Qeshm Air
| Qeshm Air | |
|---|---|
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| Stato | |
| Fondazione | 1993 a Teheran |
| Fondata da | Babak Zanjani |
| Sede principale | Teheran |
| Gruppo | Ministero del petrolio (Iran) |
| Persone chiave | Ramin Hamze (CEO) |
| Settore | Trasporto aereo |
| Prodotti | Compagnia aerea |
| Sito web | www.qeshm-air.com/ |
| Compagnia aerea standard | |
| Codice IATA | QB |
| Codice ICAO | QSM |
| Indicativo di chiamata | QESHM AIR |
| Primo volo | 1996 |
| Hub | |
| Flotta | 12 (nel 2025) |
| Destinazioni | 45 (nel 2025) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
Qeshm Air (Persiano: هواپیمایی قشم, Hevapeimayi-ye Qeshm) è una compagnia aerea iraniana con sede a Teheran. Opera servizi passeggeri di linea nazionali e internazionali, nonché voli charter. La compagnia è stata fondata nel 1993 come "Faraz Qeshm Airline" e ha iniziato le operazioni nel 1996.[1]
Qeshm Air è di proprietà del Ministero del Petrolio (Iran). In precedenza, era stata fondata e posseduta da Babak Zanjani, ma Zanjani è stato successivamente condannato per corruzione e la compagnia è entrata a far parte del Ministero del Petrolio. Attualmente, il Ministero del Petrolio controlla Qeshm Air congiuntamente con altre compagnie aeree private.
Storia
Qeshm Air è stata fondata nel 1993 e ha iniziato a operare noleggiando aerei da altre compagnie. Le prime rotte della compagnia andavano da Teheran a Qeshm e da Teheran a Dubai. Nel 2000, Qeshm Air aveva sette aeromobili nella sua flotta.
Destinazioni
Al 2022, Qeshm Air opera verso più di 40 destinazioni in 15 paesi.
Flotta
Flotta attuale
A giugno 2025 la flotta di Qeshm Air è così composta:[2]
| Aereo | In flotta | Ordini | Passeggeri | Note | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| J | Y | Totale | ||||
| Airbus A300-600R | 2 | — | 24 | 283 | 307 | [3] |
| Airbus A320-200 | 3 | — | 12 | 144 | 156 | [4] |
| Avro RJ100 | 4 | — | — | 110 | 110 | [5] |
| Fokker F100 | 3 | — | — | 117 | 117 | [6] |
| Totale | 12 | — | ||||
Flotta storica
Qeshm Air operava in precedenza con i seguenti aeromobili:[2]
- Airbus A300B4
- Airbus A319-100
- Airbus A321-100
- Fokker F50
- Avro RJ85
- McDonnell Douglas MD-83
- Yakovlev Yak-40
- Yakovlev Yak-42D
- Tupolev Tu-154M
Incidenti
- Il 17 maggio 2001, uno Yakovlev Yak-40 partì da Teheran diretto verso l'aeroporto di Gorgan con a bordo 30 persone, compreso il ministro dei trasporti iraniano Rahman Dadman, due vice ministri e altri sette membri del parlamento. Fu costretto a deviare a causa delle cattive condizioni meteorologiche ma da quel momento non si ebbero più sue notizie; i detriti vennero ritrovati sull'Elburz, vicino a Sari, in Iran. Tutti i passeggeri a bordo morirono nell'incidente.[7]
Note
- ^ (FA) M.Golestani, myreqs[at]gmail[dot]com, 09361886106, Qeshm Air Official Website, su www.qeshm-air.com. URL consultato il 18 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2025).
- ^ a b (EN) Qeshm Airlines Fleet Details and History, su planespotters.net. URL consultato il 30 ottobre 2024.
- ^ Marche EP-FQM ed EP-FQN.
- ^ Marche EP-FQH, EP-FQP ed EP-FQR.
- ^ Marche EP-FQU, EP-FQV, EP-FQX ed EP-FQZ.
- ^ Marche EP-FQF, EP-FQG ed EP-FQJ.
- ^ (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Yakovlev Yak-40 EP-TQP Sari, su aviation-safety.net. URL consultato il 28 dicembre 2020.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (FA, EN) Sito ufficiale, su qeshm-air.com.
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