Punomys

Punomys
Immagine di Punomys mancante
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
FamigliaCricetidae
SottofamigliaSigmodontinae
TribùPhyllotini
Genere Punomys
Osgood, 1943
Specie
Vedi testo

Punomys (Osgood, 1943) è un genere di roditori della famiglia dei Cricetidi.

Descrizione

Dimensioni

Al genere Punomys appartengono roditori di piccole dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 130 e 155 mm, la lunghezza della coda tra 46 e 77 mm e un peso fino a 82 g.[1]

Caratteristiche craniche e dentarie

Il cranio è robusto e presenta un rostro corto e largo, le ossa nasali ben sviluppate che si estendono in avanti, la scatola cranica quadrata e i fori palatali lunghi e sottili. Il palato è attraversato da due solchi lunghi e profondi. Gli incisivi superiori sono robusti ed ortodonti, ovvero con le punte rivolte verso il basso, i molari hanno la corona alta.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

3 0 0 1 1 0 0 3
3 0 0 1 1 0 0 3
Totale: 16
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

Aspetto

Il corpo è simile a quello di un'arvicola. La pelliccia è lunga, soffice ed arruffata. Le parti dorsali sono giallo-brunastre o bruno-grigiastre mentre le parti ventrali sono biancastre o grigiastre, talvolta con dei riflessi giallognoli. Le orecchie sono relativamente piccole. Le zampe sono grigiastre, con le piante nerastre. La coda è circa un terzo della lunghezza della testa e del corpo e può essere uniformemente grigiastra oppure biancastra sotto. Le femmine hanno quattro paia di mammelle.

Distribuzione

Il genere è endemico del Perù meridionale e della Bolivia nord-occidentale.

Tassonomia

Il genere comprende 2 specie[2]:

  • Punomys lemminus
  • Punomys kofordi

Note

Bibliografia

  • Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898
  • Patton JL, Pardiňas UFJ & D'Elia G, The Mammals of South America. Volume 2: Rodents, The University of Chicago Press, 2015. ISBN 978-0-226-16957-6.

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