Piroaurite-2H
| Piroaurite-2H | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz (ed. 9) | 5.DA.45[1] |
| Formula chimica | Mg6Fe3+2(CO3)(OH)16 • 4(H2O)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale[3] |
| Parametri di cella | a = 3,113(3) Å, c = 15,61(1) Å, Z = 0,25, V = 131,01 ų[4] |
| Gruppo puntuale | 6/m 2/m 2/m[5] |
| Gruppo spaziale | P63/mmc (nº 194)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,08 - 2,14[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,11[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2,5[1] |
| Sfaldatura | perfetta lungo {0001}[2] |
| Colore | bianco,[1] verde giallastro, verde brunastro, bianco giallastro, bianco brunastro[4] |
| Lucentezza | vitrea, cerosa[5] |
| Opacità | trasparente[5] |
| Striscio | bianco[1] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La piroaurite-2H è un politipo di piroaurite con composizione chimica Mg6Fe3+2(CO3)(OH)16 • 4(H2O)[5] Precedentemente riconosciuta dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie a sé stante col nome sjögrenite, ma non più accettata dal 2012 nell'ambito della definizione del supergruppo dell'idrotalcite.[6]
Etimologia e storia
Il minerale era stato inizialmente chiamato sjögrenite da Clifford Frondel nel 1940 in onore di Stens Anders Hjalmar Sjögren (1856-1922), professore di mineralogia dell'Università di Stoccolma (Svezia). In seguito alla nuova definizione del supergruppo dell'idrotalcite, ha preso il nome attuale in seguito alla sua relazione strutturale con la piroaurite.[4]
Classificazione
Nella nona edizione della sistematica dei minerali secondo Strunz, la piroaurite-2H era elencata nella classe "5. Carbonati (nitrati)" e da lì nella sottoclasse "5.D Carbonati con anioni aggiuntivi, con H2O" dove formava il sistema nº 5.DA.45 insieme a zaccagnaite, brugnatellite e clormagaluminite all'interno della suddivisione "5.DA Con cationi di media dimensione".[1]
Nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la piroaurite-2H compare col suo precedente nome, sjögrenite, dove è elencata nella famiglia dei "carbonati con idrossile o alogeno" e da lì nella sottofamiglia "gruppo dell'idrotalcite-sjögrenite (sottogruppo della sjögrenite: esagonale) con formula AmBn(XO3)pZq • H2O e con (m+n):p = 8:1" dove viene elencata insieme a manasseite, barbertonite e zaccagnaite.[4]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß, la piroaurite-2H si trova nella famiglia dei "nitrati, carbonati e borati" e da lì nella sottofamiglia dei "carbonati idrati, con anioni estranei", dove forma il "gruppo della manasseite" con il sistema nº V/E.02 insieme a quintinite, caresite-3T, charmarite, zaccagnaite, idrotalcite-2H e barbertonite.[7]
Abito cristallino
La piroaurite-2H cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P63/mmc (gruppo nº 194) con i parametri reticolari a = 3,113(3) Å e c = 15,61(1) Å, oltre a 0,25 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La piroaurite-2H è stata trovata in diversi ambienti, come le vene idrotermali a bassa temperatura in un giacimento di ferro–manganese metamorfizzato (nel distretto minerario di Långban, presso Filipstad, in Svezia), in vene in dunite serpentinizzata (nelle intrusioni ultramafiche di Zlatogorsk, Kazakistan) o in vene in un giacimento di zinco stratiforme metamorfizzato (a Sterling Hill, nella contea di Sussex in New Jersey, Stati Uniti).[2]
L'associazione dipende dal sito di ritrovamento: si accompagna a piroaurite e calcite nel campioni di Långban; a pokrovskite e magnesite nelle intrusioni di Zlatogorsk; ancora a piroaurite, willemite, chlorophoenicite, barite, sfalerite nei campioni di Sterling Hill.[2]
In Italia la piroaurite-2H è stata rinvenuta a Teulada (Sardegna); Ala (Trentino-Alto Adige); a Cogollo del Cengio, Laghi e Posina (Veneto).[8][9]
In altre parti del mondo, ci sono stati ritrovamenti a Shinshiro (Giappone); a Wodzisław (Polonia); negli oblast' di Irkutsk e Murmansk (Russia); a Unst (Scozia); a Winklarn e Langelsheim (Germania); a Persenbeug-Gottsdorf (Austria); nella municipalità regionale della contea di Les Appalaches (Canada); nelle municipalità di Huon Valley, di Waratah-Wynyard e di West Coast (tutte in Tasmania, Australia).[8][9]
Note
- ^ a b c d e (DE) Pyroaurite-2H, su mineralienatlas.de. URL consultato il 23 ottobre 2024.
- ^ a b c d (EN) Sjögrenite (PDF), in Handbook of Mineralogy. URL consultato il 23 ottobre 2024.
- ^ a b (EN) L. Ingram e H.F.W. Taylor, The crystal structures of sjögrenite and pyroaurite (PDF), in Mineralogical Magazine and Journal of the Mineralogical Society, vol. 36, n. 280, 1967, pp. 465-479, DOI:10.1180/minmag.1967.036.280.01. URL consultato il 23 ottobre 2024.
- ^ a b c d e f g Pyroaurite-2H, su mindat.org. URL consultato il 23 ottobre 2024 ! lingua= en.
- ^ a b c d (EN) Sjogrenite Mineral Data, su webmineral.com. URL consultato il 23 ottobre 2024.
- ^ (EN) S.J. Mills, A.G. Christy, J.-M. R. Génin, T. Kameda e F. Colombo, Nomenclature of the hydrotalcite supergroup: natural layered double hydroxides (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 76, n. 5, 2012, pp. 1289-1336, DOI:10.1180/minmag.2012.076.5.10. URL consultato il 21 ottobre 2024.
- ^ (DE) Lapis Classification - V NITRATE, CARBONATE UND BORATE - V/E Wasserhaltige Carbonate, mit fremden Anionen, su mineralienatlas.de. URL consultato il 23 ottobre 2024.
- ^ a b (EN) Localities for Pyroaurite-2H, su mindat.org. URL consultato il 23 ottobre 2024.
- ^ a b (DE) Pyroaurite-2H (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 23 ottobre 2024.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Sjogrenite Mineral Data, su webmineral.com.
