Thorneite
| Thorneite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 7.DC.50[1] |
| Formula chimica | Pb6(Te2O10)(CO3)Cl2(H2O)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Parametri di cella | a = 21,305(1) Å, b = 11,059(1) Å, c = 7,564(1) Å, β = 101,112(4)°, V = 1748,8(4) ų, Z = 4[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[5] |
| Gruppo spaziale | C2/c (nº 15)[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 6,790[6] g/cm³ |
| Sfaldatura | buona lungo {100}[3] |
| Colore | giallo limone, giallo arancio[6] |
| Lucentezza | adamantina[5] |
| Opacità | trasparente[5] |
| Striscio | giallo pallido[6] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La thorneite (simbolo IMA: Tne[7]) è un minerale appartenente alla famiglia dei "solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" con la composizione chimica Pb6(Te2O10)(CO3)Cl2(H2O).[2]
Etimologia e storia
La thorneite prende il nome da Brent Thorne, farmacista e chimico statunitense, collezionista di minerali di Bountiful (nello Utah) che ha raccolto il materiale studiato.[6]
Classificazione
La thorneite è stata riconosciuto dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2009 e pertanto non ha fatto in tempo a essere inserita nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA proprio nel 2009.[8]
Il minerale è però elencato nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat, dove la thorneite è elencata nella classe "7. Solfati (selenati, tellurati, cromati, molibdati, tungstati)" e da lì nella sottoclasse "7.D Solfati (selenati, ecc.) con anioni aggiuntivi, con H2O"; questa è ulteriormente suddivisa in base alle dimensioni dei cationi coinvolti, in modo da trovare la thorneite nella sezione "7.DC Con soltanto cationi di media dimensione; catene di ottaedri che condividono uno spigolo" dove è l'unico membro del sistema nº 7.DC.50.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la thorneite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse dei "solfiti, seleniti, telluriti" dove forma il sistema nº IV/K.21 come unico membro.[9]
Nell'ottava edizione della classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la thorneite si trova nella classe dei "selenati e tellurati" e nella sottoclasse dei "selenati e tellurati composti" dove forma il sistema nº 33.3.4.[10]
Abito cristallino
La thorneite cristallizza nel sistema monoclino con gruppo spaziale C2/c (gruppo nº 15) con i parametri reticolari a = 21,305(1) Å, b = 11,059(1) Å, c = 7,564(1) Å e β = 101,112(4)°, oltre a 4 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La thorneite si forma in durante fase secondaria sulle superfici di frattura e in piccole cavità nelle vene di quarzo; la genesi avviene durante l'ossidazione parziale di solfuri primari e tellururi durante o in seguito alla brecciatura delle vene di quarzo.[5] I minerali di accompagnamento sono acantite, cerussite, oro, iodargirite, khinite-4O, wulfenite, housleyite, markcooperite e ottoite.[4]
La thorneite è un minerale molto raro ed è stata trovata solo nella zona attorno a Baker, nella contea di San Bernardino in California; nello specifico è stata rinvenuta nella sua località tipo, la miniera "Bird Nest" e anche nelle miniere "Aga", "Ridge Ledge" e "SW", tutte nei pressi della Otto Mountain.[11][12]
Forma in cui si presenta in natura
La thorneite forma cristalli prismatici o lamellari con allungamento e striature parallele all'asse c e si presentano tipicamente in aggregati paralleli e casuali. Il minerale, avente lucentezza adamantina e opacità trasparente, ha colore giallo, così come è giallo pallido il colore del suo striscio.[4]
Note
- ^ a b (EN) Strunz-mindat (2025) Classification - With only medium-sized cations; chains of edge-sharing octahedra, su mindat.org. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ a b (EN) Malcolm Back et al., The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2025. URL consultato il 20 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 22 marzo 2025).
- ^ a b (DE) Thorneite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ a b c d e (EN) A.R. Kampf, R.M. Housley e J. Marty, Lead-tellurium oxysalts from Otto Mountain near Baker, California: III. Thorneite, Pb6(Te6+2O10)(CO3)Cl2(H2O), the first mineral with edge-sharing octahedral tellurate dimers (PDF), in American Mineralogist, vol. 95, n. 10, 2010, pp. 1548-1553. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ a b c d (EN) Thorneite (PDF), su handbookofmineralogy.org. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ a b c d (EN) Thorneite, su mindat.org. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 20 gennaio 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ^ (DE) Lapis Classification - IV OXIDE - IV/K Sulfite, Selenite, Tellurite, su mineralienatlas.de. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ (EN) Dana Classification 8th edition - Compound Selenates and Tellurates, su mindat.org. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ (EN) Localities for Thorneite, su mindat.org. URL consultato il 20 gennaio 2025.
- ^ (DE) Thorneite (Occurrences), su mineralienatlas.de. URL consultato il 20 gennaio 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Thorneite, su mindat.org.