Marta Pan

Marta Pan (Budapest, 12 giugno 1923 – Parigi, 12 ottobre 2008) è stata una scultrice ungherese naturalizzata francese.
Biografia
Pan studiò arte all'Ecole des Beaux-Arts di Budapest[1].
Nel 1946 Pan si trasferì a Parigi dove ebbe l’opportunità di entrare in contatto con importanti figure dell’avanguardia come Constantin Brâncuși e Fernand Léger. Nel 1952 sposò André Wogenscky, stretto collaboratore di Le Corbusier, il che contribuì a rafforzare l’influenza dell’architettura modernista sul suo lavoro[1].
Le sue prime sculture riflettevano infatti l’estetica e i principi architettonici di Le Corbusier. Un esempio significativo è Le Teck (1956), un’opera composta da due elementi mobili che permettono allo spettatore di interagire con la scultura, modificandone la forma[1].
Questa opera ispirò il coreografo Maurice Béjart che creò un balletto con lo stesso nome, presentato per la prima volta sul tetto dell’Unité d'Habitation di Le Corbusier a Marsiglia. Fino al 1960 tutte le sculture di Pan seguirono questa logica costruttiva a due elementi favorendo una dimensione interattiva e mutevole[2].
Nel 1990 Pan realizzò Celle, una scultura galleggiante installata in Italia all’interno della collezione Gori, presso la Fattoria di Celle[3].
Morì a Parigi all'età di 85 anni.
Stile
Le sculture di Pan si distinguono per l’attenzione all’equilibrio, alla simmetria e alla geometria, spesso concepite in stretta relazione con l’ambiente circostante. Molte delle sue opere sono infatti pensate per dialogare con il contesto in cui si trovano[1].
Riconoscimenti
Nel 2001 Pan ha ricevuto il prestigioso premio Praemium Imperiale per la scultura dalla Japan Art Association[1]. Il lavoro di Pan è stato incluso nella mostra del 2021 Women in Abstraction al Centro Georges Pompidou. Le sue opere possono essere ammirate in numerose istituzioni e luoghi pubblici.
Galleria d'immagini
-
Anfiteatro
-
Scultura flottante
-
Scultura flottante
Note
- ^ a b c d e (EN) Marta Pan, su Praemium Imperiale, 2001. URL consultato il 12 novembre 2014 (archiviato il 30 settembre 2022).
- ^ Pan - Artists - Collection Societe Generale, su collectionsocietegenerale.com.
- ^ Fattoria di Celle - Collezione Gori, su goricoll.it.
Altri progetti
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Marta Pan
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su pan-wogenscky.com.
- Pan, Marta, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 114713473 · ISNI (EN) 0000 0001 2033 003X · Europeana agent/base/46556 · ULAN (EN) 500031898 · LCCN (EN) n50050288 · GND (DE) 11923291X · BNF (FR) cb12399053k (data) · CONOR.SI (SL) 202084707 |
|---|