Siren Song

Siren Song
singolo discografico
Screenshot tratto dal video del brano
ArtistaMaruv
Pubblicazione13 febbraio 2019
Durata2:51
GenereDance pop
EtichettaWarner Russia
FormatiDownload digitale, streaming
Maruv - cronologia
Singolo precedente
For You
(2018)
Singolo successivo
Mon amour
(2019)

Siren Song è un singolo della cantante ucraina Maruv, pubblicato il 13 febbraio 2019.

Il brano è stato scritto dalla stessa interprete in collaborazione con Mychajlo Busin ed è stato riconosciuto con lo YUNA alla miglior hit elettronica.[1]

Descrizione

A seguito del ritiro di Tayanna, Maruv è stata annunciata come sua sostituta per Vidbir 2019, il processo di selezione ucraino per l'Eurovision Song Contest.[2] Nella serata finale ha vinto il televoto e si è posizionata seconda nel voto della giuria, accumulando abbastanza punti da risultare la vincitrice dell'intero programma e quindi diventando di diritto la rappresentante ucraina all'Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv.[3]

Tuttavia, dopo la sua vittoria è stato rilevato che si sarebbe esibita in due concerti in Russia nei mesi successivi. Dopo l'intervento militare russo del 2014 in Crimea, le relazioni tra Russia e Ucraina sono deteriorate, il vice Primo Ministro e Ministro della Cultura V"jačeslav Kyrylenko ha affermato che gli artisti che hanno cantato in Russia o «che non riconoscono l'integrità territoriale dell'Ucraina» non dovrebbero rappresentare il paese ad una manifestazione internazionale come l'Eurovision.[4][5] Il 24 febbraio 2019 il canale televisivo UA:PBC ha offerto all'artista un contratto con una clausola che le avrebbe permesso di partecipare alla manifestazione a patto di annullare tutti i concerti in Russia.[5]

In seguito al rifiuto della cantante di firmare il contratto, l'emittente avrebbe selezionato internamente un altro rappresentante fra gli altri finalisti della selezione nazionale, che si sono a loro volta rifiutati di sostituire Maruv.[6] Successivamente al rifiuto delle Freedom Jazz e dei Kazka, rispettivamente secondi e terzi della selezione, di rappresentare la nazione, è stato comunicato che l'Ucraina non avrebbe più partecipato all'Eurovision Song Contest 2019.

Tracce

  1. Siren Song – 2:51

Classifiche

Classifiche settimanali

Classifica (2019) Posizione
massima
Lituania[7] 70
Russia[8] 2
Ucraina[8] 2

Classifiche di fine anno

Classifica (2019) Posizione
Russia[9] 6
Ucraina[10] 44
Classifica (2020) Posizione
Russia[11] 119
Ucraina[12] 177

Note

  1. ^ (RU) YUNA-2020: победители музыкальной церемонии, su showbiz.24tv.ua, 9 luglio 2020. URL consultato il 13 marzo 2025.
  2. ^ (EN) Ukraine: Maruv Replaces Tayanna As Vidbir 2019 Running Order is Revealed, su eurovoix.com. URL consultato il 22 gennaio 2019.
  3. ^ (EN) MARUV wins Ukraine's national selection 'Vidbir', su Eurovision Song Contest, 23 febbraio 2019. URL consultato il 16 aprile 2023.
  4. ^ (EN) Ukraine's Maruv wins Eurovision national selection, sparking controversy (VIDEO), su Kyiv Post, 24 febbraio 2019. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  5. ^ a b (UK) MARUV поставили умову – не гастролювати в РФ, su Ukraïns'ka pravda, 24 febbraio 2019. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  6. ^ Eurovision 2019: niente Maruv per l'Ucraina, manca l'accordo con la TV di Stato, su Eurofestival News, 25 febbraio 2019. URL consultato il 25 febbraio 2019.
  7. ^ (LT) 2019 21-os SAVAITĖS (gegužės 17-23 d.) SINGLŲ TOP100., su AGATA. URL consultato il 9 ottobre 2019.
  8. ^ a b (EN) Maruv: Siren Song, su Tophit. URL consultato il 28 marzo 2024. Selezionare il mercato di interesse nella sezione "Charts", e successivamente scorrere la barra di scorrimento verso destra per visualizzare la posizione desiderata.
  9. ^ (EN) Top Radio Hits Russia Annual Chart - 2019, su Tophit. URL consultato il 25 gennaio 2020.
  10. ^ (EN) Top Radio Hits Ukraine Annual Chart - 2019, su Tophit. URL consultato il 25 gennaio 2020.
  11. ^ (EN) Top Radio Hits Russia Annual Chart - 2020, su Tophit. URL consultato il 4 gennaio 2021.
  12. ^ (EN) Top Radio Hits Ukraine Annual Chart - 2020, su Tophit. URL consultato il 4 gennaio 2021.

Collegamenti esterni