Piazza Aranci

Piazza Aranci
Panoramica della piazza e il palazzo Ducale con il suo caratteristico colore rosso
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
CittàMassa
Informazioni generali
Tipopiazza
Collegamenti
Luoghi d'interessePalazzo Ducale
Mappa
Map
Il monumento celebrativo
I quattro leoni, opere di Ludovico Isola del 1886, che ornano il monumento celebrativo
Una vista di piazza degli Aranci e, sullo sfondo, l'imbocco di via Dante Alighieri

Piazza Aranci è la piazza principale di Massa, capoluogo dell'omonima provincia Toscana.[1]

Ricostruzione di Piazza Aranci vista dall'alto

Storia e descrizione

La piazza, realizzata dopo la discussa distruzione della chiesa di San Pietro nel 1807 e abbellita in seguito, dalla doppia fila di aranci che tuttora la cinge su tre lati, ha permesso di far risaltare l'enorme mole del palazzo ducale con cui costituisce un unico complesso monumentale. Al di sotto della piazza è presente un rifugio antiaereo, visitabile solo nel periodo della festa della Liberazione.

Nel 1827 Giacomo Leopardi, durante il suo soggiorno fiorentino comunicava alla sorella Paolina:

«Quanto all'inverno prossimo, sono ormai deciso di andarlo a passare a Massa di Carrara, che è lontano di qua 70 miglia; ...Quel clima è ottimo, simile a quello di Nizza, e forse migliore di quel di Roma: non vi nevica mai, e si esce e si passeggia senza ferraiuolo; in mezzo alla piazza pubblica crescono degli aranci, piantati in terra.[2]»

Nel 1877 anche Giosuè Carducci veniva incuriosito da questa particolare piazza:

«Sai.. Che in Massa c'è una piazza tutta circondata da doppi filari di aranci? Sai che questi filari li ha visti mia madre quand'era giovine sposa, e che ora li guardo io dalla finestra dell'albergo?[3]»

Nel '900, come testimoniato da varie cartoline dell'epoca, la piazza era denominata "Piazza Umberto I".

Ancora oggi piazza Aranci, come da sempre, rappresenta nella coscienza dei cittadini l'immagine emblematica del centro della città; fino al 2012 è stata sede di un ampio parcheggio pubblico a pagamento, che occupava la piazza per la quasi totalità dello spazio disponibile. Durante i lavori di ripavimentazione, che hanno reso la piazza completamente pedonale, sono stati portati alla luce i resti della chiesa di San Pietro, demolita nel 1807 su ordine di Elisa Baciocchi. I resti non sono attualmente visibili, in quanto rimasti al di sotto della nuova pavimentazione.

I resti della chiesa durante i lavori del 2012

Note

  1. ^ Piazza Aranci e il Palazzo Ducale a Massa, su visittuscany.com.
  2. ^ Cit. in G. Sforza, Introduzione a Massa di Lunigiana, cit., pag. 98
  3. ^ F. Contorbia, La cultura apuo-lunense dall'Unità alla prima guerra mondiale, in atti del convegno sullo sviluppo ineguale dell'Italia postunitaria. La regione apuo-lunense, Massa 4-5-6 maggio 1979, massa 1983, pag. 164

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