Museo Agostinelli
| Museo Agostinelli | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato | |
| Località | Roma |
| Indirizzo | Via Donato Bartolomeo 48, frazione di Dragona |
| Coordinate | 41°46′48.8″N 12°20′18.6″E |
| Caratteristiche | |
| Tipo | cultura popolare |
| Visitatori | 3 000 (2022) |
| Sito web | |
Il Museo Agostinelli è un museo privato sito nella frazione di Dragona, vicino alla borgata di Acilia, a Roma. Nasce dalla raccolta durata tutta la vita del collezionista Domenico Agostinelli, nato a Campli nel 1940 e trasferitosi a Roma dal 1959. Il museo contiene 60000 oggetti della cultura popolare suddivisi e classificati in quattrocentocinquanta collezioni, da quella dei bottoni a quella dei denti umani, da quella degli autografi a quella dei cavastivali.[1]
Il Museo Agostinelli e il suo fondatore sono citati nel libro A immaginare una vita ce ne vuole un'altra di Elena Stancanelli, in cui si racconta anche parte della storia delle sue collezioni.[2]
Note
- ^ www.museoagostinelli.it Archiviato il 22 agosto 2009 in Internet Archive.
- ^ Elena Stancanelli, A immaginare una vita ce ne vuole un'altra, minimum fax, 2007, pp. 99-101. ISBN 978-88-7521-129-5
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale, su museoagostinelli.it.
- Sito ufficiale, su musei.it.
- Rai 3, su raiplay.it.