Russula nauseosa
| Russula nauseosa | |
|---|---|
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Fungi |
| Phylum | Basidiomycota |
| Classe | Basidiomycetes |
| Ordine | Russulales |
| Famiglia | Russulaceae |
| Genere | Russula |
| Specie | R. nauseosa |
| Nomenclatura binomiale | |
| Russula nauseosa Fr. | |
Russula nauseosa è un fungo basidiomicete, di taglia non molto grande, appartenente alla famiglia Agaricacee. È un fungo commestibile molto comune nei boschi di conifera, nei periodi primaverili, estivi ed autunnali.
Etimologia
Dal latino nauseosus, poco gradevole al gusto.
Descrizione
Cappello
Il cappello è abbastanza irregolare, di grandezza variabile tra i 3–8 cm, spianato all'estremità e cavo al centro. Il colore della cuticola, che facilmente è separabile, è molto variabile: dal verde olivastro al marrone, giallo e viola. La cavità è solitamente di tonalità più scure.
Lamelle e spore
Le lamelle sono regolarmente distanziate, ma comunque numerose. Il loro colore può raggiungere tonalità ocracee, spesso a maturazione delle spore, o rimanere più pallido.
Carne
- colore: biancastro
- odore: lieve e quasi fruttato
- sapore: a tratti acidulo
Gambo
Il gambo è di colore chiaro, si presenta rugoloso e spugnoso.
Commestibilità
Russula nauseosa è commestibile.
Bibliografia
- Bruno Cetto, I funghi dal vero vol. 1, Trento, Saturnia, 1983, p. 385.
- Bruno Cetto, Funghi Facili, Trento, Saturnia, 1988, p. 158.
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