Teobaldo Calissano
| Teobaldo Calissano | |
|---|---|
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| Ministro delle poste e dei telegrafi | |
| Durata mandato | 29 marzo 1911 – 21 settembre 1913 |
| Capo di Stato | Vittorio Emanuele III |
| Capo del governo | Giovanni Giolitti |
| Predecessore | Augusto Ciuffelli |
| Successore | Francesco Tedesco |
| Deputato del Regno d'Italia | |
| Legislatura | XX, XXI, XXII, XXIII |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Titolo di studio | laurea |
| Università | Università degli Studi di Torino |
Teobaldo Calissano (Alba, 28 dicembre 1857 – Cossano Belbo, 21 settembre 1913) è stato un politico italiano.
È stato eletto deputato per il collegio di Alba nella XXI, XXII e XXIII legislatura, difendendo in particolare gli interessi dei viticoltori e dei primi tentativi di proteggere le denominazioni di origine per i vini di qualità.[1]
Fu poi nominato senatore[2]
XXII Legislatura del Regno d'Italia III Governo Giolitti Fu Sottosegretario al Ministero delle poste e dei telegrafi, dal 13.07.1909 al 11.12.1909 (III governo Giolitti) e Sottosegretario al Ministero dell'interno, dal 31.03.1910 al 30.03.1911 (I governo Luzzati] Fu Ministro delle poste e dei telegrafi del Regno d'Italia nel Governo Giolitti IV.
Note
- ^ Rivista I tempi della terra, su itempidellaterra.org. URL consultato il 30 dicembre 2018 (archiviato dall'url originale il 30 novembre 2006).
- ^ storia camera
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Collegamenti esterni
- Teobaldo Calissano, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
