Spray evanescente

L'arbitro utilizza una bomboletta di spray evanescente durante un match fra Achilles '29 e Sparta Rotterdam.

Lo spray evanescente è una speciale bomboletta spray in dotazione agli arbitri di calcio. In occasione di un calcio di punizione, la schiuma viene spruzzata per indicare sul campo la posizione del pallone e della barriera. L'utilizzo non rientra nel regolamento ma è a discrezione della singola federazione, per l'ambito di un incontro o addirittura di un torneo.

È stato impiegato per la prima volta ai mondiali di calcio 2014 in Brasile. È utilizzato principalmente nelle competizioni di massimo livello, per garantire il rispetto della distanza minima (9,15 m) durante la battuta dei calci di punizione in zona d'attacco, e prevenire inoltre che la squadra beneficiaria del calcio piazzato possa irregolarmente avvantaggiarsi spostando in avanti il pallone.[1]

Composizione

La bomboletta contiene acqua (~80%), gas butano (~17%), tensioattivo (~1%) e altri ingredienti, tra cui olio vegetale (~2%). Il butano liquefatto si espande quando il prodotto viene espulso dalla bomboletta per poi evaporare istantaneamente, formando bolle di gas nella miscela acqua/tensioattivo.[2] Il tensioattivo stabilizza le bolle e quindi si forma una schiuma. Dopo qualche minuto le bolle collassano e la schiuma scompare, lasciando sul manto erboso solo residui di acqua e tensioattivo.

Note

  1. ^ Steve Crossman, World Cup 2014: Vanishing foam 'could see more free-kick goals', su bbc.co.uk, BBC, 10 giugno 2014.
  2. ^ (EN) Outlook - The story behind football’s magic foam - BBC Sounds, su www.bbc.co.uk. URL consultato l'11 luglio 2025.

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