[16] l'LP, anticipato dagli estratti Rúlletta, Krumla, Stingið henni í steininn e Gemmér gemmér, ha raggiunto la cima della classifica nazionale ed è stato uno dei più consumati dell'anno.[12][17] Gli IceGuys sono finiti in lizza per l'Íslensku tónlistarverðlaunin alla musica più popolare dell'anno; il premio, i cui candidati sono stati selezionati sulla base del successo commerciale, dei concerti e dall'attenzione mostrata dal pubblico, è tuttavia andato a Laufey.[18] Hanno riempito la sede del Laugardalshöll cinque volte in due giorni a dicembre, vendendo 24 000 biglietti.[19]
Nella seconda metà dell'anno è stata diffusa la seconda stagione della serie IceGuys,[20] i cui primi due episodi sono stati trasmessi in anteprima nelle tre sale cinematografiche del Smárabíó.[21] L'amministratrice delegata della Síminn, María Björk Einarsdóttir, ha dichiarato che la serie ha fatto registrare un aumento di abbonati alla piattaforma digitale dell'azienda.[22]
Sono ritornati sulle scene musicali nel marzo 2025 col brano Stígðu inn,[23] ennesimo ingresso nella top 10 islandese.[24]
Formazione
Discografia
Album in studio
- 2024 – 1918
EP
- 2023 – Þessi týpísku Jól
Singoli
- 2023 – Rúlletta
- 2023 – Krumla
- 2023 – Stingið henni í steininn
- 2024 – Gemmér gemmér
- 2024 – Sexy Ru
- 2024 – Þegar Jólin koma
- 2025 – Stígðu inn
Filmografia
- IceGuys – serie TV, 8 episodi (2023-2024)
Libri
- IceGuys. Heiða Björk Þórbergsdóttir, 2024, ISBN 9789935529237.
Note
- ^ (IS) Rósa Margrét Tryggvadóttir, Búast við að sameiningin þyki ógnvænleg, su K100, 22 giugno 2023. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2023).
- ^ (IS) IceGuys stofna hlutafélagið Fegurð er glæpur ehf., su Viðskiptablaðið, 25 luglio 2023. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ Settimane trascorse al numero uno da Krumla in Islanda:
- (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2023).
- (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2023).
- (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 28 gennaio 2024).
- (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2024).
- (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2024).
- ^ (IS) TÓNLISTINN – LÖG – 2023, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2024).
- ^ (IS) IceGuys í banastuði í Herjólfsdal, su Morgunblaðið, 5 agosto 2023. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) IceGuys slegið áhorfsmet tvær vikur í röð, su Viðskiptablaðið, 18 ottobre 2023. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) Þorsteinn Hreggviðsson, Vala og Iceguys með jólaþröngskífur vikunnar, su Ríkisútvarpið, 4 dicembre 2023. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 4 dicembre 2023).
- ^ (IS) Markaðsskýrsla Upplagseftirlit 2023 (PDF), su Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2025).
- ^ (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 23 dicembre 2023).
- ^ a b (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2024).
- ^ (IS) Helena Rós Sturludóttir, Tvö féllu í yfirlið og allur varningur seldist upp, su Vísir, 18 dicembre 2023. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) Boði Logason, Iceguys snúa aftur í sturluðu tónlistarmyndbandi, su Vísir, 19 luglio 2024. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ Settimane trascorse al numero uno da Gemmér gemmér in Islanda:
- (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2024).
- (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2024).
- (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2024).
- ^ (IS) IceGuys gefa út bók og nýja plötu, su K100, 18 ottobre 2024. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) TÓNLISTINN – PLÖTUR – 2024, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2025).
- ^ (IS) Anna María Björnsdóttir, Djass, popp, rokk og ról á Íslensku tónlistarverðlaununum, su Ríkisútvarpið, 12 marzo 2025. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) Linda H Blöndal Hrafnkelsdóttir, IceGuys slá met með fimm tónleikum í Laugardalshöll, su Ríkisútvarpið, 14 dicembre 2024. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) Guðrún Ósk Guðjónsdóttir, IceGuys dæmdir til samfélagsþjónustu, su DV, 1º novembre 2024. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) Guðrún Ósk Guðjónsdóttir, Fjör og flottheit á forsýningu IceGuys 2, su DV, 22 novembre 2024. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) Magdalena Anna Torfadóttir, Ice Guys trekkti að fleiri áskriftir, su Morgunblaðið, 8 marzo 2025. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) Rósa Margrét Tryggvadóttir, IceGuys droppa nýrri bombu – Hvað er í vændum?, su K100, 21 marzo 2025. URL consultato il 31 marzo 2025.
- ^ (IS) TÓNLISTINN - LÖG, su Plötutíðindi. URL consultato il 31 marzo 2025 (archiviato dall'url originale il 29 marzo 2025).
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su IceGuys
Collegamenti esterni
- (IS) Sito ufficiale, su iceguys.is (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2025).
- Iceguys (canale), su YouTube.
- ICEGUYS, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Ice Guys, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) ICEGUYS, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) ICEGUYS, su Genius.com.
