Raisaite
| Raisaite | |
|---|---|
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| Classificazione Strunz | 7.CB.55.[1] |
| Formula chimica | CuMg[Te6+O4(OH)2] • 6(H2O)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Parametri di cella | a = 9,9078(2) Å, b = 10,1325(3) Å, c = 9,8375(2) Å, β = 91,839(2)°, V = 987,09(4) ų, Z = 4[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[5] |
| Gruppo spaziale | C2/c (nº 15)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,82(1)[6] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,828[6] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 2[6] |
| Sfaldatura | imperfetta lungo {100}[5] |
| Frattura | irregolare[5] |
| Colore | da blu chiaro a blu cielo brillante[4] |
| Lucentezza | vitrea[4] |
| Opacità | trasparente[4] |
| Striscio | bianco[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La raisaite (simbolo IMA: Rsa[7]) è un minerale appartenente alla famiglia dei "solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" con composizione chimica CuMg[Te6+O4(OH)2] • 6(H2O).[2]
Etimologia e storia
La raisaite ha preso il suo nome in onore di Raisa Aleksandrovna Vinogradova (Раиса Александровна Виноградова), mineralogista russa e docente presso l'Università statale di Mosca.[6]
Il campione tipo del minerale è conservato presso il museo mineralogico "A.E. Fersman" dell'Accademia russa delle scienze di Mosca con il numero di catalogo 94994.[5]
Classificazione
La raisaite è stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie minerale indipendente nel 2014,[2] pertanto non compare nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, che è stata aggiornata fino al 2009.[8]
La raisaite è pertanto presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove il minerale è elencato nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e nella sottoclasse "7.C Solfati (selenati, ecc.) senza anioni aggiuntivi, con H2O"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alle dimensioni dei cationi coinvolti, in modo da trovare la raisaite nella sezione "7.CB Con soltanto cationi di media dimensione" dove insieme a caichengyunite, coquimbite, paracoquimbite e romboclasio forma il sistema nº 7.CB.55.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la raisaite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse dei "solfiti, seleniti, telluriti"; qui il minerale è nella sezione "tellurati con gruppi [Te6+O6]6- e strutture correlate" dove forma il sistema nº IV/K.15 insieme ad agaite, andychristyite, backite, bairdite, brumadoite, cesbronite, cuzticite, dagenaisite, eckhardite, frankhawthorneite, fuettererite, jensenite, khinite, kuranakhite, leisingite, mcalpineite, markcooperite, mojaveite, montanite, paratimroseite, ottoite, timroseite, utahite, xocolatlite, xocomecatlite e yafsoanite.[9]
Abito cristallino
La raisaite cristallizza nel sistema monoclino con il gruppo spaziale C2/c (gruppo nº 15) con i parametri reticolari a = 9,9078(2) Å, b = 10,1325(3) Å, c = 9,8375(2) Å e β = 91,839(2)°, oltre a 4 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La raisaite si forma come minerale secondario nelle zone di ossidazione di vene ricche di solfuri e tellururi;[5]. Qui il minerale è stato trovato in paragenesi con acantite, anglesite, azzurrite, brochantite, brucite, cerussite, clorargirite, coronadite, gesso, goethite, linarite, malachite, oro, paratellurite, posnjakite e xocomecatlite, oltre che con molti altri minerali.[4]
La raisaite è un minerale molto raro ed è stata trovata solo nella sua località tipo, nel deposito "Sentyabr'skoe" presso il distretto minerario di Ilirney (Čaunskij rajon, nel circondario federale dell'Estremo Oriente, Russia) e nella miniera "North Star", nel distretto minerario "Tintic" (contea di Juab, nello Utah, Stati Uniti).[10]
Forma in cui si presenta in natura
La raisaite si presenta come cristalli prismatici di dimensioni fino a 0,1 x 0,6 mm, oppure come cluster o croste con dimensioni fino a 0,4 x 0,6 mm che formano aggregati botrioidali (fino a 1 mm di diametro). La raisaite è trasparente, con lucentezza vitrea; il suo colore va dal blu chiaro al blu cielo brillante,[4] mentre il colore del suo striscio sulla mattonella di prova è bianco.[6]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With only medium-sized cations, su mindat.org. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ a b c (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ a b (DE) Raisaite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ a b c d e f g (EN) Igor V. Pekov et al., Raisaite, CuMg[Te6+O4(OH)2] • 6(H2O), a new mineral from Chukotka, Russia (PDF), in European Journal of Mineralogy, vol. 28, n. 2, 2016, pp. 459-466, DOI:10.1127/ejm/2015/0027-2490. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ a b c d e (EN) Raisaite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ a b c d e f (EN) Raisaite, su mindat.org. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 20 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/K Sulfite, Selenite, Tellurite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ (EN) Localities for Raisaite, su mindat.org. URL consultato il 20 gennaio 2025.
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Collegamenti esterni
- (EN) Raisaite, su mindat.org.
