Naftazone

Naftazone
Nome IUPAC
(1-idrossinaftalen-2-il)iminourea
Nomi alternativi
Etioven, Mediaven, Karbinone, Emostop
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC11H9N3O2
Massa molecolare (u)215,069476538
Numero CAS15687-37-3
Numero EINECS239-785-1
Codice ATCC05CX02
PubChem5775429
DrugBankDBDB13680
SMILES
C1=CC=C2C(=C1)C=CC(=NNC(=O)N)C2=O
Proprietà chimico-fisiche
Costante di dissociazione acida (pKa) a 298,15 K11,64
Solubilità in acqua0,31 mg/mL
Coefficiente di ripartizione 1-ottanolo/acqua1,2
Indicazioni di sicurezza

La naftazone è una composto chimico di formula .[1]

Caratteristiche strutturali e fisiche

Si tratta di un composto organico appartenente alla classe dei naftaleni.[2] Si conoscono due forme polimorfiche del composto: una fase P1 stabile e una fase P2 metastabile entrambe presenti nel precipitato al termine del processo di sintesi.[3]

Caratteristiche del composto[4]
N. di atomi pesanti[1] 16
N. di donatori di legami a idrogeno 2
N. di accettori di legami a idrogeno 4
N. di legami ruotabili 1
Superficie polare 88,04 Ų
Sezione d'urto[5] 149,402 Ų [M+H]+

155,356 Ų [M+Na]+ 147,006 Ų [M-H]- 180,264 Ų [M-2H]-

Massa monoisotopica 215,069476542 u
Rifrattività 60,16 m³/mol
Polarizzabilità 21,5 ų

Sintesi

Il composto si ottiene dalla reazione tra il semicarbazide in soluzione acquosa e una sospensione di naftochinone che porta alla precipitazione di naftazone. Il composto viene prima purificato in cloroformio e successivamente dissolto in DMF. La soluzione così ottenuta viene filtrata al fine di eliminare le particelle rimaste in sospensione e viene quindi aggiunta acqua per far riprecipitare il composto.[3]

Reattività e caratteristiche strutturali

Spettri analitici

Indici di ritenzione di Kovats[7]
Standard polare 3.264,8
Standard apolare 1.869,2
Semi-standard apolare 2.186,0

Farmacologia e tossicologia

Effetti del composto e usi clinici

Naftazone è un farmaco a piccole molecole con una fase clinica massima di IV ed è indicato per le malattie cardiovascolari.[8] In particolare è il principio attivo di un farmaco venotonico e vasoprotettore che agisce principalmente aumentando la resistenza e il tono delle vene, riducendo la permeabilità capillare e migliorando la microcircolazione.[3] Ha proprietà simili all'adrenocromo.[9]

Note

  1. ^ a b (EN) PubChem, Naftazone, su pubchem.ncbi.nlm.nih.gov. URL consultato il 14 giugno 2025.
  2. ^ naftazone (CHEBI:134890), su www.ebi.ac.uk. URL consultato il 14 giugno 2025.
  3. ^ a b c (EN) Google Libri, IOS Press. URL consultato il 14 giugno 2025.
  4. ^ Human Metabolome Database: Showing metabocard for Naftazone (HMDB0255426), su hmdb.ca. URL consultato il 14 giugno 2025.
  5. ^ Pier-Luc Plante, Élina Francovic-Fontaine e Jody C. May, Predicting Ion Mobility Collision Cross-Sections Using a Deep Neural Network: DeepCCS, in Analytical Chemistry, vol. 91, n. 8, 16 aprile 2019, pp. 5191–5199, DOI:10.1021/acs.analchem.8b05821. URL consultato il 14 giugno 2025.
  6. ^ Human Metabolome Database: Predicted GC-MS Spectrum - Naftazone GC-MS (Non-derivatized) - 70eV, Positive (HMDB0255426), su hmdb.ca. URL consultato il 14 giugno 2025.
  7. ^ Chen Qu, Barry I. Schneider e Anthony J. Kearsley, Predicting Kováts Retention Indices Using Graph Neural Networks, in Journal of Chromatography. A, vol. 1646, 7 giugno 2021, pp. 462100, DOI:10.1016/j.chroma.2021.462100. URL consultato il 14 giugno 2025.
  8. ^ (EN) Open Targets Platform, su platform.opentargets.org. URL consultato il 14 giugno 2025.
  9. ^ (EN) Jeffrey K. Aronson, Meyler's Side Effects of Drugs 15E: The International Encyclopedia of Adverse Drug Reactions and Interactions, Newnes, 11 aprile 2014, ISBN 978-0-444-51005-1. URL consultato il 14 giugno 2025.