Pertlikite

Pertlikite
Classificazione Strunz (ed. 10)7.CC.25[1]
Formula chimicaK2(Fe2+,Mg)2(Mg,Fe3+)4Fe3+2Al(SO4)12 • 18H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotetragonale[3]
Classe di simmetriaditetragonale dipiramidale[3]
Parametri di cellaa = 19,2080 Å, c = 27,2158 Å, V = 10 041,19 ų, Z = 8[4]
Gruppo puntuale4/m 2/m 2/m[3]
Gruppo spazialeI41cd (nº 110)[5]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,59(3)[4] g/cm³
Densità calcolata2,56(1)[4] g/cm³
Durezza (Mohs)3[5]
Sfaldaturanon osservata[6]
Fratturaconcoide[6]
Coloredal verde oliva al nero[5]
Lucentezzaresinosa[5]
Opacitàtraslucida[7]
Striscioverde-grigio[3]
Diffusionerara
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La pertlikite (simbolo IMA: Plk[8]) è un raro minerale del gruppo della voltaite; appartiene alla famiglia dei "solfati, cromati, molibdati e tungstati" e possiede composizione chimica K2(Fe2+,Mg)2(Mg,Fe3+)4Fe3+2Al(SO4)12 • 18H2O.[2]

Etimologia e storia

Il minerale prende il nome da Franz Pertlik, professore di mineralogia e cristallografia presso l'Università di Vienna in Austria, in riconoscimento del suo vasto lavoro sulla chimica cristallografica dei minerali.[6]

Classificazione

La classica 9ª edizione della sistematica minerale di Strunz, che è stata aggiornata l'ultima volta dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009,[9] elenca la pertlikite nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, etc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla dimensione dei cationi coinvolti, in modo che il minerale possa essere trovato nella suddivisione "7.CC Con cationi di media e grande dimensione" in base alla sua composizione, dove forma il sistema nº 7.CC.25 con monsmedite, zincovoltaite e voltaite.[10]

Tale classificazione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, nella quale i membri del sistema 7.CC.25 cambiano leggermente: voltaite, magnesiovoltaite, zincovoltaite e ammoniomagnesiovoltaite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la pertlikite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e lì alla sottoclasse dei "solfati acquosi senza anioni estranei" dove, insieme ad alum-(K), alum-(Na), ammoniomagnesiovoltaite, lanmuchangite, lonecreekite, zincovoltaite e voltaite, forma il "gruppo dell'allume" con il sistema nº VI/C.14.[11]

La classificazione dei minerali secondo Dana, che viene utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica la pertlikite nella classe dei "solfati, cromati e molibdati" e lì nella sottoclasse degli "acidi idrati e solfati". Qui forma il sistema nº 29.09.01 con pertlikite e voltaite, che si trovano all'interno della suddivisione degli "acidi e solfati acquosi con varie formule".[12]

Abito cristallino

La pertlikite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale I41cd (gruppo nº 110) con i parametri reticolari a = 19,2080 Å e c = 27,2158 Å.[6]

Origine e giacitura

La pertlikite è stata trovata in rocce eruttive contenenti pirite, probabilmente formatasi dopo l'ossidazione della pirite. La paragenesi è con alunite, botriogeno, metavoltina e pirite.[7]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la miniera "Zagh" a Hajjiabad nello shahrestān di Zirkuh (Iran);[13] nella "Grotta dell'allume" a Porto Levante (Sicilia, Italia); a Pécs-Vasas nella contea di Baranya (Ungheria); nella miniera "Anna" presso Aquisgrana (Renania Settentrionale-Vestfalia, Germania).[14]

Ritrovamenti anche in Perù, Cile e Costa Rica.[14]

Forma in cui si presenta in natura

La pertlikite si presenta in cristalli di dimensioni fino a 1 cm.[7] Il minerale è traslucido[7] con lucentezza resinosa;[5] il colore va dal verde oliva al nero, mentre il colore del suo striscio è verde-grigio.[5]

Note

  1. ^ a b (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized and large cations, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2025.
  2. ^ a b (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato il 28 luglio 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
  3. ^ a b c d (EN) Pertlikite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 28 luglio 2025.
  4. ^ a b c Ertl et al., p. 661
  5. ^ a b c d e f (DE) Pertlikit (Pertlikite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 28 luglio 2025.
  6. ^ a b c d (EN) Pertlikite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2025.
  7. ^ a b c d (EN) Pertlikite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 28 luglio 2025.
  8. ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 28 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 26 luglio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ^ (EN) Nickel-Strunz Sulfates ClassificationMineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 28 luglio 2025.
  11. ^ (DE) Lapis-Systematik - VI SULFATE, CHROMATE, MOLYBDATE UND WOLFRAMATE - VI/C Wasserhaltige Sulfate, ohne fremde Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 28 luglio 2025.
  12. ^ (EN) Dana Classification 8th edition - Miscellaneous, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2025.
  13. ^ (EN) Zagh Mine, Hajjiabad, Hajjiabad County, Hormozgan Province, Iran, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2025.
  14. ^ a b (EN) Pertlikite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2025.

Bibliografia

Collegamenti esterni

  • (EN) Pertlikite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 luglio 2025.