Mejillonesite

Mejillonesite
Classificazione Strunz (ed. 10)8.D0.[1]
Formula chimicaNaMg2(PO3OH)(PO4)(OH) • H5O2[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Classe di simmetriadipiramidale[3]
Parametri di cellaa = 16,295(1) Å, b = 13,009(2) Å, c = 8,434(1) Å, V = 1787,9(4) ų, Z = 8[4]
Gruppo puntuale2/m 2/m 2/m[5]
Gruppo spazialePbca (nº 61)[6]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,36(1)[3] g/cm³
Densità calcolata2,367[3] g/cm³
Durezza (Mohs)4[5]
Sfaldaturaperfetta secondo {100}, buona secondo {010} e {001}[6]
Coloreincolore[4]
Lucentezzavitrea[3]
Opacitàtrasparente[4]
Strisciobianco[4]
Diffusionerara
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La mejillonesite (simbolo IMA: Mej[7]) è un rarissimo minerale appartenente alla famiglia dei classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e, in particolare, ai fosfati; possiede composizione chimica NaMg2(PO3OH)(PO4)(OH) • H5O2.[2]

Etimologia e storia

La scoperta della mejillonesite è avvenuta nel 2010 piuttosto per caso nell'ambito di una collaborazione internazionale tra scienziati provenienti da Brasile (Daniel Atencio, José M. V. Coutinho, Reynaldo R. Contreira Filho), Germania (Thomas Witzke, Gunnar Färber), Italia (Fabrizio Nestola) e Russia (Nikita V. Chukanov, Aleksandr E. Zadov).

Thomas Witzke e Gunnar Färber stavano analizzando vari campioni di minerali provenienti da depositi cileni di guano lungo la costa quando scoprirono che uno dei campioni provenienti da Cerro Mejillones, nell'omonima penisola nella provincia di Antofagasta, non presentava uno schema strutturale creato dal diffrattometro a raggi X che corrispondesse agli schemi dei minerali precedentemente noti. Dopo che fu chiaramente stabilito che il campione minerale di Mejillones era un nuovo minerale, Witzke lo chiamò in base alla sua località tipo.[5]

Il campione tipo del minerale è conservato nel Museu de Geociências dell'Universidade de São Paulo in Brasile con il numero di catalogo DR712 e nel Museo Mineralogico intitolato ad Aleksandr Evgen'evič Fersman (FMM) dell'Accademia russa delle scienze di Mosca con il numero di catalogo 4043/1 (frammento di olotipo).[8]

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie minerale indipendente nel 2011,[9] la mejillonesite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali secondo Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[10]

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, nella quale la mejillonesite è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e nella sottoclasse "8.D Fosfati, ecc. con anioni aggiuntivi, con H2O"; qui è in attesa dell'assegnazione di una sezione con il numero di sistema 8.D0.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la mejillonesite si trova nella classe degli "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse degli "fosfati [arseniati e vanadati] idrati, con anioni estranei"; qui è all'interno della sezione dei minerali con "cationi medi e molto grandi: Al-Mg e Ca-Na-K" dove forma il sistema nº VII/D.38 insieme all'angarfite.[11]

Abito cristallino

La mejillonesite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pbca (gruppo nº 61) con i parametri reticolari a = 16,295(1) Å, b = 13,009(2) Å e c = 8,434(1) Å, oltre ad avere 8 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La mejillonesite si è formata al contatto tra il granito e quello che oggi è uno strato siliceo a grana fine, completamente alterato, alla base di un deposito di guano di uccelli costieri del Pliocene (circa 2,5 milioni di anni fa); la paragenesi è con bobierrite, clinoptilolite-K, clinoptilolite-Na, gesso e opale.[5]

La mejillonesite è molto rara ed è stata trovata solo nella sua località tipo, "Cerro Mejillones" (23.09583°S 70.515°W) nei pressi di Mejillones (Cile)[12] e nella miniera di "Marcel" nel voivodato della Slesia (Polonia).[13]

Forma in cui si presenta in natura

La mejillonesite si presenta in cristalli prismatici tabulari allungati e spessi, con dimensioni fino a 6 mm, solitamente in aggregati raggiati.[5] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; è incolore e il suo striscio è bianco.[3]

Caratteristiche

La mejillonesite, insieme al romboclasio ((H5O2)Fe3+(SO4)2 • 2H2O)[2] è l'unico minerale a presentare nella sua composizione l'acqua cristallina legata nella forma cationica H5O+2: questi cationi sono detti cationi Zündel (in onore del fisico tedesco Georg Zündel).[4]

Note

  1. ^ a b (EN) Classification of Mejillonesite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 maggio 2025.
  2. ^ a b c (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, marzo 2025. URL consultato il 13 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
  3. ^ a b c d e f (EN) Mejillonesite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 maggio 2025.
  4. ^ a b c d e f (EN) Daniel Atencio et al., Mejillonesite, a new acid sodium, magnesium phosphate mineral, from Mejillones, Antofagasta, Chile, in American Mineralogist, vol. 97, n. 1, 2012, pp. 19-25, DOI:10.2138/am.2012.3867. URL consultato il 13 maggio 2025.
  5. ^ a b c d e (EN) Mejillonesite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 13 maggio 2025.
  6. ^ a b (DE) Mejillonesit (Mejillonesite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 maggio 2025.
  7. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 13 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ^ (EN) P.A. Williams, F. Hatert, M. Pasero e S.J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC) Newsletter 8 (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 75, n. 2, 2011, p. 291, DOI:10.1180/minmag.2011.075.2.289. URL consultato il 13 maggio 2025.
  9. ^ (EN) IMA Classification of Mejillonesite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 maggio 2025.
  10. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 13 maggio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ^ (DE) Lapis-Systematik - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/D Wasserhaltige Phosphate, mit fremden Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 13 maggio 2025.
  12. ^ (EN) Cerro Mejillones, Mejillones peninsula, Mejillones, Antofagasta Province, Antofagasta, Chile, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 maggio 2025.
  13. ^ (EN) Localities for Mejillonesite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 13 maggio 2025.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Mejillonesite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy.