Kulkeite
| Kulkeite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.EC.60[1] |
| Formula chimica | Na0,3Mg8Al(Si,Al)8O20(OH)10[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Parametri di cella | a = 5,319(1) Å, b = 9,195(2) Å, c = 23,897(10) Å, β = 97°1(3)', Z = 2, V = 1160,05 ų[4] |
| Gruppo spaziale | sconosciuto[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,70[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2[3] |
| Sfaldatura | perfetta lungo {001}[5] |
| Colore | incolore[6] |
| Lucentezza | vitrea, perlacea[7] |
| Opacità | trasparente[7] |
| Striscio | bianco[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La kulkeite (simbolo IMA: Klk[8]) è un minerale molto raro della classe minerale dei "silicati e germanati" con composizione chimica Na0,3Mg8Al(Si,Al)8O20(OH)10.[2]
Strutturalmente appartiene ai fillosilicati.
Etimologia e storia
Il minerale prende il nome dal dottor Holger Kulke, geologo di Essen (nella Renania Settentrionale-Vestfalia, Germania), che fornì il campione originale.[3]
Classificazione
Nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz la kulkeite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.E Fillosilicati"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla struttura del minerale in modo tale che la kulkeite possa essere trovata nella sezione "9.EC Fillosilicati con fogli di mica, composti di reti di tetraedri e ottaedri" insieme a brinrobertsite, dozyite, lunijianlaite, rectorite, aliettite, saliotite, corrensite, tosudite, karpinskite e idrobiotite, con le quali forma il sistema nº 9.EC.60.[6]
Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", chiamata anche Classificazione Strunz-mindat.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kulkeite è elencata nella classe dei "silicati" e da lì nella sottoclasse dei "silicati stratificati"; qui il minerale può essere trovato nella sottosezione dei "minerali argillosi, regolarmente stratificati; gruppo della montmorillonite" dove insieme a rectorite, saliotite, lunijianlaite, aliettite, tarasovite (non più riconosciuta dall'IMA[9]), tosudite e corrensite forma il sistema nº VIII/H.18.[10]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la kulkeite nella classe dei "fillosilicati" e nel gruppo dei "fillosilicati: fogli di anelli a sei membri intercalati 1:1, 2:1 e ottaedri", dove forma il sistema nº 71.4.2 insieme a dozyite, rectorite, saliotite, tosudite, corrensite, lunijianlaite e aliettite.[11]
Abito cristallino
La kulkeite cristallizza nel sistema monoclino con gruppo spaziale sconosciuto.[7] I parametri reticolari sono a = 5,319(1) Å, b = 9,195(2) Å, c = 23,897(10) Å e β = 97°1(3)', oltre a 2 unità di formula per cella unitaria.[3][4]
Origine e giacitura
La kulkeite è stata rinvenuta nella dolomia, metamorfosata sotto i 400 °C insieme a evaporiti;[12] qui è associata a talco, clorite, flogopite e tormalina.[5]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in pochi siti: oltre alla sua località tipo, il paese di Derrag (distretto di Aziz, Algeria),[13] la kulkeite è stata rinvenuta anche a Brioude e Issoire (nell'Alvernia-Rodano-Alpi, Francia), oltre che a Verchnij Ufalej (oblast' di Chelyabinsk e sull'altopiano del Vitim (oblast' di Irkutsk) entrambi in Russia.[14][15]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-mindat (2024) Classification - Phyllosilicates with mica sheets, composed of tetrahedral and octahedral nets, su mindat.org. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: November 2024 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, novembre 2024. URL consultato il 10 dicembre 2024.
- ^ a b c d (EN) Kulkeite, su mindat.org. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ a b c (EN) W. Schreyer, O. Medenbach, K. Abraham, W. Gebert e W.F. Müller, Kulkeite, a new metamorphic phyllosilicate mineral: Ordered 1:1 chlorite/talc mixed-layer, in Contributions to Mineralogy and Petrology, vol. 80, settembre 1982, pp. 103-109. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ a b c (EN) Kulkeite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ a b c (DE) Kulkeite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ a b c (EN) Kulkeite Mineral Data, su webmineral.com. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 10 dicembre 2024.
- ^ (EN) Tarasovite, su mindat.org. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/H Schichtsilikate, su mineralienatlas.de. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ (EN) Dana Classification 8th edition - Sheets of 6-membered rings interlayered 1:1, 2:1, and octahedra, su mindat.org. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ (EN) S.W. Bailey, A system of nomenclature for regular interstratifications (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 19, 1981, p. 653. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ (EN) El Mourdur Hill, Derrag, Aziz District, Médéa Province, Algeria, su mindat.org. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ (EN) Localities for Kulkeite, su mindat.org. URL consultato il 12 dicembre 2024.
- ^ (DE) Kulkeite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 12 dicembre 2024.
Collegamenti esterni
- (EN) kulkeite, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Kulkeite Mineral Data, su webmineral.com.